Lucagrax89 ha scritto una recensione su Pragmata
Finalmente qualcosa di innovativo!! Però...dannazione!!
Salve vecchie rocce!! Stasera ho finito Pragmata e ci tengo a precisare alcune cose.
Allora, partiamo dalla storia: l'ho trovata subito carina e appagante, complice il rapporto che fa da collante all'avventura di Hugh e Diana; graficamente il gioco si lascia apprezzare, anche se non mi ha fatto gridare al miracolo.
E allora in cosa si differenzia esattamente questo piccolo capolavoro di casa Capcom rispetto ai suoi "rivali"? Semplice, nel gameplay. O meglio, nel gunplay. Vi spiego meglio: dopo mille mila anni di gameplay tutti uguali, dove a volte raramente, qualcuno tentava di variare il genere, Pragmata è riuscito nel difficile intento di rinnovare il genere "spara e basta". Come ci è riuscito? Semplicemente aggiungendo una sfida di Hacking facilitato durante le fasi di shooting; ci troveremo così a sparare ai robot che ci vorranno fare fuori e mentre tenteremo il colpaccio, potremo ( grazie alle abilità della piccola Diana), hackerare lo stesso malcapitato che rallenterà il suo attacco.
Vi assicuro è più difficile da spiegare che da giocare: con il joypad alla mano la sensazione di giocare per due sarà altissima, ma MAI fastidiosa. Diventerà ben presto una droga videoludica!
Ho trovato dopo tanto tempo un gioco "quasi" a corridi (con dei muri trasparenti che bloccavano certe zone) e poche volte mi sono trovato a cambiare strada per cercare potenziamenti e collezionabili. Il fatto di non essere dentro ad un open world a molti potrebbe dar da fare, ma personalmente ho preferito così per questa tipologia di gioco (compreso il fatto di avere in tutto un salvataggio che mi riporta meno di 20 ore di gioco).
Pragmata è la perla che nessuno si aspettava, anche per via dei potenziamenti e delle varie attività secondarie che potremo svolgere in libertà presso il punto di riposo.
In tutto il titolo, sarò morto circa 5 volte (a dir tanto!!) e non posso dire di essermi trovato mai in seria difficoltà. Il gioco scorre anche per via della leggerezza dei dialoghi tra i due protagonisti.
Ma...ma...c'è un però grosso quasi come un razzo missile, giusto per restare in tema. Ho notato ultimamente, anche attraverso Death Stranding 2, che i giochi dove è presente un bambino/a (umano/a, androide o robot che sia), tendono a portare ad un finale strappalacrime. Domanda: ma sono il solo a vedere questa cosa? O il fatto di avere due bimbe in casa mi ha fatto fare un collegamento fuorviante? Mah.
NON VOGLIO FARE SPOILER. Ma non pensavo che il finale ci portasse a un taglio di trama così drammatico, vista la semplicità con cui ho portato avanti quest'opera.
Fortuna vuole che dopo la prima run, il gioco si apre e ci sblocca altre modalità super interessanti.
Una pecca che mi ha triturato i maroni comunque sono le prove a tempo, ma essendo un titolo di casa Capcom trovo anche normale che ci siano, anche se continuo a non vederci un senso: uccidere 10 robot in 50 secondi e se lo fai in 40 vinci un mega premio è davvero una missione per me senza senso o almeno scollegata con la storia principale.
CONSIGLIATO? Sì, Se avete una quindicina di ore e...59,99 euro da spendere per bene!
Voto assegnato da Lucagrax89
Media utenti: 8.7





