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Johnlocke07

Johnlocke07 ha pubblicato un video

Io penso che grazie a sto coso si inventeranno la categoria per l'oscar della più grande puttanata dell'anno. xd SCHIIIIFFFFFFFFFF

POKÉMON Detective Pikachu – Teaser Trailer Ufficiale Italiano

Entra in squadra con una leggenda! POKÉMON #DetectivePikachu arriva al cinema a maggio 2019. Il mondo dei Pokémon prende vita! La prima avventura Pokémon live-action, ""POKÉMON Det..

Johnlocke07

AHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHA Ragazzi mettete canale 5 c è un amico su Forum che fa la parte di un marito napoletano.

Johnlocke07

Da un lato mi dispiace veramente tanto la cancellazione di tutti i contenuti che erano previsti per rendere FFXV una opera fatta e finita e non una beta, pensate a tutti quelli che l'hanno giocato al dayone o poco più che fregatura è stata. Non ho capito Square enix cosa sta combinando con questa saga sinceramente, ne mi sento di ringraziare Tabata per aver fatto il possibile, non posso ringraziare un director che fa lavorare il suo team più per le secondarie inutili che non servono a nulla invece di prestare maggior attenzione alla narrazione e sceneggiatura principale del titolo. Cancellati i dlc di Luna, Arenea, Noctis...
A detta di un mio amico alla sopraggiunta inculata di notizia dovrebbero cancellare proprio questo gioco e non posso che condividere pienamente questa sua severa ma giusta sentenza.

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Johnlocke07 ha scritto una recensione su God of War

Cover God of War per PS4

“E tu dovrai essere migliore di me”

Sovente quando una saga diviene famosa gli sviluppatori e le relative case di produzione investono sul nome, capitoli principali e spin off saranno riproposti più e più volte, dopo diversi anni si arriva in un momento tale per cui ci si trova a dover fare i conti con la mancanza di idee, con i sequel,con le remastered, con i remake, con i reboot, ma anche con tutti quei limiti propri alla base del genere e della struttura, ci si spinge sul punto di non poter offrire più nulla, che sia per il giocatore occasionale o il fan, non si recepiscono le stesse incredibili sensazioni di una volta, a chi non è mai capitato? Ciò che resta sono soltanto questi grandi limiti imposti dalla storia e dal gameplay che compone la saga stessa.

Di fronte a ciò molte saghe o hanno subìto un cambiamento radicale fino a non riconoscerle quasi più, storpiate nella formula che le rendeva celebri, oppure rimangono troppo invariate, statiche, piatte e tremendamente monotone anche nei temi, non riuscendo a trovare quel giusto equilibrio tra evoluzione, regressione, progressione e al contempo mantenendo intatto lo spirito che da sempre le contraddistingue e che le ha portate ad entrare nel cuore di ogni appassionato.

Sarò chiaro, God of War è una saga che dopo 3 capitoli principali e 4 “spin off” NON aveva più nulla da dirci. Per carità li considero bei giochi a cui sono affezionato, altrimenti non avrei mai pensato di portarmi a casa la trilogy collection, giochi che offrono quel giusto mix di ignoranza e divertimento per quelle 7-10 ore per chiunque ami il genere, molto appaganti da un punto di vista visivo, ma a conti fatti abbiamo una minima se non superficiale caratterizzazione del mondo di gioco, una linearità e una ripetitività di fondo supportate univocamente dal forsennato gameplay e dal protagonista, un eccesso di rabbia, un involucro di ira incontrastata, dallo spartano violento al donnaiolo dio della guerra… Kratos era arrivato al suo culmine, dall’olimpo sulla quale si ergeva, la sua inesorabile discesa negli inferi era ormai prossima.

Ebbene l’esclusiva del 2018 del quarto capitolo principale della saga di God of War, sviluppato dai SIE Santa Monica Studio, non propone ne un gioco completamente stravolto alla base, ne un gioco che si possa definire identico ai predecessori.
Il punto cardine è questo: laddove molte saghe storiche a cui ero/sono particolarmente legato hanno fallito, God of War è stata L’UNICA a mio avviso che è riuscita ad elevarsi, ad arricchirsi, ad approfondirsi, donandomi una delle esperienze più soddisfacenti in questi ultimi anni. Trovo sia l’esempio PERFETTO della giusta via intrapresa, era il capitolo che serviva per la saga. Rinato, rigoroso, il riscatto di una possente, solida e nuova identità senza dimenticare ciò che era stato. Questo è il nuovo e bellissimo capitolo di God of War.

https://youtu.be/goP_xdPcH6U?t=75

“ O fridd ncuoll “ cit. rotfl

Prima di tutto la mitologia greca cede il posto a quella norrena nelle antiche e gelate terre di Midgard, ben più contestualizzata, ricca di storia, fascino e lore… per quanto sono più propenso verso quella greca, obiettivamente hanno creato un mondo più credibile e affascinante, i cui elementi sono tutti ben esplicati, ghiaccio e acqua sono predominanti e certo spostarsi in questo gelido luogo richiede il giusto mezzo di trasporto… la suddetta varcatella asd l’ho trovato molto originale, inizialmente appare oltremodo lineare, ma vedrete che si aprirà man mano che il giocatore progredisce, senza mai divenire una noiosissima open world, tutt’altro è ricco di collegamenti, di attracchi, di isolette, di esplorazione, per combattere nemici, miniboss, attingere risorse per potenziare i personaggi, tutto finalizzato per studiare la storia di quel mondo, qualsiasi annotazione, dialogo, sguardo, reliquia, graffiti vede protagonisti divinità nordiche in combutta con i possenti giganti, il tutto condito da una grafica spaventosa, paesaggi naturali molto molto belli che ho felicemente immortalato con la modalità fotografica, si insomma da questo punto di vista non c’è l’ombra di un solo difetto se non magari di una varietà di nemici non troppo ampia, e che dopo un certo numero di ore ( e non parliamo di un gioco di sole 10 ore) si ripresentano, certamente non va pretesa la varietà come in un purissimo gioco di ruolo quale non è, ma nemmeno l’ennesimo incubo volante da affrontare, certamente in futuro potrebbero migliorare questo aspetto arricchendo il bestiario, male di certo non farebbe, anche se a me è piaciuto molto così come è.

I portentosi ragazzi di Santa Monica ancora una volta non si smentiscono e riportano un ottimo comparto visivo, sonoro, delle animazioni superbe e un doppiaggio inglese perfetto a suon di Boy!!
Chiarito che tecnicamente eccelle come accadde per i suoi predecessori, una delle modifiche apportate al titolo consiste in una telecamera posizionata alle spalle di Kratos che permette anche in questo caso un sistema di gioco fluido e dinamico, il solito Hack and Slash di sempre, combattimenti a tutto spiano con tantissime abilità e combo da sbloccare, per l’ascia, lo scudo, e l’arco, sia a corta che a lunga distanza, tutto focalizzato sulla spettacolarizzazione delle mosse, come i precedenti no? Soltanto molto più marcato e approfondito, e sicuramente con un ritmo di gioco più dosato e non eccessivamente ed esclusivamente frenetico. Nella seconda parte tutta l’esperienza acquisita sarà di fondamentale importanza vista l’impennata difficoltà contro alcuni nemici, qualcuno ha detto le Valchirie? fermosi L'iconico e visivo gameplay, tra quick time event e smash button raggiunge il suo apice a gioco inoltrato ricordando a tutti quanto non fosse diverso dal solito God of War, certo la componente ruolistica più marcata, i vari equipaggiamenti, i talismani, i poteri runici, i vari enigmi per aprire i tantissimi forzieri disseminati e soprattutto la presenza di Atreus sono state tutte delle aggiunte ben gradite. Per concludere sul gameplay devo ammettere che potevano osare ancor di più da un punto di vista strategico considerato i vari approcci che si possono adottare, invece rimane abbastanza semplice e fedele, come detto si preferisce il più delle volte una abilità più perchè è figa esteticamente che per altro.

Il vero e unico cambiamento è Kratos, un personaggio che non ha perso in toto la sua personalità, la cela dentro di sé, è riuscito a dominare quella rabbia verso chi lo ha tradito, lo vediamo sotto un’altra ottica molto più profonda, protettiva, da mentore, da guida, da PADRE, dall’amore che ha verso suo figlio, lo si ascolta dalle sue parole e lo si vede nei suoi gesti, nel suo sguardo, da una tesa di mano che tenta di sfiorare il figlio. Kratos e Atreus conducono un lungo viaggio, irto di ostacoli, di dialoghi, di remate, il cui perno non è altro che lo sviluppo di un legame sempre più intenso. Atreus dal canto suo si è dimostrato un personaggio della MADONNA, molto interessante, un alleato valido, coraggioso, innocente e curioso verso tutto ciò che lo circonda.. assolutamente perfetto il modo in cui sia stato concepito. Ho apprezzato anche la realizzazione di altri personaggi, mentre altri un po meno, ma non importa perchè il perno è il viaggio tra padre e figlio. Kratos ha spianato il terreno e piantato il seme, non resta che vedere come germoglierà nei successivi capitoli, perché è sicuro che ci saranno sviluppi in tal senso. God of War che piaccia o meno, che annoi o meno, soprattutto per chi non predilige un sistema di combattimento volto al massacro, è un gioco obiettivamente valido sotto quasi tutti i punti di vista, tutto è stato più approfondito rispetto i capitoli precedenti e con i videogiochi che escono oggi era assolutamente controproducente fare un God of War di poco più di una manciata di ore scorrevolmente superficiale e lineare.

Detto ciò ringrazio ancora Kappakappa per avermelo venduto a un prezzo vantaggioso a poche settimane dalla sua uscita e per avermi permesso di godere quanto prima di questa esperienza cui non sono assolutamente pentito poichè il gioco mi ha divertito tanto e questa è la cosa più importante di tutte, inoltre il finale l'ho trovato davvero d'impatto e poetico.

9.3

Voto assegnato da Johnlocke07
Media utenti: 9.3 · Recensioni della critica: 9.6

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