Ieri sera sono andato a vedere The Secret Agent, un film un po' lontano dalle mie corde emotive essendo profondamente politico, riguardante perlopiù il Brasile del 1977 sotto un regime dittatoriale.
Al Festival di Cannes 2025, ha già vinto il premio per la Miglior regia e miglior attore protagonista. Ai Golden Globe pure ha fatto incetta di premi come miglior film internazionale e, ancora, Miglior attore protagonista.
Wagner Moura, l'attore protagonista, è stato in effetti a dir poco eccezionale e di un carisma raro su grande schermo.
Moura costruisce Marcello come un uomo che ha interiorizzato il controllo. Non è semplicemente uno che “si nasconde”: è uno che pensa come se fosse sempre osservato, anche quando non lo è. Marcello non è un oppositore, non è un martire, non è un combattente. È uno che vive nelle crepe del sistema. La dittatura non "lo odia" perché agisce, ma perché sfugge al sistema. Non è un personaggio che vive di reazioni eccessive, come il Marty di Chalamet, anzi, resta sempre una interpretazione posata e emotivamente, liberamente, compressa.
Sasa.
Veramente stupendi, te li invidio tantissimo
. io per ora, oltre ai giochi da tavolo a tema, ho i DVD versione plebea e il cofanetto della colonna sonora. In sto periodo stavo puntando la versione estesa 4k per fare l'ennesimo rewatch ma vedo che i lettori 4k vanno da 150 a salire
Cinema Land
@Sasa. Ma nemmeno i miei in realtà. Io ho l'edizione widescreen da 6 dischi.
Scozzese
Tutto bello però dovevi scrivere "il mio tesssoro"
New_Neo
Custodisco gelosamente i tre cofanetti da decenni e sono ancora in ottimo stato. Per me sono preziosissimi e talmente densi di significato, da rappresentano una parte importante della mia vita.