Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

Wii U, next-gen e la corsa solitaria di Nintendo

Le prospettive future della console casalinga di Nintendo: quando arrivare primi non significa sempre vincere

Tutte le piattaforme sono uguali, ma ce n'è qualcuna più uguale delle altre, direbbe Orwell, ammesso che non sia un PCista, cosa molto probabile.



Se da un lato il trinomio PlayStation, Xbox e PC è ormai da anni un sinonimo di continuità e stabilità, dall'altro abbiamo Nintendo, che continua a correre in un mercato e un mondo tutto suo e si inventa di volta in volta qualcosa di unico e inaspettato, come il Wii Mote o il Gamepad di Wii U. Se queste nuove interfacce di controllo regalano divertimento ai giocatori alla ricerca di cambiamento e innovazione, non sempre fanno la felicità degli sviluppatori di videogiochi.



Adattare un gioco al Gamepad di Wii U, ad esempio, potrebbe richiedere un grande lavoro di studio e approfondimento per fare in modo che il gameplay non venga sbilanciato e che le potenzialità del Gamepad U vengano sfruttate. E se non succede? Se si considera Wii U "come le altre console", facendo un normale porting? Semplice, piovono votacci e ci si rovina la reputazione di fronte al pubblico di videogiocatori, sempre attento e perspicace, nonché bramoso di mettere alla graticola il primo developer che compie un passo falso.



Sviluppare titoli multipiattaforma per Wii U è quindi una vera e propria scommessa: la maggior parte dei developers pensa i propri giochi per PC e per le console di Microsoft e Sony e poi li adatta anche alle console Nintendo, ma inutile nascondere che il risultato non raggiunge quasi mai i livelli di eccellenza desiderati. In questa ottica bisogna inquadrare le recenti dichiarazioni di Noah Hughes, developer di Crystal Dynamics, che rispondendo alle insistenti domande riguardo il rifiuto di sviluppare una versione Wii U del prossimo Tomb Raider, ha rivelato: "Come giocatore la cosa mi entusiasmerebbe, ma come sviluppatore si tratta di un lavoro che semplicemente non puoi metterti a fare senza la necessaria convinzione."



Un'identità unica, quella di Nintendo, che rischia di ripetersi nel tempo, ciclizzando il più grande difetto del Wii: essere tecnicamente imparagonabile a PlayStation 3 e Xbox 360. Microsoft e Sony non si lasceranno sfuggire l'occasione neanche questa volta: la prossima generazione di PlayStation e Xbox potrebbe finalmente creare quel solco insormontabile con l'attuale generazione, che lascerebbe Wii U dall'altra parte, indietro. Se ciò dovesse accadere, a quel punto gli sviluppatori non solo dovranno preoccuparsi di sfruttare al meglio il nuovo Gamepad di Wii U, ma dovranno anche riadattare i requisiti hardware dei loro titoli, per fare in modo che girino fluidamente anche su una console più datata come quella Nintendo.

pubblicato alle 11:59 del 28/01/2013

Condiviso da masterJoe e altri 2.Piace a 4 persone, 1 persona

 

Cazzate non direi proprio,purtroppo per Nintendo è vero,almeno dal punto di vista tecnico.Nintendo avrebbe dovuto aspettare e lavorarci su,così da lanciare una console da VERA next gen..poi ovviamente ci sono i soliti problemi coi porting su multipiattaforma,il costo troppo alto..ma in fondo sono cose che tutti sanno,inutile ribadirlo ogni volta. asd
Piuttosto vediamo come sfrutteranno questa console nei mesi a seguire,sono abbastanza curioso. asd

 

Se ps4 e 720 avranno le stesse caratteristiche tecniche di Wii-U non vedo la necessità di passare alla next-gen.
L'impressione è che Wii-U sia poco piú superiore a ps3 e 360 come potenzialità.
Premetto di sapere poco niente di hardware, chiedo chiarimenti a chi ne sa di piú...

 

Si,Owli,magari penseranno ai loro giochi e tutto quello che vuoi,ma è innegabile che i porting sono fatti col culo.
E se Nintendo vende un sacco darei il merito al 3DS,altro che wiiU. asd

 

Eh, bell'idea aver parlato di HD.
Io parlerei anche di 4K, a questo punto. Non mi meraviglierei affatto se la next-gen supportasse questa definizione. Per Nintendo si ripeterebbe la stessa identica situazione dell'attuale gen.

 

Indubbiamente anche molti porting su pc sono veramente ridicoli,anche perchè si potrebbe fare un lavoro eccellente,e continuo a non capire tutto ciò. fermosi

Beh io sono fiducioso del Wii U,ma semplicemente come lo ero per la Wii,ai tempi.
E' sempre lo stesso discorso delle console next gen e sul prezzo elevato. asd

 

@Owli: Intanto, mi permetto di rigirarti la cazzata.

cit. Owli: "In realtà quando uscirono PS3 e xBox360 le console erano già vecchie di un paio d'anni in fatto di hardware, tanto che dopo poco tempo si trovavano a essere altamente arretrati rispetto a un PC, però le case per guadagnare il più possibile hanno fatto un vero e proprio downgrade dei videogiochi per far divertire anche voi consolari, con tanto di porting da console a PC (poi si chiedono perchè su PC i giochi li scaricano)."

Parliamo di date e specifiche tecniche, cosa che Nintendo non fa mai. Xbox 360, anno 2005, prendiamo ad esempio la CPU: processore con tre core. Quand'è che Intel e AMD hanno rilasciato i primi processori dual core per il mercato consumer? Guarda un po', nel 2005. Altro esempio, PS3, anno 2006, quand'è che sono uscite le primissime VGA per PC con uscita HDMI e supporto all'alta definizione? Nel 2006.

 

cit. Owli: "In realtà molti sviluppatori sono stati più contenti di sviluppare qualcosa per Wii U (vedi Darksiders II o Mass Effect III) che sviluppare le stesse cose per un Kinect della 360 o un Move della PS3." "Anche per Kinect"

Probabilmente ti sfugge che Kinect e Move sono accessori aggiuntivi. Il core delle console MS e Sony non è in questi due accessori, anche se vengono spesso reclamizzate per attirare casual gamer. Stessa cosa non si può dire di Wii U, dove l'intera console si fonda sul Gamepad U.

 

cit. Owli: "Inoltre a Nintendo non frega nulla delle terze parti, per nulla."

Andiamo ad analizzare la line up di lancio di Wii U. Batman Arkham City, Mass Effect, Call of Duty, Assassin's Creed, FIFA, NBA 2K13, Darksiders... ecc... Questi li sviluppa Nintendo? O è il tentativo di accaparrarsi un po' di terze parti fin tanto che la console può reggere il livello tecnico delle dirette concorrenti?

cit. Owli: "intanto si vede quanto ha servito la "supremazia tecnologica" nelle altre console, intanto pokemon continua a vendere i 14M di copie rimanendo su un'unica console portatile e Nintendo vende un sacco"

Il problema è che non si parla di copie vendute, altrimenti tutti osanneremmo Call of Duty. Si parla di come gli sviluppatori di terze parti possano approcciarsi ad una console che pone degli ostacoli in più (la necessità di supportare bene il gamepad) e di come con l'arrivo della next-gen sviluppare porting su Wii U potrebbe risultare ancora più improbo.

 

Da quello che ho capito piroteca sta dicendo che questo periodo, cioè finché non usciranno PS4 e Xboxcomecazzosichiama, è un momento d'oro per Nintendo, perché può recuperare e lanciare giochi che vendono e hanno una certa notorietà, titoli che girano nell'attuali rivali e che prima il Wii se li scordava. Ma quando usciranno le nuove console Sony e Microsoft, Wii U sarà "tecnicamente inferiore" e si ritornerà alla situazione che abbiamo vissuto prima della console HD di Nintendo. Non mi sembra tanto una cazzata questa, è una cosa oggettiva.

 

Il processore che monta la 360 è un processore a 3 core, ognuno dei quali è corredato da 2 thread hardware ( per un totale di 6 thread hardware ), operanti ad una frequenza di clock di 3.2 GHz. Certo, per valutare la potenza complessiva di un processore bisogna considerare altri parametri come l'architettura interna, il numero di registri, la dimensione della cache ecc... Ma anche ignorando questi elementi, la CPU di Xbox 360 non sembra sfigurare neanche davanti a molti processori odierni, figuriamoci nel 2005, data in cui la console è stata rilasciata sul mercato.

 

Se per fare un gioco compatibile pc => xbox360 / ps3 ci vuole un downgrade per il passaggio pc => wii ci vuole un miracolo asd

 

Ma ancora siamo ai livelli di 'se non è next gen non è nulla!'?
Se gli sviluppatori ci faranno giochi (e ne faranno, sono certa) la Wii U sarà un successo. Se non vorranno farne, non sarà mica colpa della Nintendo! Hanno portato un'idea nuova, se gli sviluppatori decideranno di non lavorarci su, beh, sarà solo perchè sono pigri e preferiscono fare lavoretti semplici e porting :3

 

Alla fine torna sempre lì il discorso, come se le specifiche tecniche di una console prevedano il futuro di essa. Oltretutto la Nintendo ormai campa di esclusive, quindi l'arrivo o meno di titoli multipiatta non cambierà granchè il suo destino. Ovviamente non sarà al passo a livello tecnico con le sue "avversarie" Next-gen (termine oltretutto molto ambiguo) ma ciò non toglie che potrà anche essere un'ottima console.

 

@Owli Guarda, l'ho finito e rifinito su 360 ed è un gran gioco, però sai che ti dico.... aspetta un attimo che vado ad attaccare la vecchia tv col tubo catodico e attacco scart alla wii, così posso godermelo al massimo rotfl rotfl

 

Owli sempre piú idolo quando difende a spada tratta Nintendo e scrive che la grafica non conta.
Poi gioca su pc super pompati e ha solo due giochi e mezzo per Wii.
Top. rotfl

 

Dopo il bel direct dell‘ultima volta era ovvio l‘apparire di un articolo anti nintendo su ludomedia. E tutto parte dal non voler comprendere cosa sia wii e cosa possa diventare wii u. Se sono originali significa che sono uniche. l‘unicità si paga sulla mancanza dei multipiatta e sulla presenza delle esclusive che sono appunto originali come pretende la console. non vedo dove stia il problema . se la gen si batte a colpi di esclusive direi proprio che wii u non ha problemi. al mercato condiviso ci penseranno le altre tre. L‘accezione negativa con cui si intende questo concetto é stupida e a mio avviso assolutamente ignorante, in quanto ogni csole dovrebbe molte piu esclusive che multi. questa cosa in quest

 

Questa cosa in questa gen non é accaduta tranne guarda caso per wii. da notare che nelle gen passate c‘erano molte piu esclusive che multi, dando originalità alle console.

 

Per me hanno ragione Kyo e Owli.
Si spendono troppe parole sui giochi multipiattaforma, quando per il successo di una console servono soprattutto i giochi in esclusiva (non è che compro una console per quel DLC in esclusiva o perchè lo stesso gioco ha dei frame in più), si spendono parole sulla superiorità tecnica o grafica quando le cose importanti sono il livello artistico, che spesso va al di là del numero di poligoni (Okami insegna, ma anche Muramasa, Nier e tantissimi altri), le storie, i suoni, il divertimento, le nuove metodologie di gameplay.
Ci si dimentica della bellezza dei giochi esclusivi PS2 quando la PS2 non era certo la più potente tra le console della sesta generazione.
Ci si dimentica di come venivano i port su PS3 all'inizio del suo ciclo vitale (e anche alcuni odierni).
Ci si dimentica di alcuni port per PC semplicemente scandalosi, anche se fatti girare su super-macchine.
Insomma, ci si dimentica di tante cose quando si vuole a prescindere criticare una cosa che non si vuole o può comprare, per motivi di denaro o mera ideologia.

Ma poi di che ci lamentiamo, in Italia c'è chi si è già dimenticato di Dell'Utri e delle "cene eleganti".
Io preferisco giocare.

 

Ma poi con il Wii era già più comprensibile, perchè c'era la 360 che tecnicamente lo asfalta, ma attualmente il Wii U è la console più potente in commercio, se non vi va bene nemmeno cosi' perchè dovete fare gli haters Nintendo vi comprate un PC, che è pure molto meglio.
Ma se vi piacciono le esclusive per le console Nintendo vi andrà benissimo anche cosi'. Fra l'altro su Wii sono usciti Sonic Colours e Skyward Sword, raramente una console è stata sfruttata cosi' bene, ed in generale i giochi Wii sono quasi sempre tecnicamente superiori a quelli GC, nonostante la differenza hardware leggerissima.

 

quoto in pieno piro sisi
e non capisco come mai owli ti ostini a difendere nintendo che, nonostante i dati di vendita di wii, anche con la u sarà sempre in ritardo rispetto ai concorrenti
ovviamente da un punto di vista esclusivamente tecnico