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Cover Gone Home

Sviluppato da The Fullbright Company, Gone Home è un gioco d'avventura uscito il 15 agosto 2013 per PC Windows.

"I videogiochi sono cresciuti. Sono più maturi, variegati, e, pur mantenendo sempre un bel po' di bambinesca ingenuità o tendenza all'esagerazione, sono ormai capaci di giocarsela alla pari con qualunque cosa, senza paura o bisogno di essere accettati. Gone Home non è l'unica dimostrazione di questo, ma è una delle migliori: è un'opera semplice, semplicissima, eppure brillante e capace di colpire subito al cuore. E' una magnifica fusione di dialoghi scritti alla perfezione e narrativa ambientale ben studiata. E' l'equivalente videoludico di quei film che nessuno conosce, ma la cui originalità ribalta completamente il concetto di cinema e trapassa i grandi blockbuster come una piccola spada ben affilata. Quei film che avrebbero cambiato le carte in tavola con un po' di pubblicità in più, ma gli spettatori hanno mancato per un soffio. Solo che noi siamo videogiocatori, in simbiosi costante con la rete, quindi queste cose non passano inosservate con la nostra fame costante di novità e cambiamento. E' un bene, dico sul serio, perché Gone Home non si perderà per strada, tutti lo potranno raggiungere e provare, e molti potranno imparare da ciò che gli sviluppatori di The Fullbright Company hanno fatto. Forse ne prenderanno esempio, forse faranno tutt'altro, ma almeno acquisteranno un po' di coraggio di osare, ed è questa la vera linfa vitale di un qualunque settore.
I videogiochi sono cresciuti, e io sono sempre più contento di lavorare con loro.
Forse ve l'ho già detto, ma è il caso di ripeterlo un'altra volta. Ho giocato a Gone Home.
Fatelo. Anche. Voi." da Spaziogames.it

7.2

Recensioni

18 utenti

Hizark

Hizark ha scritto una recensione su Gone Home

Cover Gone Home per PC

L'ho finito da poco causa impegni vari di lavoro. Ne avevo sentito parlare di questo gioco ma mi è stato semplicemente detto: "provalo e giudica tu". Inizialmente ero incuriosito dalla storia della protagonista, della casa con temi cupi e il fattore esplorazione che è una delle cose che io amo in qualsiasi videogioco. Tra ansia e tristezza che ti mette il gioco con le varie ambientazioni horror finché non ne inizi a capire qualcosa, sono passato dal giocarlo abbastanza spensierato al volerne sapere sempre di più fino a finirlo in poco tempo. Devo dire che sono rimasto veramente contento di questo titolo inaspettato :D come hanno detto anche a me: consiglio a tutti di dargli una possibilità e giudicare voi stessi

Oldboy

Oldboy ha pubblicato un link riguardante Gone Home in LudoGRATIS

Gone Home gratis tramite Twitch Prime.
Visto che spesso molti lo chiedono cerco di essere preciso: se avete un account Amazon Prime, potete avere Twitch Prime semplicemente unendo i due account. Il gioco va riscattato e così vi viene aggiunto alla libreria giochi di Twitch. Non è una key per steam.

Lilith

Lilith ha scritto una recensione su Gone Home

Cover Gone Home per PC

Un falso horror

A chiunque chieda di questo gioco mi risponde "pensavo fosse un horror e sono stato metà trama ad aspettarmi jump scare o roba strana prima di capire che era un semplice gioco esplorativo".
Ammetto che anche io ho pensato lo stesso, pensavo fosse un horror anche se non troppo strong, ma in realtà si tratta di un gioco di esplorazione.
La storia scorre bene e si comprende anche se non si sta attenti a cercare ovunque biglietti, lettere ecc.
Ho fatto due run, una meno impegnata e una seconda più precisa. Il gioco malgrado la delusione (?) iniziale sul fatto che non fosse un horror, mi è piaciuto molto perché la trama prende una piega che non ti aspetti.
La grafica è eccezionale a mio parere, i produttori si sono veramente impegnati secondo me.
Il gameplay è assolutamente minimal, cammini e interagisci con gli oggetti, nulla di più.

mr. red

mr. red ha scritto una recensione su Gone Home

Cover Gone Home per PC

Un gioco particolare

ho giocato Gone Home senza saperne nulla. Mi aspettavo qualunque cosa, da una roba indie snob al classico horror.
L'inizio in effetti riesce perfettamente a prenderti in giro: la trama, ambientata nel 1995, parla di una ragazza che va in vacanza in europa per un anno lasciando la famiglia e sua sorella minore. Al suo ritorno trova la casa vuota e con un solo messaggio da parte della sorella: "non provare a cercarmi e non rovistare in giro" .
La casa e l'atmosfera claustrofobica quindi ti fanno credere di essere davanti all'ennesimo horror per pc, ma solo quando cominci a rovistare un pò in giro riesci a capire che qui siamo di fronte ad una storia, anzi, un insieme di storie, alcune anche piuttosto misteriose (come quella dello zio ma evito spoiler) o drastiche (sulla sorella).
Più si avanza nel gioco e più segreti riusciamo a scovare, dal mestiere quasi ossessivo del padre, i segreti del vecchio zio e sopratutto la tormentata storia d'amore della nostra sorella, per poi arrivare all'inevitabile finale che a seconda del tipo di gamer può deludere e/o risultare prevedibile oppure emozionare. Io a dirla tutta son rimasto parecchio deluso, per questo il mio personale voto ne risente.
c'è gente che non l'ha gradito e si sente pure scema ad aver speso un'oretta e mezza della propria esistenza a cliccare su oggetti a caso in una casa polverosa. Ma Gone Home merita comunque di essere provato anche giusto per curiosità nonostante un epilogo che lascia parecchio a desiderare.
Di solito sono un pò scettico su questi non-giochi, perchè spesso sono frutto dei soliti intellettualloidi furbetti con una trama incasinata ed un finale filosofico ecc... ma il bello di GH è proprio la sua leggerezza, sia nel gameplay che nelle sue sottotrame + finale (che però non mi convince perché paradossalmente risulta fin troppo semplice). Poi è incredibile come gli sviluppatori abbiano reso bene l'atmosfera: l'anno 1995 è stato scelto, a detta loro, perché rappresenta il momento storico in cui la tecnologia comincia a prendere posto nella nostra vita quotidiana. Il '95 diventa quindi il "ponte" tra l'epoca passata e la nostra. In giro per la casa ci sono milioni di citazioni e riferimenti a quel periodo, come i giradischi, i ticket del cinema dell'epoca, i vhs, x-files e l'alt-rock. E tutto questo in una casetta, in un giochetto punta e clicca (beh, il gameplay sostanzialmente è quello) di un'ora e mezza circa.
Il voto* è molto personale. Capisco la delusione di molti, ma ritengo Gone Home un piccolo gioiellino, un'esperienza quasi filmica da provare.

*Edit: l'ho rigiocato e ho abbassato il voto in quanto il finale non mi riesce proprio a soddisfare.

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