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Sviluppato da Kojima Productions e prodotto da Konami, Metal Gear Solid V: The Phantom Pain è un gioco d'azione e avventura uscito l' 1 settembre 2015 per PC Windows · Pegi 18+

METAL GEAR SOLID V: THE PHANTOM PAIN rappresenta il capitolo più vasto e ambizioso dell’intera serie, espandendo le tematiche ed i contenuti intravisti nel suo predecessore: METAL GEAR SOLID V: GROUND ZEROES. Settato in un’enorme ambientazione open-world, METAL GEAR SOLID V: THE PHANTOM PAIN risulterà più “vivo” che mai, grazie a condizioni meteorologiche dinamiche e il ciclo giorno/notte. I giocatori, quindi, avranno la possibilità di approcciare il titolo in piena libertà, adattando le loro tattiche all’ambientazione variabile, creando una esperienza di gioco intuitiva e non lineare. Oltre a queste novità. sarà possibile apprezzare comunque alcune caratteristiche distintive della saga che tornano in piena forma per l’occasione, incluso un sistema avanzato delle abilità CQC (Close-Quarter Combat), una IA nemica incredibilmente evoluta, elementi online a complemento della campagna single player ed una versione tutta nuova di METAL GEAR ONLINE una modalità multiplayer competitiva che sarà inclusa nel gioco.

8.5

Recensioni

19 utenti

Recensioni

8.5

Media dei voti
19 recensioni degli utenti

Aenima
Cover Metal Gear Solid V: The Phantom Pain per PC

Già sento arrivare i "non mi piace" e le accuse (fondatissime) di fanboysmo estremo verso il buon vecchio Kojimbo. Il gioco è incompleto, mutilato e non rispecchia per nulla le aspettative e le promesse che si erano ammassate negli anni di puro hype che hanno preceduto la pubblicazione. I difetti per quanto gravi sono essenzialmente due: i contenuti tagliati e la storia molto poco rilevante rispetto a tutti gli altri Metal Gear Solid. Su quest'ultimo problema, personalmente non ho avuto troppo da ridire perchè da subito mi sono reso conto come stavolta non eravamo davanti a una raccolta di lunghe cutscene, anche la struttura episodica del gioco cambia il modo in cui la trama può essere narrata. Non è la prima volta che Kojima va apposta contro i desideri dei fan per spiazzarli e fare qualcosa di inaspettato: vedasi Raiden in mgs2 o praticamente mgs4 nella sua interezza. In definitiva da questo punto di vista per quanto sarebbe stato bello vedere davvero la discesa verso l'inferno di Big Boss, completando davvero il cerchio e riportandoci al primo Metal Gear per MSX, è stato comunque incredibile assistere al colpo di scena finale, degno da oscar.
Ora passiamo alla parte davvero dolente, i contenuti tagliati: che sia stata colpa di Kojima che ha sperperato il budget o di Konami che ormai non è più interessata a fare Videogiochi con la V maiuscola poco importa, sta di fatto che noi fan siamo rimasti con un dolore fantasma proprio come i protagonisti del gioco. Fare la lista di tutto quello che è stato rimosso o lasciato incompleto sarebbe tanto inutile quanto impossibile. In questa sede devo solo dire come il gioco meriti un voto tanto alto nonostante tutto. Premetto che ci ho passato oltre 150 ore e questa non è assolutamente la norma per me, raggiungevo e superavo tali numeri solo coi Pokémon nella mia infanzia e adolescenza. The Phantom Pain possiede un open world vivo e incredibile, il gameplay stile sandbox è semplicemente perfetto perchè mantiene comunque i tratti salienti dei vecchi titoli implementandoli al meglio con questo stile di gioco. Gioco che è davvero complesso e profondo, le meccaniche sono tutte ben studiate ed in un numero sinceramente incalcolabile. Sicuramente è giocando in maniera Stealth che questo Metal Gear da il meglio di sè: vi è un senso di realizzazione al termine delle missioni molto raro da ottenere altrove. L'esperienza è molto personale grazie al numero elevato di armi gadget e abilità presenti, per questo la rigiocabilità è molto alta, anche grazie ai tanti obiettivi diversi presenti in ogni missione. Infine, il Fox Engine è una meraviglia per gli occhi, le transizioni impercettibili tra cutscene e gameplay lasciano a bocca aperta.
Metal Gear Solid V avrebbe potuto essere IL miglior videogioco di tutti i tempi se non fosse stato per i contenuti tagliati. Resta comunque un titolo eccellente e che tutti dovrebbero giocare.

BahamuthDade
Cover Metal Gear Solid V: The Phantom Pain per PS3

Concluso da poche ore il mio viaggio attraverso il capitolo finale della saga di Metal Gear. La mia partita è stata travagliata e interrotta più volte, ma alla fine sono riuscito a godermi a pieno l'ultima fatica di Kojima in casa Konami. Mi ero già reso conto che il capitolo V sarebbe stato qualcosa di diverso giocando il suo prologo, l'ottimo GZ. Parlando francamente ho trovato TPP bello quanto imperfetto, un Metal Gear enorme, importante, con una trama frammentata e potente, a mio parere decisamente il capitolo più tetro e cupo dell'intera serie, come era giusto che fosse. TPP si pone subito per il giocatore come un Metal Gear diverso, non più lineare come ci avevano abitutato i precedenti capitoli, ma dinamico, aperto a 360° ossia un MG open world. Due mappe enormi (Afghanistan e Angola/Zaire) saranno il nostro mondo di gioco, entrambe completamente esplorabili, dove svolgeremo le nostre numerose missioni: "Principali" per portare avanti la trama e "Secondarie" per arricchirci, fare pratica e sviluppare la nostra Mother Base. Qui si crea infatti un'altro enorme mondo, infatti il nostro caro Kojima ha pensato bene non solo di creare un Metal Gear open world, ma bensì di fonderlo con un gestionale, infatti tramite il nostro iDroid potremo decidere in qualunque momento cosa, quando, come e quanto sviluppare della nostra base madre tramite un sistema di risorse e abilità individuali dei soldati del nostro esercito privato. Ammetto che in un primo momento mi sono sentito non poco disorientato dalle meccaniche di gestione della mother base e dalla possibilità d'interagire manualmente su moltissimi aspetti. Senza contare anche la svariata aggiunta di opzioni online legate alle FOB che personalmente non ho esplorato minimamente. Comunque tornando alle sessioni di gioco vero e proprio, dico solo che ho adorato la miriade di possibilità e situazioni differenti che questo gioco si offre e sto parlando specificatamente di meccaniche stealth. Il nuovo gameplay mostrato su GZ e svelato al 100% in TPP è funzionale ed intuitivo e ogni situazione di gioco sarà approcciabile in mille modi diversi, questo è forse il punto più alto dell'espressione del gameplay di kojima. La trama ci viene somministrata a piccole dosi e questo perchè possa essere assaporata a dovere, una miriade di particolari che arricchiscono e ampliano la storia sono contenuti nei dialoghi udibili tramite il nostro walkman. Pochi ma splendidi nuovi personaggi e vecchie conoscenze ci accompagneranno lungo un disperato viaggio di guerra, vendetta, morte, inganno e redenzione fino a giungere alla quadratura del cerchio escogitata da Kojima San. Il prologo è pura immedesimazione, mentre il Capitolo 1 è ben strutturato prendendosi i suoi tempi. Sfortunatamente la struttura del gioco inizia a zoppicare nel Capitolo 2 (quello finale) con missioni "allungabrodo" riciclate e alcune lampanti lacune di sceneggiatura. Tutto ciò mi ha fatto storcere il naso e versare una lacrima per un capolavoro incompiuto sicuramente a causa della diatriba tra K e K. L'ultimo puro e angosciante atto di Metal Gear è stato per me un umile inchino di Kojima a tutti i suoi fan, purtroppo affrettato da Konami. E' stata una splendida avventura, addio Snake. A presto Hideo.

9

Voto assegnato da BahamuthDade
Media utenti: 8.8 · Recensioni della critica: 9

let92
Cover Metal Gear Solid V: The Phantom Pain per PS4

Nonostante alcune critiche sia di alcuni siti importanti di videogiochi che alcune lette qua, a me questo gioco è piaciuto veramente tanto.
Non è perfetto, ma la sua porca figura la fa (soprattutto per il finale del tipo WTF asd).
La grafica e le ambientazioni che si andranno ad esplorare sono uno spettacolo per gli occhi e le meccaniche di gioco (stealth, CQC, utilizzo di armi e equipaggiamento), se già prima erano bellissime, adesso sono state migliorate e rese impeccabili.
La storia ha tutto un suo senso e si allaccia fedelmente agli altri capitoli.
L'unica cosa che non mi è piaciuta è la suddivisione in capitoli, che alcune volte ti discosta dall'obiettivo principale (la storia appunto) e ti fa andare a fare obiettivi secondari (comunque utili per il reclutamento del personale, ma abbastanza ripetitivo e noioso dopo un po').
Il finale è una cosa che ti lascia senza parole e lo vorrete rivedere non so per quante volte sisi
E un'ultima nota: Quiet, il personaggio più figo di tutto il gioco, quanto è figa e sexy asd

SAV
Cover Metal Gear Solid V: The Phantom Pain per PS4

PREGI
+ La parte iniziale ambientata nell'ospedale è certamente tra le migliori che abbia mai visto in tutta la saga
+ Avrete a disposizione due mappe open world vastissime
+ Ottimo gameplay action/stealth che lascia tantissima libertà d'azione
+ Gestire la Mother Base tra una missione e l'altra è piacevole
+ Vi porterà via parecchie ore di gioco
+ Il colpo di scena finale è sorprendente e degno di Hideo Kojima

DIFETTI
- La trama risulta un bel po sottotono rispetto agli standard della saga
- La seconda metà del gioco si limiterà a costringervi a ripetere missioni già fatte nella prima metà ma con un maggior livello di sfida

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