Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

Gravel - prova

Il passaggio all'Unreal Engine 4 sta cambiando radicalmente il modo di sviluppare dell'italianissima Milestone. Uno strumento così potente e versatile ha consentito ai tecnici milanesi di utilizzare una moltitudine di middleware, grazie ai quali hanno potuto semplificare enormemente la creazione di nuovi contenuti, liberando la creatività di grafici e designer precedentemente "castrati" da un motore di gioco ormai obsoleto.



Durante questa "estasi creativa", il team capitanato da Irvin Zonca ha deciso di creare un'esperienza di guida innovativa e divertente, in grado di richiamare alla memoria i ritmi frenetici e spensierati di Screamer. Non che l'obbiettivo sia quello di creare un seguito al prodotto che ha dato il via alla storia di Milestone, in qual caso lo sviluppatore milanese non si limiterebbe a un semplice erede spirituale, ma Gravel condivide col capostipite la stessa voglia di guidare senza pensieri su affascinanti piste scaturite dalla fantasia degli artisti milanesi.



Grazie alle nuove capacità dell'Unreal Engine, Milestone ha potuto creare dei livelli molto ampi nei quali scorrazzare liberamente a bordo di bolidi dalle dimensioni e prestazioni più disparate. Si andrà da giganteschi SUV come il Chevrolet Hummer H3 a velocissime macchine da rally come la Toyota Celica GTFour, passando per tutte le taglie intermedie per un totale di circa 50 veicoli, suddivisi in quattro categorie.

Continua la lettura su www.eurogamer.it

2 marzo 2017 alle 06:10