Xbox One X - prova
Il prossimo novembre Xbox One X, da molti conosciuta con il nome di Scorpio, arriverà sul mercato. Il suo sarà un lancio un po' sui generis, dato che con il rinvio di Crackdown 3 a data da destinarsi non ci saranno esclusive di peso ad accompagnare la console sugli scaffali.
A una prima occhiata manca il gioco capace di spingere i giocatori ad abbracciare la nuova tecnologia, un po' come ha fatto The Legend of Zelda: Breath of the Wild con Nintendo Switch.
E l'impressione è che l'azienda di Bill Gates stia spostando più l'attenzione sui servizi e sull'integrazione delle diverse piattaforme, piuttosto che su di uno specifico hardware. Basti guardare a Mixer, l'interessantissima piattaforma proprietaria che dovrebbe, nei piani di MS, mettere i bastoni tra le ruote a Twitch, Youtube e Facebook.
Sulla carta, infatti, il progetto è interessantissimo, sia perché la piattaforma è perfettamente integrata con il sistema operativo di Xbox One, sia perché non pone le limitazioni di Twitch sui contenuti. Si potrà streamare dunque qualunque cosa, dalla propria partita alla gita fuoriporta. Questo perché Mixer è disponibile anche su telefono e consente di mandare in streaming, con pochi semplici tocchi, le proprie partite a Clash Royale o a qualunque altro videogame su Android. Su iOS occorrono invece istruzioni specifiche all'interno del gioco.
