The Secret: le verità nascoste - recensione
Primi anni '60, America, solito sobborgo di volonterosi lavoratori, cittadini intenti a portare avanti le proprie vite nelle villette ordinate, lavorando nelle fabbriche di zona mentre le mogli fanno shopping nelle botteghe lungo la Main e chiacchierano mentre i piccini giocano al parco.
I ricordi del trauma della guerra finita non tanti anni prima sono lo stimolo per ritrovare la serenità a tutti i costi, nella piccola comunità che sembra volersi proteggere dall'esterno. Così vive anche Maja (Noomi Rapace), giovane donna di origine rumena, sposata con un gentile dottore (Chris Messina), conosciuto mentre era in missione in Grecia sul finire della guerra. La donna, come apprenderemo, nasconde un segreto, in realtà è di etnia rom ed era finita imprigionata in un campo di sterminio.
Durante un pomeriggio di serena routine famigliare, si convince di riconoscere in un nuovo concittadino, appena arrivato con la sua famigliola, un soldato nazista responsabile di avere ammazzato il gruppetto di fuggitivi di cui faceva parte, violentando lei, scampata per miracolo, e la sorellina, che non ce l'ha fatta.
