Quale sarà il futuro degli FPS? - editoriale
Nel corso degli appuntamenti di avvicinamento all'EA Play Live di luglio, evento pensato per alzare il sipario sul futuro prossimo del colosso americano, gli sviluppatori di Respawn Entertainment all'opera sull'instancabile Apex Legends e i ragazzi di DICE impegnati su Battlefield hanno condiviso con il pubblico la visione della compagnia a proposito del genere FPS.
Un genere, quello dello sparatutto in prima persona, che nel corso della storia del medium si è adeguato come un perfetto trasformista alle correnti creative dominanti, mutando svariate volte per forma e ambizione in modo da mantenere salda la sua presa sullo scettro delle classifiche di engagement.
Abbiamo assistito all'età dell'oro degli sparatutto arena, alla prima scoperta delle partite LAN, alla rivoluzione portata dal Source Engine di Half-Life, alla deriva competitiva di Counter-Strike, alla narrativa convincente di Call of Duty: Modern Warfare, alla straordinaria fantasia del Bioshock di Ken Levine, addirittura all'approccio all'universo MMORPG avvenuto attraverso Destiny, al connubio con l'esperienza survival portato da Escape From Tarkov, senza dimenticare ovviamente l'incredibile successo dei Battle Royale.
