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Zelda compie 35 anni e Skyward Sword HD viene immaginato dai fumettisti Sio, Dado's Stuff e A Panda Piace

Nel 1984, un giovane Shigeru Miyamoto, meglio conosciuto come il papà del mitico Super Mario, si trovò a lavorare contemporaneamente su due videogame che avrebbero poi segnato la storia dell'intero medium. Da un lato Super Mario Bros., che con i suoi livelli a scorrimento laterale guidava il giocatore in un'esperienza di gioco fatta di un susseguirsi di azioni veloci e di tempismi giusti, dall'altro The Legend of Zelda, concettualmente opposto, ma ugualmente rivoluzionario. Il game designer giapponese, infatti, aveva l'obiettivo di creare un mondo non-lineare che mettesse al centro l'esplorazione e spingesse il giocatore a interrogarsi sulla sua prossima mossa, il tutto inserito all'interno di una storia di classico stampo fantasy.



Nel 1986 usciva così il primo capitolo di una saga diventata leggendaria, che con le sue ambientazioni, le sue musiche indimenticabili e i suoi personaggi iconici è stato fonte di ispirazione per innumerevoli videogame a seguire e viene universalmente considerato il precursore dei moderni giochi di ruolo d'azione.



The Legend of Zelda è il classico viaggio dell'eroe dei videogiochi che nel corso del tempo ha saputo cambiare e rinnovarsi con capitoli indimenticabili e quest'anno, per celebrare il suo 35° anniversario, Nintendo ha deciso di riportare in auge un grande classico, The Legend of Zelda: Skyward Sword HD, disponibile da oggi sulla famiglia di console Nintendo Switch. Per l'occasione, Sio, Dado's Stuff e A Panda Piace, tra i fumettisti più talentuosi della scena italiana, hanno deciso di omaggiare la loro saga del cuore disegnando delle speciali cover alternative per il pack del gioco. Le tre copertine sono scaricabili per la stampa al link seguente: scottecsmegazine.com



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16 luglio 2021 alle 11:20