Mothered – Recensione Speedrun
Analizzando attentamente il parco titoli horror moderno, si possono spuntare molti dei cliché ormai classici del genere. Jumpascare? Fatti, utilizzati, abusati. Luci intermittenti? In abbondanza. Colonna sonora in crescendo nelle fasi di tensione? Anche questa, presente praticamente ovunque. Quando, però, si ha a che fare con un titolo horror che esce fuori dal coro sembra tutto così strano, anche bizzarro. Mothered è tra questi: utilizzando un sistema da walking simulator, chiede solo al giocatore di vivere una storia del terrore e, magari, trarne le conclusioni più appropriate. Lo fa bene? Lo fa male? Continuate la lettura della recensione del titolo di Enigma Studio per scoprirlo!
Ritorno a casa
In Mothered vestiremo i panni di Liana, una ragazzina che è “costretta” a vivere con la madre per circa una settimana. Il gioco si aprirà con la ragazza, in macchina con il padre, che arriva proprio nella casetta di campagna dell'altro genitore, pronta a questa “nuova” esperienza. N̵̙̔ơ̸̮͓̖̽͆̀̈́n̷̗̳̻̦̭͂̕͠͝ ̷̡̤̤̃̈s̴̨̗̯̻̳̔̅͝e̸̘̹̲̬̣̅̈i̸͙̾̊̈́ ̵̡̈́ā̴͖u̴̖̇̚t̷̢̝͌͐͛o̴̝̬̾̇́r̵̛͈̺̰͔̃̌́̒i̸̝̝͈̓̌̏͝z̷̟̝͐̍z̸̗̝̜̓a̴̡̙̳̯͇̓̀̾t̵̟͕̫̭̄̽̎͘͜ò̴̻̥̟̺͖ ̵͎̱̅ȧ̶͙̗̠̇ ̵̠̠̩̘͗̓͐͘͘c̵͔̰̉o̸̻̮͓̫̙͝ǹ̴̡̲͉̌͛t̷̪̒ǐ̵̬͎̭͇̕n̵̙͈̭̺͂ų̶̻̲̫̀̇̄̈́̚a̸̢̝̽͛́r̷̨͎̝̙̟̍e̴̩̔̐͋̿͘.
Arrivata nella casa di notte, non resterà altro da fare che andare a dormire e prepararsi a conoscere l'ambiente di gioco a partire dal giorno dopo. Dopo un'abbondante colazione h̸̡̛͕ȃ̴̼̕ĩ̴͚ ̷̠͉̈́̃m̵̨̞̏͝a̶͎͓͐̽n̴̠̋g̷̘̑i̷͈̎͛ȁ̵͎̺̾t̸͕̂̓o̶̩͙͒͒?̴̻͉̿ ̴̘̓͜s̵̺͉̄t̸̳͈͛̄r̶̫͛ͅa̶͙̽́ń̴̗o̵̖̒, Liana insieme a sua madre, farà il tour della casa e dell'esterno, con il genitore che menzionerà più e più volte ricordi di un passato che sembra lontanissimo. A vivere con le due ragazze, ci sarà anche il fratello di Liana, rinchiuso in camera sua, alla quale è impossibile accedere.
Procedendo in questa bizzarra storia, che sembra quasi una simulazione ņ̷͚̽ͅó̴̡͚̹̺͍̣̓̆̇͆̓͒̕͜͝n̶̡̖̤̲̻̪͉͖̄̋̃̇ͅ ̶̦̘̼̇͊̾ṗ̴̝̈́̊͛̔̄̊̈́͝͝u̴̝̝̠̗̦̲̟͎͉͊̎̈̀̀̃̓͊̾ͅó̷̖̥͉̘͔̮̀͆̓̓̓i̷̫͉̎̄̈́̔͊ ̸̱̱̝̠͚͒r̴̙̈́͛̀̌a̵̡̢̛̹͉͍͎̺̭̞̋͂͐̈̀̎͊̆g̶̡̢͕̣̮̤̓́͂͆̚͘i̸̻͇̙͔̻͋͆̈́̓o̵̻͙̱̺̤̍̄̆̽͗͜͝ṅ̶̛̳͚̌̐̒̍̾̿͜a̷͎͌r̴̼̱̂̈͠ͅe̵̛͓͓̳̮͌̆͊̽́̆̊̊͝ ̸̡̼̖͖̲̟̠̬͂̓̓̒͆͌̊̈́͂̒c̷̮̹̟̊o̴͈̎͐͑ǹ̸̰̣̳̝̈́̾͝ͅ ̸͈̣̹̝͒̀̓͒̒̈̽͗͐l̶̢͎̖̘̠̦͓̯̋͐̋̔̅͌a̴̮̙͖̝̹͈̗̦̻̽̽̑̒͂̾͋̕̕͝ ̵̬͖̺̪̞̮̣͕̪̅̏̿t̷̠͛̚ǘ̶̝͉̫̣͇̻͉͖͓̐̂͜ä̴̯̟͙͓͇͍̑̀͠ ̸̗̤̻̬̦̻̉͠t̶̠̫̥̺͍̞̔͊̿̔͋̽̾̔͘͝ȩ̶̞͚͕̞͇̬̩́͗̀̀̂͆̕̕s̴̨̛̘̲̥̫͕̠̘̬̄̆́̈́̉̚t̵̠̙̘̠̘̤̺̲̩̣͒̆͘͠a̴̟̞͍̬̠̎̍,̴͈̞̖̰̺͕̘̲̂̄̾̓̓̒͠͠͝͝ ̸̧̢̛̙͖͌͛́̑͌͝s̷͎̫͕͇͈͉̊̈́͛e̵̡̨̜̥͚͇̞̜̘̐͊͗i̸͍͎͙͙̤͔̓̈̓̾͒͗ ̵̪͓̇̓͐͑̿̂́̔u̵̙̔̿̇͝ń̵̩̺͈̲͙͎̅̚ȧ̶͇͌̍ ̶̛̛̪̩̩͍̎̆̕m̷̛̱̝̄͑͝ȁ̷͚̺̤̤̠͜c̷̝͎̩̈́̄̔̾̇̊̀͋̋̍c̷̛͕̥̣̥͔̞̮̼̊̑̈́h̶̠̹͉̍͜i̸̤̓̍͠ͅņ̸͕̻̲̠̭͇̟͖͛̿̈́̍a̷̻̗̎̈́̍̄̅͑̂̀̕͝, si scopriranno i misteri che caratterizzano le vite dei protagonisti del gioco e il segreto di Liana, che sembra non essere realmente quello che sembra.

Tocca tocca qui, tocca tocca là
Come si può già capire dal titolo del paragrafo, l'obiettivo ultimo del gioco, in quanto walking simulator, è quello di camminare avanti e indietro per gli ambienti di gioco, interagendo con i punti di interesse. Questi punti, non segnalati sullo schermo, faranno avanzare il giocatore verso uno dei due finali del gioco e i segreti che ognuno di essi svelerà.
Pur non essendo particolarmente longevo, però, Mothered porterà, purtroppo, presto alla noia i giocatori, anche a causa del pessimo sistema di interazione e la lentezza dei movimenti. Il gioco, per giunta, non presenterà nessun menù delle opzioni che possa in qualche modo rendere più fluida l'esperienza. Ma, poiché si tratta di una semplice avventura grafica a tinte horror, è bene segnalare la presenza della localizzazione in italiano, così che nessun possa avere difficoltà a seguire i numerosi dialoghi che si troverà davanti.
Superato il non brillante lato gameplay, si resterà straniti anche davanti al design video e audio di Mothered. Questo perché non è realmente chiaro se le scarne scelte stilistiche effettuate siano in parte legate alle vicende di gioco o solo frutto di un per nulla brillante sviluppo di esse. Inutile dire, che, purtroppo, anche la componente horror non fa bene il suo lavoro. Anche questo lascerà parecchio interdetto il giocatore audace che vorrà provare l'esperienza.

Il velocissimo Platino di Mothered
Eccoci alla sezione più gustosa per i cacciatori di trofei. Il Platino di Mothered, come si evince dal titolo del paragrafo, è veramente velocissimo da raggiungere seguendo alcuni importanti accorgimenti. Per raggiungere la coppa più splendente, infatti, ci vuole solo circa un'ora ma il titolo dovrà essere giocato interamente almeno due volte per sbloccare i trofei dei due finali. Eliminando i trofei storia, dunque, non resterà altro da fare che tenere in considerazione gli unici tre mancabili della lista. Il primo, chiederà al giocatore di andare a scoprire cosa sta facendo la Madre nel frutteto dopo aver raccolto le mele quello stesso giorno. Il secondo e il terza potranno essere ottenuti chiudendo l'app e riaprendola dopo aver fatto due scelte differenti al cimitero. Fatto ciò potrete sbloccare un nuovo e splendente Platino in bacheca. DING!
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