Stunt Flyer – Recensione Speedrun
Ah, i bei tempi della Wii. Sono usciti diversi giochi interessanti per quella console, e alcuni sono riusciti a fare il grande salto verso piattaforme migliori e più prestigiose, come ad esempio il gioco in analisi nella nostra recensione Speedrun, Stunt Flyer. Prodotto originariamente da Torus Games, si tratta di un porting più o meno pari del titolo uscito nel lontano 2011, ben 14 anni fa. Il passaggio su console di nuova generazione sarà stato un successo? Mettiamo il casco e accendiamo l'aereo, ci sono degli stunt da portare a termine.
Vola vola vola lo stuntman
Stunt Flyer è un titolo arcade con stile grafico cartoon che affonda le sue radici in opere come il celeberrimo Wii Sports e similari, pensati per un pubblico generalista senza nessuna particolare abilità videoludica, e costruito con lo scopo di divertire in maniera immediata, veloce e senza troppi fronzoli. In effetti il tutorial iniziale è esattamente in questo stile e permette di familiarizzare subito con dei comandi comprensibili e adatti a atutti, riprogrammati per il controller DualSense, con l'uso dei dorsali e degli stick analogici. Nella versione Wii invece si basava tutto sul Motion Plus, più ostica e impossibile da replicare su PlayStation.
Sono presenti quattro modalità di gioco: Gare Aeree, Gare Acrobatiche, Caccia al Tesoro e Tiro al Bersaglio. Con un totale di quaranta missioni la quantità di cose da fare è tutto sommato sostenuta, con una buona varietà grazie alle diverse location e con una curva di apprendimento e di difficoltà ben calibrata. Completando le missioni si sbloccheranno distintivi, con i quali ottenere nuovi velivoli. Questi andranno da classici monoplani e biplani fino ai jet supersonici che renderanno il gameplay molto più veloce e dinamico.

Nel blu dipinto di blu
Stunt Flyer permette con le varie modalità di divertirsi in maniera spensierata. Gare Aeree è la classica sfida contro il tempo, nella quale attraversare degli anelli posti a varie altezze senza mancarne nessuno, con l'obbiettivo di ottenerne il più possibile; Gare acrobatiche misura il nostro grado di spericolatezza, premiando le manovre acrobatiche più estreme e spettacolari ad esempio effettuando dei voli radenti al terreno o a delle strutture, passando attraverso edifici o sotto i ponti; Tiro al bersaglio misurerà la nostra precisione di volo e di tiro, in un connubio che non smette mai di divertire e di mettere alla prova, per decretare il migliore cecchino dei cieli, e infine caccia al tesoro, una modalità free roaming in cui poter esplorare le varie isole alla ricerca di oggetti, punti segreti e quanto di più fantasioso ci venga in mente.
Questi obiettivi saranno proposti dal gioco in maniera piuttosto spontanea e creativa, come ad esempio irrigare campi coltivati, trasportando in cielo dei carichi a mò di carrello e molto altro. Il gioco è di buona fattura e con uno stile grafico semplice ma accattivante, tipico dei prodotti della grande N, caratteristica che è rimasta immutata nonostante il lavoro di porting su PlayStation.

Il Platino di Stunt Flyer
Stunt Flyer presenta una lista trofei composta da 10 coppe, divise in 3 di bronzo, 4 d'argento, 3 d'oro e nessun Platino. Purtroppo gli sviluppatori non hanno voluto aggiungere il trofeo più prestigioso, forse per pigrizia o forse per la brevità del gioco in sé, e ce ne rammarichiamo. Per chi volesse ottenere i 10 trofei, sarà necessario ottenere la medaglia d'oro in ogni modalità di gioco e collezionare i 100 anelli nelle modalità di volo relative. Facile e piacevole.
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