Samuele Lago ha pubblicato un'immagine nell'album Serie tivvù
In un mesetto ho recuperato tutte le tre stagioni di House of the dragon. L'avevo solo iniziata anni fa e non ero sopravvissuto al cambio di cast nella prima stagione, invece devo dire che le protagoniste più adulte reggono molto bene. Non so però se consiglierei la serie a tutti.
La prima stagione con gli intrighi politici dei Targaryen e Viserys che cerca di tenere tutti uniti è molto bella e ha quella brutalità tipica di Game of Thrones. La seconda comunque mi è piaciuta, anche se è un po' troppo incentrata su Rhaenyra e le sue sfighe mentre tutti gli altri giocano a farsi gli sgambetti (al punto che diventa quasi comico).
La terza stagione purtroppo è una discesa nella mediocrità: a livello di soggetto certe scelte narrative erano anche valide, ma vengono messe in scena in maniera poco coinvolgente, frettolosa, quasi come se avessero avuto poco tempo per scrivere e per girare. Alcune storyline davvero insulse e le famose morti imprevedibili di Game of Thrones qui sono poche e mai davvero impattanti. È vero che il presupposto di Martin è che ogni personaggio è malvagio e imperfetto, ma qui alla fine si arriva un po' ad odiare tutti senza provare empatia per nessuno. Aspetterò la 4 giusto per sapere come finisce, ma diciamo che nell'anno in cui è uscito quel capolavoro di A knight of the seven kingdom lo standard dovrebbe essere più alto.


Shinichi Kudo
Da quello che so, il tipo che si occupa della serie, già in corso della seconda stagione ha totalmente escluso Martin, la cosa assurda è che lo aveva scelto proprio lui per occuparsi della serie. Tutto questo l'ha raccontato direttamente Martin su Twitter con un lungo post.
Samuele Lago
Ah figo. Assurdo come tutte le robe da cui si allontana poi finiscano abbastanza in vacca. Sembra quasi che gli sceneggiatori non siano in grado di capire fino in fondo i meccanismi delle sue opere senza il suo aiuto. C'è da dire che magari Martin stesso non è il collaboratore ideale, magari ci mette due anni per partorire un'idea o prova a bloccare tutto se qualcosa non gli torna, e purtroppo la serie deve andare avanti in tempi brevi.