Lyo The Wolf ha pubblicato un'immagine nell'album RECENSIONI VIDEOGIOCHI SCONOSCIUTI
CRY OF THE INFECTED – QUANDO L’AMORE VINCE SULLA MORTE
Quando si parla di fps, vengono sempre citati i classici ( e sempre verdi) Crysis, halo, Cod e così via.
Ma se vi dicessi che esisteva, un fps, con un ottima storia ma con un gameplay completamente sfasato'
Il gioco, di cui vi parlo, è Cry of the Infected, creato, ai tempi, dalla Cyborg Arms Games.
UNA TRAMA PARTICOLARE
Nato nel 2008 come primo videogioco creato dalla software house Cyborg Arm Games, Cry of the Infected ci mette nei panni di Robert, un uomo infettato da un virus zombie, che farà di tutto in suo potere per cercare di salvare la moglie, Amy, dallo stesso destino.
Ed è proprio nella trama che il videogioco mostra la sua particolarità. A differenza degli FPS prima citati, dove conosciamo solamente la storia e le origini dei sopravvissuti, qui conosciamo l’origine del ”nemico” di cui indossiamo le vesti e la ragione per cui sta lottando.
Un’altra particolarità che ci fa capire al meglio la trama si può notare anche durante i caricamenti del gioco, dove troviamo delle note scritte da un altro personaggio che incontreremo più avanti.
Ma se da una parte abbiamo una trama particolare, dall’altra ci sono alcuni problemi che hanno portato, purtroppo, il gioco al fallimento.
ERRORI EVITABILI
Come già detto, purtroppo Cry of the Infected non ha avuto molta fortuna. Alla sua uscita fu votato come uno dei peggiori FPS mai creati e arrivò in un’annata ricca di titoli di grande calibro come S.T.A.L.K.E.R.: Clear Sky, Call of Duty: World at War, Rainbow Six: Vegas 2 e così via.
Un altro errore che ha portato il gioco a fallire è il motore grafico su cui girava, ovvero FPS Creator. Questo editor era già molto obsoleto all'epoca, soprattutto perché nel 2008 si utilizzava già l’Unreal Engine 3, un notevole salto in avanti per i motori grafici di quel periodo.
Il terzo errore che, secondo me, stroncò il gioco all’uscita è il gameplay. Essendo il protagonista uno zombie, il giocatore si aspettava di poter utilizzare i suoi “poteri”, come sarebbe successo in futuro con Left 4 Dead. Qui, invece, non è così: il gioco punta tutto sul classico e monotono armamento da FPS, portando Cry of the Infected al fallimento.
OPINIONI E REMASTERED
Personalmente ritengo che Cry of the Infected fosse un progetto con molto potenziale, soprattutto per quanto riguarda la trama, ma che Cyborg Arm Games non è riuscita a sviluppare a pieno, portando a un risultato scialbo e monotono.
Anche se ormai Cyborg Arm Games è fallita e il titolo è diventato un abandonware, ci avrei visto bene una remastered o un remake. In questa eventuale nuova versione avrei modificato alcuni elementi per rendere l'esperienza più interessante, tra cui:
Il cambiamento dello stile di lotta di Robert: non più da classico FPS, ma incentrato su uno stile simile agli zombie di Left 4 Dead.
L'introduzione di molte più varianti di zombie (dato che nel gioco originale anche gli altri non-morti ci attaccano), così da rendere il gameplay più frenetico e divertente.
L'aggiunta di una campagna spin-off dal punto di vista di Amy, la moglie di Robert, che ci permetterebbe di comprendere alcuni dettagli non svelati nella storia principale.
E voi, avete mai provato questo gioco? Se sì, cosa ne pensate? Gli avreste dato una possibilità o lo avreste bocciato senza sé e senza ma?



