Willy Hunter a proposito di Beast of Reincarnation
Sto giocando Beast of Reincarnation da qualche giorno e, andando avanti, mi sta coinvolgendo sempre di più.
Non voglio ancora recensirlo: sono soltanto al secondo capitolo e voglio prendermi tutto il tempo necessario per esplorarlo senza fretta.
Quello che però posso già dire è che, al di là del combat system e della struttura action RPG, ciò che mi sta conquistando maggiormente è la sua atmosfera.
Una sorta di malinconia silenziosa.
Un mondo decadente, quasi inghiottito dalla natura, attraversato da personaggi che parlano con voci delicate, spesso trattenute. C'è tristezza, ma raramente viene gridata. C'è il senso del rispetto, della responsabilità, persino della vergogna. E ci sono tanti piccoli silenzi che sembrano raccontare qualcosa quanto i dialoghi.
È una sensibilità profondamente giapponese, appartenente a una cultura molto distante dalla nostra e che proprio per questo continua ad affascinarmi.
Poi ci sono Emma e Koo, l'esplorazione, le grandi aree da scoprire e un combattimento che, almeno per chi è abituato ai Souls, per il momento risulta piuttosto abbordabile. E sapete una cosa? A me va benissimo così.
Non sempre ho bisogno che un videogioco mi metta continuamente alla prova.
A volte voglio semplicemente perdermi nel suo mondo.
E per adesso Beast of Reincarnation sta riuscendo esattamente in questo. 🎮



MaxThousand
È lo stesso pensiero che mi stavo facendo oggi mentre ci giocavo, da quando la facilità è un difetto? Finchè un gioco diverte non importa che sia facile, anzi a volte ci vuole qualcosa di facile, non sempre si ha voglia di una sfida impegnativa
Willy Hunter
Sono d’accordo. Vengo da tanti Souls e adoro quel tipo di sfida, ma non credo affatto che un gioco debba essere necessariamente difficile per essere appagante.
Se il combat diverte, il mondo ti incuriosisce e hai voglia di continuare a giocare, per me ha già centrato il suo obiettivo. Anzi, in questo periodo sto apprezzando proprio il fatto che Beast sia più permissivo: mi lascia godere l’esplorazione e l’atmosfera senza trasformare ogni boss in una battaglia estenuante. 🙂