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Cover Outlast 2

Sviluppato da Red Barrels, Outlast 2 è un gioco d'azione e avventura uscito il 25 aprile 2017 per Xbox One · Pegi 18+

Tu sei Blake Langermann, un cameraman che lavora con sua moglie Lynn. Siete dei giornalisti investigativi disposti a correre qualsiasi rischio e a scavare a fondo per svelare le storie che nessuno si azzarda a toccare.

Stai seguendo una scia di indizi iniziata con l'omicidio apparentemente impossibile di una donna incinta sconosciuta ed identificata semplicemente come Jane Doe.

L'indagine ti ha condotto nel cuore del deserto dell'Arizona, in un'oscurità così profonda che nessuno potrebbe illuminare e in una corruzione così intensa che impazzire potrebbe essere l'unica cosa sensata da fare.

xcelsius

ha scritto una recensione su Outlast 2

Cover Outlast 2 per PS4

Realtà ed incubo si dividono il sipario

Gameplay 65 / 100
Se a primo impatto sembra di rigiocare al capitolo precedente ci si accorge presto che non è così, non del tutto. Il contesto più ampio e meno claustrofobico costringono gli autori ad introdurre una serie di novità, tra cui il microfono direzionale nella telecamera per rilevare la provenienza dei suoni o il fattore stanchezza dopo aver corso per lunghi tratti. Una scelta che strizza l'occhio al realismo, così come il doversi curare tramite l'utilizzo di bende, mentre le fasi sott'acqua, in zattera e i quick-time event garantiscono un minimo di variabilità.
L'ambiente, perlopiù aperto e vegetazionale, favorisce i nemici poiché non li si ha sempre a portata d'occhio e/o d'orecchio e questo conferisce loro un comportamento generalmente meno prevedibile rispetto al primo Outlast, con la conseguenza che ci si ritrova spesso a fuggire da essi anziché nascondersi in un quadro complessivamente molto più "trial and error" che purtroppo toglie molto dal punto di vista immersivo.

OST 75 / 100
Il suono come strumento di sopravvivenza assume un ruolo marginale ma non per questo la OST ne risulta sminuita, anzi nel complesso è disturbante nel senso positivo del termine, tuttavia l'eccessiva frenesia che caratterizza alcune fasi di gioco non permette di apprezzarla appieno. Manca quel senso di angoscia costante che ha caratterizzato il predecessore, forse rievocato solo nelle cave minerarie o durante gli inseguimenti della "strega" Marta con i suoi urli demoniaci.

Grafica e ambientazioni 85 / 100
La rinuncia ad ambienti claustrofobici incide più sull'esperienza di gioco che da un punto di vista visivo, infatti le aree rurali dell'Arizona si rivelano non meno terrificanti del manicomio di Mount Massive. L'isolamento geografico rende altamente credibile il setting (tra l'altro ben curato scenograficamente) e il fatto che tali abomini passino completamente inosservati.

Trama 75 / 100
Se il primo Outlast mostra gli esperimenti della Murkoff su un gruppo ristretto di individui, qui il concetto è esteso a livello comunitario. Il protagonista, sulle tracce della moglie rapita, finisce per essere involontario testimone dei deliri religiosi di due fazioni opposte (cristiani ed eretici), ma si ritrova anche a fare i conti con i fantasmi del passato. La narrazione ha più la dimensione dell'incubo che del reale, un approccio molto interessante ed appropriato a ciò che si voleva trasmettere, seppur possa sembrare confusionario e inconcludente senza una chiave di lettura.

Personaggi 70 / 100
C'è una inversione di tendenza rispetto al primo capitolo, con il protagonista (Blake Langermann) ben caratterizzato e gli antagonisti poco presenti ed identificabili, resi quasi degli oggetti di scena per fare da sfondo all'esperienza allucinogena del cameraman.

Kaos

ha scritto una recensione su Outlast 2

Cover Outlast 2 per PS4

Angoscia

finito outlast 2 che dire... è molto meglio il primo, in questo hanno migliorato molto la grafica finalmente netxt gen e si vede, mi è piaciuta davvero tanto, per il resto una trama semplice, eretici che odiano cristo, sette religiose e cristiani non spiegata bene però, un finale molto strano e inquietante che non si capisce molto a mio vedere, il gameplay rimasto lo stesso, corri e nasconditi, ma molto più facile del primo, sempre stesse azioni da fare, questo l'ha reso un pò ripetitivo questo spiega il voto bassino dopo oltre non si può andare, per fortuna molto generoso nei chekpoint in parti frustranti da trial and error.
finito in soli 3 giorni, una durata simile e migliore al primo, per il resto consiglierei di giocarvi solo il primo questo non mi ha colpito molto, al massimo solo se siete amanti del genere.

Fablink182

ha scritto una recensione su Outlast 2

Cover Outlast 2 per PS4

Partiamo subito da un mio consiglio: se amate gli Horror non potete perdervi questo gioco, anzi, l'intera serie.
I Red Barrels dopo il successo del primo Outlast volevano migliorarsi e sperimentare con un gioco più grande.
Posso solamente dire che ce l'hanno fatta in pieno, l'ambientazione è qualcosa di superlativo e la storia uguale, ti tiene incollato allo schermo per i continui colpi di scena.
L'unico problema se possiamo chiamarlo così è che non è chiarissima ma bisogna stare molto attenti.
Arriviamo ad uno dei punti più importanti, il fattore paura e ansia, quello che in ogni Horror che si rispetti dovrebbe essere alle stelle, ecco questo gioco rispetta questo punto fondamentale.
Le meccaniche sono bene o male rimaste le stesse seppur con qualche aggiunta come la possibilità di sentire tramite la telecamera da dove provengono i passi e i rumori dei nemici.
In poche parole è un gioco da provare.

Suzy_ichimi

ha scritto una recensione su Outlast 2

Cover Outlast 2 per PS4

Outlast parte seconda

È da molto che non scrivo recensioni.. cercherò di essere il più dettagliata possibile nel descrivere cosa ho provato giocando il secondo Outlast. Cominciamo con l'impatto principale: fin dai primi minuti ci rendiamo conto che non è un gioco comune. Si parla di Outlast, il videogioco horror che ha fatto boom alla sua uscita in quanto diverso dagli altri a cui eravamo stati abituati... ma che purtroppo, a distanza di anni, ha spopolato ed ora nell'arco di un anno escono copie su copie di horror in prima persona nello stesso stile. Non che il primo Outlast mi abbia colpito granchè: era il periodo in cui gli indie horror andavano tanto e non era diverso da altri. Il primo mi è piaciuto discretamente, ma qua stiamo recensendo il secondo capitolo. Nessuno spoiler tranne alla fine con alert-

Ambientazione all'aperto e non più chiusi in un Manicomio. Paradossalmente si perde molta atmosfera (personalmente parlando) e non l'ho apprezzato. "Filmato" iniziale ben apprezzato, stavolta i protagonisti sono Blake e la sua donna Lynn, arrivati in zona in elicottero per indagare sullo strano omicidio di una donna... ma da allora si separano e saremo in cerca di Lynn per tutta la durata del gioco (6 capitoli, poche ore di gioco). Ho apprezzato TANTISSIMO il realismo dei personaggi: ad ogni evento strano sentiremo il protagonista spaventato e commentare ogni avvenimento. Cosa che ripeto ho apprezzato tanto, al contrario di molti horror (il più recente Resident evil 7) in cui può succedere qualsiasi cosa orribile e grottesca ma il protagonista rimane statico. Forse è questa l'unica cosa che ho apprezzato di Outlast 2. Storia inesistente, non capiremo cosa stia succedendo nel villaggio fino ad almeno metà gioco (capitolo 3) dove il gameplay ingrana nonostante, come il primo capitolo, dovremo sempre fuggire e cercare vie per scappare. Un miglioramento in quel senso non c'è. Scapperemo, fuggiremo, e cercheremo di uscire dal posto per tutto il tempo di gioco. La storia si divide tra la setta religiosa del villaggio in cui si sono persi Blake e Lynn, e i vari flashback (parecchi) dei tempi delle scuole superiori dove la loro amica Jessica si è "tolta la vita" e, a quanto pare, il protagonista sente un gran rimorso. Ma non sapremo cosa sia successo fino alla FINE. Stavolta, modelli dei nemici molto carini e non troppo ripetitivi, apprezzate 2 creature/mostri!

SPOILER Alert-
In conclusione, gioco piatto fino a metá almeno, copia del primo Outlast ma meno "spaventoso", trama spiegata a tratti, ma il gameplay è comunque godibile. Finale apprezzatissimo che vi lascerà a bocca aperta... a quanto pare erano tutte visioni di Blake, dal parto (Lynn, rimasta sotto terra e quindi non colpita dalle radiazioni brain wash che subiva il villaggio, dice che in pancia non ha nulla) alla sequenza finale (notare che il neonato non ha ombra tra le braccia di Blake). Un 7 se lo merita perchè è un horror valido ma un po' ripetitivo. Alla prossima ^^

7

Voto assegnato da Suzy_ichimi
Media utenti: 7.7 · Recensioni della critica: 8.2

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