Ludomedia è il social network per chi ama i videogiochi. Iscriviti per scoprire un nuovo modo di vivere la tua passione.

E_xCella condivide alcuni suoi interventi solo con i suoi amici. Se vuoi conoscere E_xCella, aggiungila agli amici adesso.

E_xCella

Moltissimi di noi penso conosceranno Ualone, ovverosia Gianluca Loggia ex PSM.
Sono sempre stata molto attratta dal suo modo di fare, dal suo modo di dire e dal suo esporre riflessioni concrete, tangibili.
Ricordo un articolo (ma non purtroppo l'oggetto in argomento, cioè il titolo del gioco in questione) in cui non vedeva l'ora di tornare a casa dalla redazione e, cito testualmente, "schiaffare il cd nel vano consolle".
Da lì me lo sono sempre immaginato come sommerso da custodie di copie fisiche, intento a decidere quale gioco provare per primo. Ma, a distanza di anni, ho appreso che invece lui ha sempre detestato il "fisico", preferendo di gran lunga il digitale.
La magia dell'andare in negozio così facendo si perde, ma non come mi perdevo io tra gli scaffali del mio negozietto preferito. Ora, tolta ovviamente la praticità, qual è il bello del digitale? Qual è l'emozione del premere un prompt per acquistare e avviare il download? Nessuna interazione con altri avventori, nessuno scambio di idee o opinioni, prendere la macchina e uscire anche sotto al diluvio per raggiungere il punto vendita e nel mentre fermarsi pure a comperare qualcosa da sgranocchiare. Dov'è tutto questo? Potrà mai il digitale soppiantare queste emozioni?

E_xCella

Pensierino della sera...
Quante volte ci siamo posti la domanda "ma cos'è ch'è cambiato?"
Ovvio che, un simile quesito può giustamente essere rivolto a qualunque tipologia d'argomento o contesto, ma qui si trattano videogiochi dunque, di videogiochi si tratta.
A questo interrogativo, io stessa m'interrogo, e scavando nei recessi del mio passato da "gamer", invero una ragazzina dedita più al gioco che allo studio, traggo un'unica conclusione... I tempi.
Un pò come diceva The Boss, la compianta eroina nonchè mentore di chi noi tutti sappiamo essere stata. Ed esattamente come lei, i miei ragionamenti si accodano feroci, lasciandosi dietro lacrime che solamente persone che hanno vissuto emozioni possono interpretare.
Il mondo cambia, si evolve, muta addirittura, ma sono i tempi a stabilirlo, e non purtroppo chi quei tempi li vive. O li ha vissuti. Un esempio lampante da par mio?... Dino Crisis.
Quante, e dico quante voci si sono raccolte in supplica d'innanzi al capezzale d'Osaka? Quanti di noi ancora stanno soffrendo, speranzosi di vedere, o rivedere, la rossa che ci ha fatti innamorare tutti, tornare in una nuova veste, che si tratti di sequel o remake poco cambia nel concetto.
Invece nulla, il silenzio più assoluto. L'indifferenza, quasi totale, mossa forse dal moderno concetto che la maggioranza delle software house abbraccia e coccola. Paradossalmente, c'è chi invece ha osato, addirittura Capcom stessa l'ha fatto con RE. Ma allora il problema dov'è? I dinosauri non interessano più? Contenuto morto e sepolto? Probabilmente sono gli stessi tempi di cui ho parlato in apertura a dettare le regole.
Ci si adegua. Si deve, per forza di cose. E ci si arrende, stesso riflesso da ambo i lati d'uno specchio vincolato lercio ai dettami del momento, dal potere d'acquisto elergito da utenti succubi senza colpa. Ma aspettate un attimo... Non sono proprio gli utenti a stabilire, senza voce alcuna, l'evolversi dei tempi?!
Le battle royale ad esempio, hanno fornito un'idea, degli strumenti se vogliamo. Adesso però ce ne lamentiamo, tutte uguali, innovazione oramai agli sgoccioli. Eppure il fenomeno persiste, arrancando disperato alla ricerca del guizzo ultimo supremo, per poi divenire anch'esso l'ennesimo agglomerato di un amalgama che alla lunga esaspera. O soulslike, per citare un altro genere. A questo punto mi chiedo, con tutto il rispetto degli appassionati perchè anche me piace Pubg, sia chiaro... Chi o cosa potrà stabilire quando, e se, saremo pronti per un nuovo avvento? Saremo davvero noi stessi a modificare i tempi che nuovamente cambiano? E che potere di ruolo avremo noi in tutto questo? Chi stabilisce cosa, e cosa indentifica chi, una costante che nei pensieri miei feconda s'è insinuata scaltra...

E_xCella

ha scritto una recensione su Metro Redux

Cover Metro Redux per PS4

Giusto due righe...

Gioco d'impatto, con una grande atmosfera e personalità. Gamaplay solido ma al netto di qualche leggera sbavatura, nulla di grave. Non solo mi sta divertendo parecchio, mi sta persino emozionando. Sto entrando a piè pari nella sua narrazione, nei suoi personaggi, nelle sue ambientazioni. Prossimo step, Metro Exodus. Non vedo l'ora

Non ci sono interventi da mostrare 😔