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Su Kaizoku

"La paura è l'oscura prigione della luce, il coraggio è la chiave."

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Kaizoku

ha aggiornato la sua collezione

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Kaizoku

La mia top 2025, con un po' in ritardo ma ci sono, è stato un 2025 intenso e mi ha richiesto giorni per pensarci bene.

10) Prince of Persia: The Lost Crown

Purtroppo non sono più il tipo da giochi del genere, non so se mi abbiano stancato o sia semplicemente l'età che avanza e i gusti che cambiano. Nonostante ciò, abbassando la difficoltà, me lo sono goduto più per il platforming, lo stile e l'atmosfera, che per la sfida in sé. Sono contento che sia un gioco Ubisoft, ne hanno assolutamente bisogno.

9) Stray

Probabilmente perché l'ho approcciato senza aspettative, devo dire che mi ha stupito, l'ho apprezzato davvero tanto sia per l'atmosfera che per l'intento di fondo, anche la durata mi è sembrata molto ben calibrata. Poi quando si va sul cyberpunk si vince facile con il sottoscritto.

8) South of Midnight

Artisticamente stupendo, peccato per il gameplay che rovina un po' il tutto, risultando ripetitivo soprattutto nelle ultime ore di gioco, ma è uno di quei giochi che si fanno riconoscere da un singolo frame. Anche in questo caso il gioco finisce al momento giusto, il che è un plus. Poteva stare molto più in alto, peccato.

7) Balatro

L'esempio di quando basta un'idea, anche semplice, per far divertire. E pensare che non mi piaceva neanche, il poker.

6) Battlefield 6

Non il miglior Battlefield di sempre, ma almeno è definibile Battlefield, il che è già tanto considerati gli ultimi capitoli. Nonostante ritengo che i mezzi e le classi non siano bilanciati benissimo, per il resto devo dire che fa il suo e mi sto divertendo. Stendiamo un velo pietoso per la campagna.

5) Frostpunk 2

Se dovessi spiegare la mia idea di sequel di un videogioco, farei l'esempio di Frostpunk 2. Non condivido le critiche di chi voleva un copia/incolla del primo: personalmente, se voglio giocarmi qualcosa con l'impostazione del primo capitolo, mi gioco quello e basta. Il 2 dà proprio un senso di prosecuzione ed evoluzione del mondo di gioco, cambiando le regole del gameplay e mantenendo comunque lo stile inconfondibile della serie.

4) Dave the Diver

Ho adorato questo gioco per tutto, la sua varietà di gameplay, l'ironia, lo stile grafico, i personaggi, le musiche, tutto. Nel 2024 sarebbe stato il mio goty.

3) Anno 1800

Incredibile, un altro gioco Ubisoft in top, e questo è anche più affine ai miei gusti. Mi sono divertito come un matto e mi ha messo tanta curiosità nel provare il nuovo uscito Pax Romana. La curva di apprendimento l'ho trovata perfetta e tutte le dinamiche ben bilanciate, anche le musiche mi hanno stupito in positivo.

2) Clair Obscur: Expedition 33

Purtroppo dovevo scegliere un primo posto, troppo facile sarebbe stato metterli al primo posto entrambi. Da non amante dei jrpg, questo si distingue dagli altri del suo genere e viene incontro anche a gusti come quelli del sottoscritto, riuscendo allo stesso tempo a non scontentare i fan del genere, come ha fatto Baldur's Gate. Bellissimo in tutto, storia, colonna sonora, stile, bilanciamento. Complimenti davvero, guardando indietro, penso che sarebbe arrivato primo in quasi tutti gli altri anni videoludici.

1) The Alters

Giocato al day one con grandissime aspettative, non mi ha deluso su quasi niente (mannaggia alla mancata traduzione in italiano). Lo aiuta tanto anche l'averlo giocato in un periodo particolare della mia vita e che mi ha fatto riflettere tanto. Pensavo che nessun altro videogioco l'avrebbe spodestato dal primo posto già mentre lo giocavo, e invece è arrivato Expedition alla fine dell'anno a farlo tentennare parecchio, ma alla fine ha resistito. Troppo più affine ai miei gusti, gameplay loop difficile e travolgente, tante le idee alla base sia delle meccaniche di gioco che della storia, con uno stile unico e inconfondibile e un'ottima colonna sonora. Il tutto da uno studio ancora sconosciuto al grande pubblico e che meriterebbe di più. Complimenti per aver vinto il mio goty più difficile di sempre.

In flop:

- Dragon's Dogma II

Troppo ripetitivo, solo le ultime ore di gioco mi hanno un pochino appassionato. Credo che questo sia uno dei pochi casi in cui la quantità costituisca il difetto, e non la qualità. Nel senso, i nemici, le musiche, le missioni, e tutto il resto, sono realizzati bene e non ho veramente nulla da dire in merito, il problema è che sono pochi e ripetuti per 35 ore. E sto trascurando il lato tecnico.

- Hollow Knight: Silksong

Artisticamente al top insieme ad Expedition, per quanto mi riguarda. Il gioco in realtà non ha nulla che non va. Il problema è l'idea che debba essere forzosamente difficile, più anche del primo, senza motivo. Doveva essere un DLC del primo e così non è stato, i piani sono cambiati e ci sta, ma sia l'impianto che la difficoltà di gioco sono rimasti quelli originali, pensati per essere un DLC, e si vede. Non me la sono vissuta bene e non potevo che metterlo in flop.

Altri giochi che ho giocato:

- Sonic X Shadow Generations
- Inkulinati
- Unrailed!
- Tiny Glade
- Overcooked! 2
- Neva

Spero in altri mille anni come il 2025, videoludicamente parlando, e mai più anni come il 2024, in cui non mi sono appassionato a niente.

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