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Wario
Cover Vampire: The Masquerade - Bloodhunt per PC

Voto non indicativo, le mie sono solo impressioni

Con lo svanire della speranza di poter giocare Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2 in tempi brevi, date le varie problematiche che ne hanno caratterizzato lo sviluppo, Vampire: The Masquerade - Bloodhunt mi è parso fin da subito come una sorta di contentino, un antipasto per tutti i fan delusi dal rinvio a data da destinarsi. Certo è che il genere battle-royale davvero poco c'azzecca con quello che era stato il primo Bloodlines del 2004 e quello che sarebbe dovuto essere Bloodlines 2. Spinto però dalla curiosità, nonchè dalla natura free-to-play del titolo, ho deciso di installare Bloodhunt e, dopo una quindicina di ore di gioco, le sensazioni sono davvero più positive del previsto.

A dispetto di ciò che ci si potrebbe aspettare da un Battle Royale, i ragazzi di Sharkmob, studio di sviluppo svedese, sono stati particolarmente attenti a contestualizzare in maniera coerente Bloodhunt nell'universo della serie World of Darkness: ambientato in una cupa e fosca Praga, il titolo si svolge in seguito a un raduno di vampiri in città, dopo il quale è scoppiata la guerra tra le sette di vampiri e la Seconda Inquisizione è stata coinvolta. I 45 giocatori che prenderanno parte a ogni partita dovranno riuscire a sopravvivere non solo alla faida che si è scatenata tra le varie sette vampiriche, ma anche i soldati dell'Entità, un corpo militare con obiettivo lo sterminio dei vampiri.

In Bloodhunt attualmente sono presenti 6 diverse classi di vampiri, 2 per ogni setta. Ciascun archetipo presenta un'abilità specifica, un'abilità comune con gli altri membri della setta e un'abilità passiva. I Bruja, per esempio, sono dei lottatori da prima linea, capaci di coprire grandi distanze con dei salti sovraumani e sferrare potenti colpi a mani nude; i Nosferatu invece sono creature più schive e subdole, capaci di svanire nel nulla e piazzare trappole letali; infine abbiamo i Toreador, maestri dell'illusione e con utility di cura molto interessanti. Ognuno dei 6 si adatta a un particolare stile di gioco, starà a voi scoprire con quale alter-ego vampiresco avrete maggior sintonia e quindi successo.

Una volta spawnati giunge il momento di equipaggiarsi per affrontare la minaccia nemica; volteggiare per i vicoli e i tetti di Praga è davvero soddisfacente grazie a un sistema di parkour semplice ma efficiente che ci permetterà di spostarci velocemente per la mappa sfruttando la nostra agilità sovraumana. La verticalità del gameplay fa distinguere Bloodhunt da gran parte degli altri BR sul mercato, regalando attimi di gameplay davvero entusiasmanti, come il riuscire a sfuggire ad agguati nemici lanciandosi giù da un tetto e sgattaiolando per i lugubri vicoli di Praga. Oltre ai poteri dovremo impiegare chiaramente delle armi per combattere: ce ne sono di vari tipi, dai più comuni fucili d'assalto alle più esotiche e potentissime balestre, fino ad asce e katane per il combattimento corpo a corpo.

Il loot è ovviamente presente in rarità crescente ed è ben distribuito per la mappa, riuscire ad accaparrarsi le armi più potenti sarà di fondamentale importanza vista la relativa velocità del TTK (Time to Kill). Oltre a questo potremo anche cibarci degli ignari cittadini di Praga: tutti ripristineranno al massimo la nostra salute, ma alcuni di essi, "offrendoci" il loro sangue, potranno potenziare le nostre abilità aumentando per esempio la capacità rigenerativa del nostro vampiro o riducendo il cool-down delle sue abilità.Le partite sono rapide e frenetiche ma non manca un pizzico di tattica e strategia per ottenere posizionamenti migliori: violare i negozi di armi o medicinali sparsi per la mappa o danneggiare le auto posteggiate farà scattare allarmi che potranno avvertire gli altri giocatori della vostra presenza, così come dare via a scontri a fuoco con i soldati dell'Entità, che proteggono zone con loot militare di alto grado. Spesso un atteggiamento low-profile vi farà passare inosservati, permettendovi poi di cogliere il momento più opportuno per assalire gli altri giocatori, magari debilitati da un precedente combattimento.

Articolo completo: https://www.kotaworld.it/index.php/games …

7

Voto assegnato da Wario
Media utenti: 7

Wario

ha scritto una recensione su Persona 5 Strikers

Cover Persona 5 Strikers per PC

Scrivere una vera e propria recensione richiederebbe molto tempo, ma non posso esimermi almeno da dare un parere su questo titolo che mi ha tenuto compagnia per una trentina di ore abbondanti.

Dopo aver amato P5 e aver di conseguenza comprato P5Royale, su Strikers non nego che avevo i miei dubbi: non amo particolarmente il genere musou e lo vedevo troppo distante dallo stile di un JRPG classico. But then again non sono neanche un amante dei JRPG mi son detto, eppure Atlus ha saputo farmene apprezzare le indiscutibili qualità...e quindi mi son deciso.

A febbraio ho dunque acquistato il gioco ma sono riuscito a iniziarlo solo a maggio scorso, terminandolo l'altro ieri. Ho passato l'estate insieme ai Phantom Thieves, accompagnandoli in un meraviglioso tour virtuale del Giappone tra battaglie, changes of heart e buona cucina...insomma mancava solo Dario Moccia e ci veniva fuori una bella serie alla Lost in Tokyo.

Certo, qualche difettuccio che avevo già notato in P5 permane anche in questo spin-off (e non mi aspettavo nulla di diverso): dialoghi un po' troppo prolissi, conditi spesso e volentieri da momenti di cringe assoluto, nonchè la sensazione di minestra un po' allungata soprattutto nel finale.

Per quanto riguarda il combattimento, beh che posso dire: le ho prese sonoramente fin dall'inizio. Non sono riuscito ad adattarmi al gameplay di questo Persona, e forse non ho neanche voluto farlo. Mi sono quindi convinto ad andare oltre il mio orgoglio, accettando di non essere abbastanza skillato, e ho abbassato la difficoltà a facile, godendomi serenamente il viaggio, con i combattimenti a fare solo da contorno.

E in fin dei conti è stata una scelta azzeccata, perchè ho adorato alla follia anche questa iterazione della serie, le sue (seppur poche) novità, e i nuovi personaggi che si sono via via aggiunti al cast.

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