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Sviluppato da The Astronauts, The Vanishing of Ethan Carter è un gioco d'avventura uscito il 15 luglio 2015 per PlayStation 4 · Pegi 18+ · Link: store.playstation.com

The Vanishing of Ethan Carter è un gioco in prima persona dalla ricca trama piena di mistero, incentrato sull'esplorazione e la scoperta.

Nel gioco vesti i panni di Paul Prospero, un detective interessato di occultismo che riceve un'inquietante lettera da Ethan Carter. Sapendo che il ragazzo corre un grave pericolo, Paul arriva a casa di Ethan, a Red Creek Valley, dove le cose sono ancora peggiori di quanto pensasse. Ethan è scomparso subito dopo un brutale assassinio, che ben presto Paul scopre non essere l'unico caso di omicidio nel paese con risvolti interessanti.

Sull'onda del genere weird fiction e dei racconti del macabro dei primi del Novecento, The Vanishing of Ethan Carter vuole essere una nuova evoluzione dei giochi narrativi immersivi. Anche se il protagonista è un detective privato e le sfide all'intelletto del giocatore non mancano, The Vanishing of Ethan Carter è incentrato su atmosfere e stati d'animo e sull'essenziale umanità dei personaggi.

8.1

Recensioni

14 utenti

Recensioni

8.1

Media dei voti
14 recensioni degli utenti

Steto96

ha scritto una recensione su The Vanishing of Ethan Carter

Cover The Vanishing of Ethan Carter per PS4

Il Crimine Serpeggia, Paul Prospero Indaga

Sul finire dello scorso mese ho scoperto quel What Remains of Edith Finch che tanto mi ha fatto innamorare di sé al punto di voler subito recuperare altri titoli del genere, e il pensiero è corso subito a The Vanishing of Ethan Carter, del quale per l’appunto avevo già parlato quando ho scritto del titolo di cui poco più sopra. Come avevo già detto in quell'occasione, The Vanishing of Ethan Carter è stato il primo gioco a farmi interessare al genere all’apice della sua popolarità, ma dopo averlo finito non posso dire che le aspettative che avevo prima di avviare il titolo siano state ripagate in toto, e il motivo principale potrebbe essere proprio il mio amore per What Remains of Edith Finch. Per tutte le quattro orette spese per finire il gioco ho continuato a paragonare le due esperienze in modo quasi ossessivo e devo ammettere che, pur non essendo per niente un brutto gioco, The Vanishing of Ethan Carter non mi ha colpito tanto quanto il suo “rivale”, nonostante si stia parlando di giochi che, pur ricadendo sotto l’ombrello del genere walking simulator, hanno moltissime differenze che li separano.
The Vanishing of Ethan Carter ci mette nei panni del detective Paul Prospero, investigatore ora sulle tracce del giovanissimo Ethan Carter del titolo, scomparso nella pittoresca Red Creek Valley. Arrivato nella vallata, l’investigatore deve però fare i conti con numerosi altri misteri attorno a ciò che è accaduto al giovane prima di poter scoprire cosa davvero è successo al ragazzo. La storia prende anche moltissime derive paranormali che faranno felici gli amanti del genere, ancora di più i fan delle opere di Lovecraft.
Partiamo subito dall’altra grande protagonista del gioco: la Red Creek Valley offre una lunghissima serie di scorci davvero mozzafiato, da foreste a chiese, da costruzioni in pietra a spiagge sul gigantesco lago inquadrato dalla splendida cornice che andremo a esplorare gradualmente durante la nostra ricerca. La grafica è eccezionale e permette di poter godere di questi paesaggi al meglio e, perché no, fare un tour fotografico virtuale tra un mistero risolto e il prossimo.
L’ambientazione permette anche di affrontare i vari casi abbastanza liberamente, essendo perlopiù aperta all’esplorazione, anche se in fin dei conti c’è una certa linearità nel percorso e quindi questa possibilità un po’ perde di importanza. Il gameplay, prevedibilmente, si basa sull’esplorazione delle ambientazioni e sulla risoluzione di diversi enigmi abbastanza semplici, basati sulla ricostruzione delle varie “scene del crimine” disseminate in alcuni punti della vallata. Non si preoccupino coloro che non posseggano chissà quali abilità con i puzzle: nessuno dei vari rompicapo prevede un tasso di sfida così elevato e spesso è subito chiaro come risolvere il mistero, anche se questo non toglie che le meccaniche per risolvere i rompicapo non sono nulla di troppo originale e alla lunga si ripetono anche un poco. Ad ogni enigma risolto aggiungeremo un nuovo tassello della storia della famiglia di Ethan e della sua scomparsa, cercando di fare luce, infine, sul fato del ragazzo.
La trama aggiunge alla desolata ambientazione il giusto tocco di inquietudine che accompagna il giocatore fin dai primi passi, per poi arrivare a un finale che descrivere come sconvolgente è dire poco. Purtroppo non ho apprezzato la storia quanto ho apprezzato quella di What Remains of Edith Finch: la sceneggiatura di questo secondo titolo è scritta da una penna decisamente più abile. In più, nonostante entrambi i titoli spesso imbocchino la strada del fantastico per raccontare le proprie storie, quella di Ethan Carter mi è sembrata la meno densa in quanto a tematiche, andando anche verso una deriva assai astratta rispetto alla più concreta vicenda della famiglia Finch.
Il gioco non ha un platino e potete godervi l’esperienza senza problemi prima di sfruttare la possibilità di tornare indietro in qualsiasi punto della vallata per compiere le azioni necessarie per sbloccare alcune coppe legate a enigmi secondari.
The Vanishing of Ethan Carter è un gioco che sicuramente non manca nelle librerie di chi apprezza i walking simulator. Da parte mia devo dire di aver avuto piacere nell’esplorare la Red Creek Valley, ma di non essere stato sufficientemente colpito dalla narrazione del gioco, nonostante gli spunti interessanti e alcuni momenti di un certo impatto.

Hysabell
Cover The Vanishing of Ethan Carter per PC

Finito con un pò di difficoltà in diretta Live su Twitch , anche se ho giocato a pochi giochi da quando ho il pc buono direi che questo è stato uno dei più belli, trama interessante gameplay molto intrigante ti prende davvero molto e la grafica oddio, così reale, direi un gioco che ti prende in tutto e per tutto, il finale invece spettacolare più che altro che non ti saresti mai aspettato, lo consiglio di giocarlo a molti, se vi piacciono i giochi con enigmi, intrecci, graficamente dettagliati è il gioco che fa per voi .

Kappakappa3
Cover The Vanishing of Ethan Carter per PS4

Questa esperienza narrativa non ti conduce per mano (cit)

PRO :

- Trama intrigante, davvero ben narrata
- Colpo d'occhio fantastico
- Buona la OST

CONTRO :

- Una certa ripetitivà di fondo negli enigmi

Una bellissima esperienza narrativa. Questo è The Vanishing of Ethan Carter. Un titolo davvero intrigante, con una trama molto interessante, narrata ottimamente.

Noi saremo Paul Prospero, detective del paronormale, che dovrà cimentarsi con un caso molto strano. Ethan, un ragazzino di sedici anni, è scomparso e sarà nostro compito ritrovarlo nella fin troppo tranquilla cittadina di Red Creek Valley. Una volta giunti sul posto però, dovremmo fare i conti con altri casi ben più complessi.

Ovviamente non posso scrivere altro, ma sappiate che il titolo mi ha tenuto incollato alla sedia per la sua intera durata ( 4/5 ore per terminarlo ), ed il finale è stato davvero sorprendente.

Caratteristica del titolo è sicuramente il suo "non prenderti per mano", cosi come scritto nella prima schermata dello stesso. Infatti, potremmo liberamente girovagare per l'intera area e risolvere i vari enigmi come più ci aggrada, senza un particolare ordine.

Funziona, ed anche molto bene, l'aspetto grafico del titolo. Paesaggi incredibili e dettagli davvero molto curati ci faranno rimanere a bocca aperta più di una volta.

Insomma, un titolo da dover giocare se amate le esperienze narrative. Vi segnalo, inoltre, che potete trovarlo ad euro 8 sul PS store. Cosa aspettate? Correte a comprarlo!

8.5

Voto assegnato da Kappakappa3
Media utenti: 8.1 · Recensioni della critica: 8.1

nuggets619
Cover The Vanishing of Ethan Carter per Xbox One

La mia recensione completa se vi va di leggerla: http://www.coplanet.it/all-review-list/r …

The Vanishing of Ethan Carter non è una novità, anzi, si porta qualche anno sul groppone. Ben 3 per l’esattezza, da quell’ormai lontano 2014 durante il quale solo la versione per PC ha visto la luce di questa particolare avventura thriller ideata dai ragazzi di The Astronauts. Qualche mese dopo, a metà del 2015, è toccato alla versione PS4, con tanto di qualche ottimizzazione in più. Fa strano quindi ritrovarsi addirittura ad inizio 2018 per parlare della versione Xbox One, uscita da pochi giorni sullo store. Andiamo quindi a riesaminare nuovamente The Vanishing of Ethan Carter per vedere come si comporta sulla console Microsoft, premettendo sin da subito che l’assenza di un qualsivoglia contenuto aggiuntivo rispetto alle vecchie versioni rende questa uscita totalmente dedicata a chi ancora non ha potuto risolvere il caso di Ethan Carter.

Ethan Carter è uno dei due protagonisti principali del gioco: si tratta di un bambino di 12 anni scomparso che, per motivi che inizialmente non vengono spiegati, ha mandato una lettera al famoso detective Paul Prospero, chiamato ad indagare sulle misteriose vicende accadute nella Red Creek Valley. Presi i panni di Prospero inizierete ad esplorare questa location circondata da laghi e zone boschive, un setting magnifico che però nasconde un’oscura presenza che darà quel tocco di sovrannaturale a tutta l’avventura. Per un palato poco fine The Vanishing of Ethan Carter può essere catalogato come un Walking Simulator, termine dalle connotazioni negative che, seppur in parte veritiero (perchè sì, è un dato di fatto che si cammini per tutto il gioco), non rende affatto giustizia ad un gioco particolare e che si pone come solo obiettivo quello di raccontare una storia innestando domande su domande nella mente del giocatore, cercando di mantenere un certo coinvolgimento fino all’epilogo.

Il percorso che guida Prospero alla risoluzione del caso è tuttavia piuttosto lineare, e rappresentato da una serie di omicidi da risolvere uno dopo l’altro. Al ritrovamento di un cadavere scatta l’unica altra fase di gioco oltre all’esplorazione della vallata, ossia quella di ricostruire virtualmente gli eventi che hanno portato all’omicidio. Niente di complesso comunque, basterà un’analisi della scena del crimine e una semplice concatenazione nell’utilizzo o ritrovamento degli oggetti utili alla ricostruzione. Fondamentalmente The Vanishin of Ethan Carter si riduce a questo, un’alternanza di esplorazione e risoluzione di semplici enigmi come espedienti per procedere nella storia di Ethan. Le uniche deviazioni di percorso sono rappresentate da alcune side-stories, così si potrebbero chiamare, che ci faranno vivere alcune storie di carattere paranormale ideate dallo stesso Ethan, che scoprirete presto essere una specie di R. L. Stine in erba. Nel complesso comunque, tra casi principali e storie secondarie, si può raggiungere un quantitativo di 4-5 ore di gioco, sicuramente ben spese se rimarrete coinvolti dalla vicenda....

7

Voto assegnato da nuggets619
Media utenti: 7.7 · Recensioni della critica: 8

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