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Kojima: non sono interessato a raccontare storie dal finale multiplo

PS4 - Sebbene l'originale Metal Gear Solid sia ricordato anche per la celebre sequenza della tortura, in cui si veniva posti di fronte ad una scelta secca che cambiava per sempre il finale del gioco tra i due possibili, Hideo Kojima ha fatto sapere di non essere un fan di questa soluzione narrativa e di non essere interessato a scrivere storie dal finale multiplo. Non aspettiamoci, quindi, che Death Stranding proponga qualcosa del genere.



"C'è una tecnica narrativa che prevede finali multipli, ma non sono molto interessato. Io spero di creare dei videogiochi in cui il destino del giocatore sia già deciso e la questione verta sul modo in cui prende l'iniziativa: deve utilizzare la sua forza di volontà, il suo coraggio e la sua conoscenza per portare avanti la storia" ha spiegato Kojima, prima di lanciarsi in una disamina che potrebbe darci indicazioni utili su Death Stranding: "in questo contesto, il giocatore unisce le sue forze a quelle di altri giocatori per costruire dei ponti e creare delle connessioni all'interno della narrativa. Ecco cosa spero di creare, ci sto pensando parecchio."



Come considerate le parole del game designer? A voi piacciono le storie dal finale multiplo o preferite una scrittura più rigorosa che vi ponga di fronte ad un destino predefinito?



Fonte: Metal Gear Informer

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17 febbraio 2017 alle 23:01

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Comunque il presente e il futuro imminente dei videogiochi sicuramente sono i generi misti, non a caso gli action RPG con una struttura guidata ma all'apparenza openworld van per la maggiore(souls, ffXV, the witcher 3, non a caso alcuni dei titoli più attesi come horizon zero dawn sembrano muoversi su questa strada).
Per me nel futuro ci sono ancora tante cose da poter far nel videogioco: migliorie dei combat system, i souls per questo si muovono nel verso giusto a mio parere; migliorie della fisicità dei giochi; migliorie dell'i.a., se alcuni giochi hanno buone ia, a volte assistiamo a ia proprio stupide e i giochi diventano più un: troviamo la falla del sistema per fotterli; implementazione della VR e dei sensi in generale, quindi del senso di immersione e coinvolgimento; giochi in cui le tue scelte condizionano il gioco molto più di adesso, un numero di varianti mooolto alto per molti eventi; coinvolgimento dei videogiocatori tra loro nel l'online, non solo con arene e modalità di gioco apposite, ma anche nelle modalità storia del gioco, possibilità di incontri e condivisione, di connettersi e condividere molto di più una storia, modificandola a vicenda.