I videogiochi sono un'occasione per stare insieme alla famiglia: lo dice una ricerca
AESVI, l'Associazione che rappresenta l'industria dei videogiochi in Italia, ha reso noto un rapporto sui dati del mercato videoludico in Italia nel 2017. Il settore è in forte crescita, tant'è che registra un giro d'affari di quasi 1,5 miliardi di euro, confermando l'andamento positivo in corso ormai da diversi anni. I dati contenuti nel rapporto sono stati elaborati sulla base di un nuovo metodo di ricerca, che ha preso in esame il mercato fisico, il mercato digitale e quello mobile.
Grazie alle nuove metodologie di analisi, è stato possibile stilare una lista della Top 10 di vendita per ogni tipologia di dispositivo di gioco utilizzato: FIFA 18 domina la Top 10 console, seguito da Call of Duty: WWII e Crash Bandicoot. The Sims 4 è il primo titolo in classifica per i PC, in seconda posizione Overwatch e sul terzo gradino del podio Call Of Duty. I videogiochi più scaricati in digital download sono invece Rainbow Six Siege, FIFA 18 e Grand Theft Auto V. Clash Royale conquista il podio della Top 10 mobile, seguito dal famoso Candy Crush Saga e dal fratello Clash of Clans.

L'aspetto più interessante che è venuto fuori da questo studio, però, è che per gli italiani i videogiochi sono divertimento ma soprattutto occasione per passare del tempo insieme alla propria famiglia: 6 genitori su 10 affermano di giocare con i loro figli e ritengono che videogiocare sia un'attività immersiva, che comporta interazione, intrattenimento e competizione.
“I risultati del 2017 sono molto soddisfacenti. Il mercato è in perfetta salute e in continua evoluzione e soprattutto è lo specchio di un'industria solida e con grandi prospettive di sviluppo”, ha affermato Paolo Chisari, presidente AESVI. “Il nostro pubblico diventa sempre più ampio perché il videogioco è l'intrattenimento per eccellenza del nostro tempo e perché è sempre più spesso utilizzato anche in famiglia come momento di condivisione tra genitori e figli”.
IPSOS Connect, che si è occupata dello studio dei consumatori, ha poi somministrato un questionario online ad un campione rappresentativo della popolazione dai 16 ai 64 anni di età: dalle ricerche è venuto fuori che il 57% (circa 17 milioni di persone) ha giocato ai videogiochi negli ultimi12 mesi. Di questi, il 59% sono uomini e il 41% donne, ma se invece guardiamo il profilo dei consumatori per fasce di età, bisogna evidenziare con particolare attenzione un 13% femminile nella fascia compresa tra i 25 e i 34 anni.

Il genere preferito dagli italiani è l'action, scelto da più della metà dei giocatori (52%), seguito dallo sport, il più amato dagli under 34, mentre i racing games, al quinto posto dopo i casual games e i giochi adventure, mettono d'accordo oltre un terzo dei videogiocatori in tutte le fasce d'età. La scelta del videogioco da provare è influenzata da molti fattori, ma il 35% dei videogiocatori afferma di utilizzare come fonte primaria di informazione la famiglia e gli amici, fidandosi dei loro consigli. Il 33% si affida a YouTube e Vlogs per analizzare i videogiochi e scegliere quello che si addice di più ai propri gusti. Da non sottovalutare i social media come fonte di informazioni (32%) e i siti di gaming, scelti dal 26%.
