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RAZER Wolverine Tournament Edition - recensione

Il mercato dei joypad è più fiorente di quanto si creda. Sebbene gran parte dell'utenza si accontenti (per modo di dire) dei controller standard delle varie console, c'è una vasta clientela disposta a spendere anche grosse cifre per prodotti più avanzati, di maggior qualità e ricchi di funzionalità accessorie. Alcune di queste possono facilmente fare la differenza quando si tratta di gaming competitivo.



Razer non ha certo bisogno di presentazioni per quanto riguarda le periferiche gaming, anche se è più concentrata sull'universo PC. Ma il mercato console è una piazza molto golosa e il produttore sta cercando di accaparrarsi le sue quote di mercato anche tra chi gioca con il pad sulla TV. Dopo avervi parlato qualche tempo fa del controller dedicato alla piattaforma PlayStation, è ora di andare a valutare una proposta di Razer dedicata agli utenti Xbox e PC, Si tratta del Wolverine Tournament Edition, che è una vera e propria risposta all'Xbox One Elite controller di Microsoft.



Si tratta infatti della versione "liscia" del Wolverine Ultimate. Con quest'ultimo condivide alcune caratteristiche ma ne perde diverse. La sigla "TE" è infatti solitamente utilizzata da Razer per le versioni castrate dei suoi prodotti di punta. Rispetto alla versione liscia, perde due grilletti programmabili e la possibilità di cambiare alcuni elementi come il D-Pad e gli stick analogici. Manca inoltre, inclusa nel pacchetto, la custodia in feltro da trasporto.

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8 luglio 2018 alle 17:40