La community di Smash Bros. è in subbuglio: i pro-player Nairo e Cinnpie accusati di abusi sessuali su minori
L'intero mondo del gaming sta vivendo una nuova ondata "MeToo", con numerose persone che hanno deciso di rompere un silenzio durato anni e confessare pubblicamente gli abusi sessuali che hanno dovuto subire.
Dopo un periodo di denunce contro sviluppatori e membri di spicco dell'industria, questa volta a finire nell'occhio del ciclone sono due giocatori professionisti, provenienti dal mondo competitivo di Super Smash Bros.: stiamo parlando di Nairoby "Nairo" Quezada e Cinnamon "Cinnpie" Dunson, entrambi accusati di abusi sessuali da parte dei loro stessi colleghi. La cosa più triste? Si tratterebbero di abusi sessuali su minori.
Andiamo con ordine: il primo, Nairoby, è stato formalmente accusato dall'ex-giocatore professionista di Smash, Zack "CaptainZack" Lauth, il quale avrebbe confessato di esser stato in una relazione sessuale con l'allora vent'enne Nairo, quando lui aveva invece 15 anni.
