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Videogiochi gratis per convincere i giovani a rispettare la quarantena da COVID è la proposta del SAGE

I ragazzi che sono costretti a seguire la quarantena da COVID dovrebbero ricevere videogiochi gratuiti, questo è quanto sostiene l'ultimo articolo pubblicato dal team inglese SAGE.



Il gruppo SAGE (Scientific Advisory Group for Emergency), ovvero il gruppo di consiglieri britannici che si occupa di fornire assistenza e suggerimenti nelle situazioni d'emergenza, ritiene che sono sempre meno le persone che seguono correttamente le regole della quarantena, imposta ormai da mesi per contrastare le infezioni da COVID.



In particolar modo, la maggior parte dei "furbetti" rientra nella fascia d'età fra i 18 e i 29 anni, i quali molto spesso infrangono coprifuoco e quarantena, perché "non si fidano e non vogliono obbedire alle regole del governo".



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8 novembre 2020 alle 17:11

Condiviso da Scassafarrozze e altri 6.Piace a 15 persone, 1 persona

 

perché spezzare le gambe a questi giovani ribelli, sarebbe brutto? Perché fargli una faccia di schiaffi formato famiglia sarebbe troppo orribile? Prenderlo a sputi in faccia? No no, diamogli il gioco gratis, cosi se ne sta a casa e rispetta la regola. La morte dell'OBBEDIENZA proprio.

della serie "ti scongiuro, giovane, stai a casa. ti do questo gioco gratis pur di farlo" e il giovane vince, anziché imparare a OBBEDIRE ALLE FOTTUTE REGOLE.

 

@Selabi io sono il primo per il dialogo e stare li anche 3 ore a spiegare un concetto, ma se il ragazzo non comprende perché ribelle, perché "io non sono lacché del governo" e altre amenità negazioniste, e allora te le cerchi. Devo ficcarti a forza (letteralmente) in testa la ragione.

 

@Garth Brown Fa il ribelle perché nessuno gli ha spiegato cosa rappresenta questa minaccia. I giovani non la provano, quindi non sanno cosa significa stare male per il Covid, e per questo si permettono di dire le scempiaggini che dicono.
Fanno i ribelli perché hanno avuto molte libertà e non capiscono ciò che a scuola gli viene insegnato. Son concetti che vanno ribaditi all'infinito, attraverso esperienze magari e sperare che così imparino.

 

Io proverei coi Calci in culo a chi si fa trovare per strada senza rispetto per le prescrizioni.
È proprio il caso di dire che siamo tornati al tempo dell impero romano, per far stare la gente buona si usano panem et circenses