Greak: Memories of Azur - prova
Greak: Memories of Azur si è fatto notare in questi ultimi tempi grazie alla vetrina offerta dalla Steam Next Fest. Abbiamo provato una demo della durata di circa un'ora, che ci ha permesso di apprezzarne l'ispirato comparto artistico ma anche l'accessibilissimo gameplay, che attinge a piene mani da alcuni ottimi action-platform del passato più o meno recente.
Partiamo dal primo. Greak utilizza uno stile grafico tradizionale, disegnato a mano e contraddistinto da una palette di colori piuttosto varia e viva. Le animazioni sono a dir poco fluide, al punto che lo si potrebbe tranquillamente paragonare ad una produzione animata di eccellente livello. I protagonisti si chiamano Greak, Adara e Raydel (due fratelli e una sorella) e come da tradizione si ritrovano ad essere eroi improvvisati quando la loro terra, Azur, viene invasa dall''orda demoniaca degli Urlag.
La loro razza, i Courines, è in pericolo e non sembra esserci modo per salvare Azur. L'unica speranza di sopravvivenza consiste nel costruire una nave per fuggire ma come sempre per riuscirci i tre dovranno affrontare una miriade di insidie... fortunatamente possiedono un forte spirito e sono ben addestrati al combattimento.
