Inventing Anna Recensione serie TV: Una storia (quasi) vera
Shonda Rhimes è una delle sceneggiatrici e produttrici più influenti di Hollywood, responsabile quanto a scrittura o produzione di serie tv come Grey's Anatomy, Scandal, Private Practice, The Catch, Le regole del delitto perfetto, fresca del successo mondiale della furbissima serie Bridgerton. Si ripresenta al suo pubblico con un prodotto ben diverso (per fortuna), che invece che intrecci sentimentali racconta una storia ispirata a un reale fatto di cronaca.
A New York, per quattro anni, dal 2013 al '17, una ragazza, Anna Sorokin (nome "d'arte" Anna Delvey), poco più che ventenne, ha finto con successo di essere una ricchissima ereditiera, truffando amici ancor più ricchi, hotel di super-lusso e cercando di farlo anche con due banche. Sarà solo per aver cercato di truffare queste sacre istituzioni che finirà in galera e poi sotto processo e se la pena per tali imbrogli contemplava dai 4 ai 12 anni di reclusione, ne ha in realtà scontati solo due. E adesso starà facendo soldi anche con i diritti venduti a Netflix, con cui ha già pagato la multa inflitta dal tribunale. Mica stupida la ragazza, piuttosto che lavorare...
