Il 2026 si conferma l'anno degli anniversari per i videogiochi
Il 2026 si profila come un anno di particolare rilievo per l'industria videoludica, caratterizzato da una concentrazione di anniversari storici che coinvolgono sia franchise iconici sia hardware che hanno segnato intere generazioni di giocatori.
Il blocco più consistente riguarda le serie nate nel 1986, che nel 2026 celebreranno 40 anni di storia. Tra queste figurano The Legend of Zelda, Metroid, Dragon Quest, Kid Icarus e Castlevania, tutte IP che hanno avuto un impatto strutturale sul game design e sull'identità del mercato console, in particolare in Giappone.
Accanto a queste, il 2026 segnerà i 35 anni di Sonic the Hedgehog, mentre raggiungeranno quota 30 anni numerosi franchise nati nel 1996. In questo gruppo rientrano Pokémon, Persona, Resident Evil e Tomb Raider, serie che hanno contribuito in modo decisivo alla diffusione del 3D e alla maturazione del medium nella seconda metà degli anni Novanta.
Il quadro degli anniversari si estende anche ai 25 anni, celebrati nel 2026 da Animal Crossing, Luigi's Mansion e Pikmin. Sul fronte hardware, lo stesso traguardo sarà raggiunto da Game Boy Advance e dalla Xbox, due piattaforme che hanno avuto un ruolo chiave nell'evoluzione del mercato portatile e console nei primi anni Duemila.
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Tra gli anniversari intermedi, il 2026 segnerà anche i 30 anni di Nintendo 64, console simbolo della transizione definitiva al 3D, e i 15 anni di Nintendo 3DS, piattaforma che ha rappresentato uno degli ultimi grandi cicli dell'era handheld tradizionale.
Nel complesso, il 2026 si configura come un anno ad altissima densità celebrativa, con numerosi attori del settore chiamati a valorizzare ricorrenze di forte impatto simbolico. Resta ora da capire come questi anniversari si tradurranno in iniziative concrete, tra eventi dedicati, riedizioni, remake e nuovi annunci, nel corso dei prossimi mesi.
