L'ascesa della scena indie taiwanese: perché merita la nostra attenzione
Il gaming indie taiwanese ha fatto molta strada in poco tempo. Sono passati solo cinque anni da quando Red Candle ha pubblicato Detention, una surreale e straziante spedizione nel 'terrore bianco' di punizioni politiche e leggi marziali che hanno dominato il XX secolo della storia dell'isola, e con molta probabilità il primo gioco di origine taiwanese che ho mai giocato. Sin da allora, ho scoperto che molti giochi indie che ho apprezzato erano stati realizzati a Taiwan. Detention ha quindi funto da miccia che ha portato a una lenta esplosione di questo mercato.
La crescita è stata ugualmente evidente per chi si trovasse nel bel mezzo di quel processo. "Quando ho assistito per la prima volta alla sezione indie del Taipei Game Show cinque anni fa, c'erano solo 15 booth taiwanesi, e questa era la più grande fiera videoludica in tutta Taiwan!" Spiega Scott Chen, co-fondatore dello sviluppatore taiwanese SIGONO. "Adesso ci sono ben 50 team locali che mostrano i loro lavori attraverso 100 o più booth, ed è cresciuta anche parecchio la qualità delle produzioni".
