Space Ribbon – Recensione Speedrun
Immaginate di giocare a un qualsiasi Mario Kart. State però sfrecciando sulla Rainbow Road a bordo di una Morris Minor del 1928 e il vostro unico obiettivo è arrivare primo… Tra le fauci di un panda o di una tigre. Benvenuti in Space Ribbon, il particolare racing game sviluppato da Onteca che abbiamo provato e analizzato per voi in una recensione Speedrun. Un futuro distopico dove i piloti si ritrovano a correre nel cosmo lungo piste generate in modo procedurale per arrivare al traguardo finale.
Corsa tra le stelle
Space Ribbon di primo acchito si presenta come un gioco veloce pieno di colori vivaci. Il menù iniziale è molto semplice ed intuitivo. Si compone di tre opzioni: Modalità Campagna, Gioco libero e il menu dedicato alle impostazioni, in cui si ha anche la possibilità di cambiare la difficoltà di gioco.
Il gameplay inizialmente risulta semplice e divertente, pad alla mano. La modalità Gioco Libero può essere utilizzata per prendere familiarità con l'ambiente di gioco e i comandi, comunque molto semplici da digerire. In pochi secondi ci ritroviamo a correre lungo la pista, con l'unico obiettivo di arrivare in fondo prima degli altri.
Apprese le basi, si può passare alla modalità Campagna, che ci vede gareggiare con le altre macchine in coppe e simili. Se inizialmente può risultare semplice arrivare al traguardo per primi, man mano che avanziamo nelle varie Coppe, la difficoltà cresce. Vengono introdotti un numero sempre maggiore di avversari da battere. Inoltre, contestualmente, la velocità e la lunghezza dei tracciati aumentano sensibilmente.
Sono in scia!
Una delle particolarità di Space Ribbon è la possibilità di utilizzare la scia blu lasciata dalle auto degli altri giocatori. Sfruttarla permette di acquisire la massima velocità e raggiungere il traguardo finale in un lampo. Sfortunatamente, gli avversari possono usare lo stesso trucco lungo tutto il tracciato, per ostacolarvi e tentare di battervi. La scia non è l'unica freccia all'arco dei giocatori. Potenziamenti, che saranno visibili lungo il tracciato, possono essere raccolti e utilizzati. Troviamo quindi scudi, razzi e tanti grandi cliché del genere, da lanciare contro i vostri avversari per assicurarvi la vittoria. Ma attenzione perché ancora una volta lo stesso possono fare i vostri avversari.
Il punto di forza di Space Ribbon è sicuramente il sistema procedurale, che crea le diverse piste che si affrontano e una crescente difficoltà. Questo avviene durante le 16 coppe previste in tutto il gioco, dove i requisiti di completamento variano di volta in volta.Ottenere la vittoria permette inoltre di sbloccare nuovi veicoli. Il giocatore può tuttavia personalizzare molti elementi dei tracciati. Tra questi non solo la lunghezza del percorso, le curve, i potenziamenti e le singole parti delle automobili ma anche il numero di avversari o la gravità.
Questa mole di contenuti regala a Space Ribbon un aspetto colorato e divertente, non esente però da difetti. Durante la nostra prova è risultato evidente che il gioco sia ancora acerbo e con alcune gravi lacune. Nonostante questo, le gare risultano godibili, specie se affrontate in multiplayer (rigorosamente locale). Il sistema di controllo, pur essendo piuttosto semplice e veloce, ha però una grave pecca: il tasto di accelerazione (R1) è limitato nell'utilizzo dal consumo di un'apposita barra gialla in basso a sinistra. Questa si esaurirà fin troppo rapidamente, rallentando sensibilmente la corsa. La situazione viene aggravata dalla mancanza di potenziamenti, sbloccabili solo gareggiando nelle varie Coppe. Molto del mordente e del brivido delle corse, quindi, si perde inevitabilmente.
Trofeisticamente parlando: Be a Number One
Space Ribbon conta appena 12 trofei: 9 di bronzo, 2 d'argento, 1 d'oro. Non è presente il platino e la maggior parte dei trofei elencati in lista (7 dei 9 trofei di bronzo), sono legati allo sblocco delle singole automobili, il cui unico requisito è correre nelle coppe e raggiungere il primo posto. Per i restanti, invece, bisogna vincere nella modalità Easy o Hard e puntare al completamento totale del gioco. Niente d'impossibile, ma la qualità dei metalli aggiunti in bacheca sarà davvero bassa.
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