Legendary Heroes – Recensione Speedrun
Uscito come gioco free-to-play su mobile nel 2012, Legendary Heroes ora si propone come gioco a pagamento sulle console di nuova generazione. Il titolo ha mantenuto l'impianto di base pressoché identico, ma ha modificato alcuni dettagli. La variazione più importante (e probabilmente negativa) è che, anche se presenta diversi elementi MOBA e una forte propensione al multiplayer, su PlayStation 4 non sarà possibile giocare con altre persone. Scoprite come ce la siamo cavata continuando la lettura.
Distruggiamo le torri e sconfiggiamo i nemici
Legendary Heroes è completamente privo di una qualsivoglia trama. Ci troveremo subito immersi nell'azione, dove un brevissimo e incompleto tutorial ci spiegherà che per vincere dovremo sconfiggere i nemici e distruggere la torre da cui traggono potere. Per farlo, guideremo un eroe mentre delle pedine ci assisteranno facendo da scudo contro i nemici e fornendoci riparo dai temibili raggi difensivi delle torri.
Man mano che avanzeremo nei livelli, il nostro gruppo si espanderà e potremo avere diversi eroi ai nostri comandi. Potremo guidarli uno alla volta e saltare facilmente da uno all'altro. Quelli che non saranno sotto il nostro diretto controllo saranno comandati da un'IA, che si è rivelata decente, ma non eccelsa, con diverse scelte discutibili. Oltre all'attacco base i personaggi avranno anche delle mosse speciali attivabili con vari tasti. È proprio nell'uso di questo tipo di abilità che l'IA peccherà in scelte e mancanza di tempismo.
Quando avremo superato un livello guadagneremo uno scrigno con delle ricompense. Sfortunatamente, dovremo aspettare 10 minuti per poterlo aprire. Questa è una classica condizione dei giochi con microtransazioni, che però non ha molto senso su console. Oltretutto, per far aumentare di livello un nostro eroe dovremo usare dei tasselli ottenibili solo tramite questi forzieri.
Un altro grosso problema è che la possibilità di trovare questi elementi ci è parsa piuttosto scarsa: ciò implica il dover ripetere certi livelli per potenziarsi o affrontare i successivi senza la dovuta preparazione. C'è anche da dire che il grado di sfida è piuttosto basso, dunque optare per la seconda possibilità potrebbe essere un modo per dar vita a partite più stimolanti. Non aspettatevi però una gran varietà di nemici o situazioni: Legendary Heroes si rivela purtroppo abbastanza noioso in poco tempo.

Da mobile a PlayStation, cosa è cambiato?
La risposta alla domanda del titolo è “poco e in peggio”. La grafica di questo porting, curato da QUByte Interactive, è leggermente migliorata rispetto a quella del piccolo schermo del cellulare. Gli sfondi sono carini e la fluidità durante il gioco è buona, ma le novità sono davvero poche. La colonna sonora è invece rimasta uguale, con motivetti ripetuti che potrebbero urtare i nervi di molti.
Qualcosa è quindi migliorato, mentre qualcos'altro è peggiorato:ci riferiamo alla mappatura dei comandi. Se durante il gioco sarà piuttosto semplice usare e cambiare i propri eroi, cosa dovuta anche ai pochi tasti utilizzati, sarà un mezzo inferno muoversi nelle schermate che precedono le missioni. Spostarsi e selezionare le cose da fare si rivelerà estremamente complicato, in quanto oltre a non capire in maniera chiara ciò che stiamo selezionando, a volte i tasti faranno addirittura cilecca.
Il costo estremamente basso di Legendary Heroes (non arriva a cinque euro) forse giustifica questi problemi, ma non invoglia comunque il giocatore all'acquisto. In tutto questo, la cosa peggiore resta comunque quella a cui abbiamo accennato nell'introduzione. La limitazione del gioco alla modalità solo offline toglie di fatto tutti gli elementi divertenti che erano presenti nella versione mobile. L'unica cosa che sarà possibile fare è la campagna principale: non potremo però alternarla nessun'altra modalità. Non capiamo assolutamente questa scelta e crediamo purtroppo che ciò decreterà velocemente la morte del titolo su console.
Trofeisticamente parlando: se avrete pazienza potrete diventare un eroe leggendario!
Ottenere il platino di Legendary Heroes non sarà impresa epica, solo piuttosto noiosa. Infatti come vi spieghiamo nel nostro elenco trofei dovrete raggiungere l'ultimo livello del gioco (il trentaduesimo) e battere il boss presente. Inoltre dovrete sbloccare tutti gli eroi disponibili. La difficoltà del gioco, come vi abbiamo già detto, non è elevata e quindi si tratta solo di pazienza e capire se il gioco non vi annoierà prima.
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