Stefy7 ha scritto una recensione su Onimusha: Way of the Sword
Un ennesimo colpo riuscito di Capcom
Onimusha: way of the sword è un ottimo action che riporta in auge una serie che era finita nel dimenticatoio, ereditando un compito non semplice ma superando nettamente l'esame. Il gioco è inevitabilmente modernizzato, ma anzi fa ben più: setta lui dei nuovi standard a cui adesso bisognerà quantomeno dare un occhio.
PRO
-Sistema di combattimento eccelso, che permette al giocatore una marea di soluzioni. Difensivamente Musashi può schivare, bloccare o anticipare l'attacco nemico (Issen). Inutile dire che il tempismo corretto con ognuna di queste tre azioni porta dei vantaggi, specie con l'Issen che delle tre è la soluzione top. Ci potranno però essere dei momenti in cui avviene un "incrocio di spade", dove il giocatore per vincerlo deve prevalere in un QTE ideale, oppure uno "scambio" dove per vincere l'animazione dovrà usare l'altro tasto di attacco (quello opposto a quello che aveva usato per iniziare l'attacco) oppure eseguire una contro-presa onde evitare abbracci pericolosi. A contorno della katana, unica arma primaria, ci sono delle armi Oni che si sbloccano nel corso dell'avventura (sono sei, più una settima che è l'arco oni che ha una funzione diversa) e che possono essere usate solo quando la specifica barra è sufficientemente piena, portando un unico attacco. Ogni arma oni è migliorabile incrementando effetti,danno o portata mentre poi ci sono delle abilità da Onimusha che interessano la katana o la mobilità di Musashi nell'esplorazione.
-Storia semplice ma giusta con personaggi ben caratterizzati. Musashi resta ucciso in un assalto Genma assieme al suo rivale Sasaki Kojiro (meglio noto come Ganryu), ma un misterioso "uomo in bianco" dona a lui un guanto-oni che gli permette di succhiare l'anima dei genma per rafforzarsi. Grazie all'incontro con Takamura no Ono, alla bambina Okuni e allo spirito che alberga il suo guanto (dama Shizuka), Musashi cresce come guardiano (onimusha) e come persona e trova una sua vera e propria maturazione.
-Tecnicamente ed esteticamente notevole, bello da vedere.
-Bossfight. Semplicemente magnifiche, una più bella dell'altra sebbene ci siano mid-boss ripetitivi. Ma proprio uno di questi, Dohatsu-ten, è "il gioco".
-Mondo di gioco lineare, semplice, corridoi che fanno il loro lavoro offrendo anche dei bei giri e qualche enigma ambientale con pizzicherie di platforming molto easy.
-Belle musiche, centrate e non eccessive.
CONTRO
-Missioni secondarie. Sono utili per ottenere amuleti o materiali di potenziamento per la katana, per l'abbigliamento o per il guanto ma alla lunga sono stucchevoli perché poco varie e banali.
-New game+: il gioco riazzera il potenziamento dell'equipaggiamento, riobbligando difatto il giocatore a dover rifare le missioni di cui sopra. L'idea dietro è quella che se si inizia la modalità "massacro" con l'armamentario al top il gioco non offra più la sfida desiderata, ma considerando che invece le cure (borse di hozuki), le abilità Oni e le armi Oni rimangono al massimo (o al livello dove si era conclusa la prima run) le due anime fanno un po' a cozzi. Era preferibile mettere la difficoltà massacro disponibile fin da subito, assieme a quella facile e a quella media chiamata Azione.
Il titolo quindi è d'obbligo per gli amanti dell'azione e di un combat stratificato, non mi stupirei di una sua eventuale vittoria ai TGA nella categoria action.
Voto assegnato da Stefy7
Media utenti: 8.5




