TI è piaciuto, Franz?
Inizio sempre questi deliri parlando di episodi di vita, facendo il nostalgico, ma la verità è che a questo giro non credo di aver nulla di particolare, la mia vita e i primi cod sono stati dei binari che non si sono mai intrecciati, se non per qualche pubblicità su giochi per il mio computer o simili, i miei contatti con la serie sono avvenuti più avanti, da MW in poi, sempre in multiplayer locale, a casa altrui, cugini di solito, ma non sono mai stato bravo come giocatore di fps, men che meno di cod, in tutta onesta non saprei neanche distinguelri per quanto sono uguali ai miei occhi.
Ricordo che alle medie per un periodo giocavo spesso a medal of honor european assault a casa di un mio amico (prima xbox), le partite erano così noiose che in breve tempo avevamo smesso di giocarci quando eravamo soltanto noi 2, predilegendo roba tipo i musou o roba co-op, fatto sta che al di la di un periodo alle elementari o alle medie in cui mi sentivo "esperto di armi" ( cosa di cui adesso non ne capirei neanche il vanto) solo perchè avevo giocato medal of honor underground e frontline, rainbow six 3 e syphonfilter e avevo memorizzato i nomi delle armi e a volte erroneamente pensavo che quelli fossero nomi effettivi o nomi reali, pensate che ero convinto che 9mm fosse il nome di una pistola e non una pistola di calibro 9mm, che gran esperto eh? mi auto-ricordo uno studente con dei ritardi alle superiori che disse "sono un esperto d'informatica, steve jobs è quello che ha inventato windows".
sto divagando troppo e ho nuovamente intrapreso il viale dei ricordi, in ogni caso all'infuori di questo periodo io e i giochi di guerra abbiamo preso strade separate solo per intersecarci in quelle brevissime occasioni multiplayer, questo fino ad una decina di anni a questa parte, in cui ho recuperato brothers in arms, i primi 2 battlefiled bad company e recentemente da vinted, approfittando dei prezzi a cui stanno (2€ l'uno) ho recuperato gran parte dei cod, mi son detto "è ora d'iniziare questo viaggio" anche alla luce di nuove "consapevolezze" tra cui quella per cui gli sviluppatori di cod erano gli stessi dei primi medal of honor.
Il viaggio inizia in maniera "atipica" o forse atipica per me, cod non inizia con lo sbarco navale in normandia, ma tra i paracadutisti, da questo punto di vista mi ha ricordato brothers in arms (che è uscito dopo eh, ma che io ho giocato prima), ma non è l'unica cosa per cui mi ha ricordato brothers in arms, il gioco è sicuramente molto arcade, c'è sicuramente molto meno tattica, ma il time to kill è comunque molto basso, il che è anche una peculiarità di cod ai giorni nostri (per lo meno fino a black ops 3 lo era), il che unito all'atmosfera e la cura per le animazioni (specialmente dei fucili bolt action) rende il tutto stranamente realistico, tanto che non mi sembra ci siano così tante differenze con la pluricitata cura per i dettagli delle armi di brothers in arms, per carità il danno sul player scala comunque in maniera arcade e non ci sono ripercussioni particolari o danni localizzati, non è di certo ghost recon in cui si zoppicava se si veniva beccati alle gambe, ma c'è comunque un certo sentore di realismo, ma non si respira soltanto quello si respira anche tanta epicità e cinematografia, la musica pompa i momenti più concitati, le battute (anche se ripetitive) condiscono gli scontri, le citazioni poetiche di grandi personalità del '900 costellano le schermate di game over o di caricamento, i filmati che introducono ogni campagna sanno di documentario grazie a tutti i video di repertorio, ma ecco che c'è un qualcosa che non si respira e che invece in brothers in arms si respira, l'intimità, sia chiaro che la guerra non è una faccenda intima, ma manca quel contatto sincero con un protagonista fisso e umano, non c'è nessun Matt Baker a cui appiopparono il grado di sergente, non c'è spazio per la paura e lo sconforto, le campagne sono 3 e sono consecutive da 7-8 livelli l'uno, più una finale di 3 livelli che unisce le 3 campagne precedenti (americani, britannici e sovietici), questo tipo d'impianto preclude una qualsiasi intimità, non solo perchè non c'è un protagonista fisso (attenzione, è possibile creare intimità anche con 3 personaggi, diventa solo più difficile), ma anche perchè tutto viene narrato come una sequela di azioni militari che a tratti sembrano anche slegate tra loro anche all'interno della stessa campagna, eppure c'è un momento pieno di poesia in questo cod, il finale, momento che prenderei e piazzerei su brothers in arms per renderla un'esperienza ancor più memorabile di quel che già è.
Insomma mi è sembrato veramente un inizio col botto e non vedo l'ora di continuare con il secondo, anche se devo ammettere di avere un po' di paura e forse prima di giocarmi il secondo, dovrei dare una rinfrescata ai medal of honor (frontline nello specifico) e forse sto facendo anche una indigestione di fps, ho così tanto da recuperare e giocare e in tutto questo non sto neanche tenendo conto degli smadonnamenti che ho passato per far andare sto gioco e che mi attenderannò per i prossimi (ero bello tranquillo su bazzite finchè non ho scoperto che securom e safedisc non sono leggibili da linux, quindi dual boot con windows 10 per poi scoprire che anche winzozz ha mollato sti drm di merda e quindi smanettare da riga di comando per farli partire, cheppalle il mondo pc cristo) e non sto neanche parlando del fatto che nonostante mo abbiamo hardware 10.000 volte più potente di quello richiesto sti titoli stutterano in maniera ignobile perchè non pensati per il multicore (ripeto cheppalle il mondo pc, non vedo l'ora di farmi un muletto con windows 7 sopra).
Grishnakh
Come ha detto Enima, fondamentalmente è un portatile con linux. Nello scenario apocalittico in cui valve dovesse fallire e chiudere tutto, puoi ancora fare qualsiasi cosa, compreso giocare ai giochi piratati qualora steam chiudesse. In realtà è molto più sicura di playstation e xbox (soprattutto) che sono diventate troppo online dipendenti con drm etc.
L'unica cosa che veramente è problematica, su tutti i dispositivi portatili, sono le batterie. L'importante sarà sostituirla prima che si gonfi per non rovinarla, ma si parla di anni. SD sarà sicuramente obsoleta e in certi versi lo è già per i giochi tripla A futuri, ma è veramente un dispositivo pensato da persone competenti, il più future proof che abbiamo attualmente sul mercato
Synonimo
Fino a qualche tempo fa steam riusciva a partire su Windows 7. Nonostante il supporto terminato sono riusciti a farlo partire con Silksong, quindi il problema non me lo pongo, e comunque come per un normale PC anche se diventa obsoleto continuerà a funzionare finché non prende fuoco. Il problema che mi preoccupa è la manutenzione di polvere e batteria. Comunque dobbiamo pensare al presente, ogni volta che l’accendo cade un santo perché qualcosa di SW mi si rompe
Oldboy
Credo che anche nella peggiore delle ipotesi (tipo fallimento di Valve o simili) Steam Deck "vivrà" tranquillamente in futuro grazie al supporto della sua community, che è bella presente. Il caso PSVita è emblematico. Una console che ancora oggi sa dire la sua grazie al contributo di modder e affini.
Enima
@AlerageTheZero mi considero una persona prudente e che pensa alle conseguenze ma in questo caso ci stai pensando davvero più del necessario, stai facendo un sacco di supposizioni basate sui se e sui ma. se vuoi steam deck prendilo e goditelo, non ha assolutamente senso rinunciare a qualcosa per degli scenari ipotetici che non sono nemmeno probabili. se invece non lo vuoi, non devi andare a trovare una giustificazione. prendi switch 2 se vuoi un'esperienza portatile e pensi che le console siano più future proof. ma vista la piega anti-consumer di nintendo sony e microsoft, il peggioramento generale dei servizi da loro offerti, e la crisi di questa nona generazione, il futuro console è tutt'altro che roseo, almeno per il consumatore. con un pc sei letteralmente libero di fare quello che vuoi quando vuoi, è più facile che un tuo steam deck diventi inutilizzabile perchè ti cade per terra piuttosto che un eventuale stop al supporto (e anche in questo caso come detto, la community fa girare steam su windows 7, figurati su steam os) anche lato specs appunto a livello di emulatori ed indie potrai farci girare prossime uscite per anni, non è mai stato pensato come macchina per gli ultimi tripla A (anche se pure in questo ennesimo caso, la community spesso trova modi di farli girare)