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Quanto credete alla politica italiana ? Se avreste l'opportunità di diventare Premier, voi cosa cambiereste ?

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Beh per fare bene non bisogna diventare premier ma un dittatore e risolvi il problema alla radice

 

@darkman ma quanto ti piace informarti sui blog di controinformazione e non capire assolutamente nulla? asd

Comunque se passassi mezz'ora al giorno capiresti quanto inconsistente sia la frase "Invece noi sentiamo cosa dice la Europa cosa dice il fondo monetario ecc ma cosa vogliono i cittadini ???". Questa frase è il corrispettivo videoludico di "sony crea la playstastion 3 perché le arance son buone e microsoft non adegua i suoi broccoli per creare halo", puro e semplice nonsenso. Studia i modelli economici base IS LM e AS AD e capirai quanto è incosistente ciò che hai detto.

Ps: sei rimasto al 2015, la Grecia è attualmente in crescita dopo l'ovvio periodo di crisi. E Pps: la crisi greca è diversa da quella venenzuelana, non dimenticarlo. Non c'erano rivoluzioni civili e morte per le strade, solo molto meno soldi, ma comunque i greci son stati aiutati abbastanza fortunatamente (e ora si stanno lentamente rialzando).

@ammiragliobyrd: tu invece hai il mio rispetto, dici cose che tutto sommato condivido

 

@darkman A mio avviso - come dici tu - dovremmo vedere cosa combina questo governo, al quale io credo molto. Il connubbio Salvini-Di Maio mi piace, visto che cominciare a far capire all'Europa che l'Italia da oggi non vuole più farsi mettere i piedi in testa da nessuno, far capire ai politici che fino ad oggi hanno mangiato promettendo a destra e manca e una volta saliti al potere non hanno fatto altro che peggiorare il debito pubblico, che hanno promesso un milione e non uno in meno di posti di lavoro, poi sono entrati quelli che volevano loro, cioè chi li votava e leccava il sedere. Gente che bestemmia - due o tre giorni fa - perchè tra i giornalisti c'è qualcuno che fa baccano - non faccio nomi ma credo avrai capito di chi parlo - non ci sono parole. Il duo Salvini-Di Maio adesso ci hanno promesso un cambiamento, quindi spero vivamente che siano delle persone che vogliano bene al popolo e non al dio denaro. Se così fosse - volere bene al popolo - allora l'Italia tornerà ad essere un paese pieno di lavoro e speranze per molti italiani che così non dovrebbero lasciare il bel paese per lavorare vicino ai loro cari. L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro cita l'articolo 1, cosa che molti politici nemmeno sanno e ti rispondono " Mi hai preso alla sprovvista e non ti rispondo ", cosa da accapponare la pelle. Gente che mangia sulle nostre spalle da una vita, politici,senatori. A proposito, ma i senatori oltre a prendere una barca di soldi, a cosa servono ? Ancora me lo domando dopo 36 anni.

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Prima dell'avvento dei 5 stelle, non mi fidavo di nessuno, visti i tremendi risultati ottenuti negli anni. Ora come ora, mi fido solo di loro (Di Maio, Di Battista, etc).

Se fossi Premier, farei quello che sta facendo l'Onorevole Di Maio. Parlerei con tutti e risolverei i problemi uno alla volta, dal più piccolo al più grande, sbattendomene altamente degli italiani che continuano a lamentarsi e a chiedere la bacchetta magica.

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Domanda molto interessante.
Innanzitutto riformerei in toto il sistema scolastico partendo dalla scuola media, dando maggior enfasi al singolo e non alla massa in modo da far emergere le potenzialità di ognuno e rendere dunque ognuno parte integrante della società. All'interno delle scuole sensibilizzerei al tema del lavoro, tentando di sovvertire questa pessima concezione del lavoro che si sta creando e tentando di inculcare nella mente dei ragazzi che ogni lavoro ha eguale dignità, agricoltore o amministratore delegato della Apple che sia.
Non dimenticherei in questo contesto il valore della cultura e dell'arte.
Privatizzazione degli insegnanti? Non saprei, tema difficile, ma non sono contrario aprioristicamemte (potrei diventarlo se qualcuno mi argomenta per bene).

Di pari passo credo che riformerei la sanità, tentando di creare un sistema molto più sociale di quanto non sia ora. Soprattutto investirei negli ospedali del mezzogiorno che veramente cadono a pezzi e tenterei di rendere tutti gli ospedali al pari delle cliniche private per funzionalità ed organizzazione.

Proporrei una riforma costituzionale tentando di riformare l'apparato pubblico in nome di una lotta agli sprechi, con quei soldi finanzierei invece le piccole e medie imprese tentando con sovvezioni di rimediare al fallimento (parlo dell'istituto civile del fallimento) di molti imprenditori.

Inoltre proporrei pene inasprite e maggiore interdizione per corruzione e concussione, non che attualmente la disciplina sia pessima, ma si può migliorare.

Maggiore partecipazione alla politica europea, mai pro o contro apriori, l'Europa è un'ovvia risorsa se la smettiamo di farci amministrare da scemi in perenne campagna elettorale.

Meno tasse alle imprese commerciali ed agricole, più tasse alle imprese sportive (il giurista che è in me piange, ma scrivo ciò per farmi capire) perché "perdere un campionato è meglio che perdere PIL".

Queste come prime cose, poi sul lungo periodo altri progetti.

Dimenticavo, circa la prima domanda, non capisco bene cosa intendi. Credo nella politica e credo che con un paio di riforme come si deve l'Italia possa diventare una superpotenza, ma credo anche che finché a votare vanno ignoranti che eleggono altri ignoranti allora la situazione non può che peggiorare. Bisognerebbe che le scorse generazioni facciano un piccolo esame di coscienza, non c'è nulla di male a sbagliarsi ed iniziare ad informarsi anche a 40/50 anni. In questo senso una rivoluzione culturale (non una rivoluzione delle sole e sterili nozioni, bensì una rivoluzione del modo di fare) sarebbe d'auspicio. Vedremo se le attuali nuove generazioni sapranno fare di meglio insomma.

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Sono cinico nei confronti della politica da quando andavo alle medie, tanto per renderci conto di che razza di gente c'è al governo. Non mi sento rappresentato da nessuno. Tra i 5 stelle l'unico che potrei stimare è di Battista, per il resto tutta gentaccia

 

@Ammiragliobyrd se proprio dovessi votare con la pistola puntata alle tempie si, ma pure li ci sono ignoranti, antivaccinisti, complottisti e chi più ne ha più ne metta

 

@Aenima Non troveremo mai uno che fa tutto, quasi impossibile, visto che alla fine si troverebbe sempre ad essere votato dalla maggioranza e non sempre succede.

Quanto credete alla politica italiana ? Se avreste l'opportunità di diventare Premier, voi cosa cambiereste ?