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Inocher

ha scritto una recensione su Super Mario Bros. Wonder

Cover Super Mario Bros. Wonder per Nintendo Switch

Super Mario Wonder è un titolo splendido, colorato, visivamente impressionante e con un'originalità e un'inventiva fantastica. Tutti i livelli sono diversi, unici, una reinvenzione continua di ciò che conoscevamo di Super Mario ma senza scordare le origini. Vecchio e nuovo si fondono e creano.... MERAVIGLIE. Perché le meraviglie stravolgono i livelli, la gravità, le prospettive, rendono tutto imprevedibile e pazzesco (con a volte guizzi notevoli e altri meno ispirati). Giocarci è una gioia per occhi e anima, divertimento e gioia allo stato puro.

I suoi difetti? Poche bossfight (e anche abbastanza deludenti), livelli a volte troppo brevi e, per la mia esperienza, una difficoltà generale più bassa del previsto anche nel voler fare completismo, con soli 3 livelli che mi hanno davvero creato problemi, di cui uno che mi ha fatto perdere più di 50 vite. Ho completato il gioco al 100% avendo reale difficoltà solo per l'ultimo livello, quello più difficile di tutti. Nonostante ciò spero che Mario 2d riparta da qui perché da questo titolo splendido potrebbero nascere dei veri e propri prodigi.

8

Voto assegnato da Inocher
Media utenti: 8.8

Inocher

ha scritto una recensione su Life is Strange 2

Cover Life is Strange 2 per PS4

Life Is Strange 2 è a mio parere spanne superiore al primo capitolo, nonostante abbia delle criticità importanti che rendono Dontnod, per me, uno studio che dal punto di vista della scrittura e dell'equilibrio della scrittura deve lavorare ancora molto. Migliorato sensibilmente è l'approccio alle scelte, di cui ogni tanto si percepiscono conseguenze in modo tangibile, con frange di esse che impattano anche sul finale che, come nel primo capitolo ha essenzialmente due epiloghi maggiori con due sottoepiloghi in base al nostro comportamento generale durante la run. La storia raccontata è essenzialmente la storia dei due fratelli Diaz e vuole trattare, tra gli altri, il tema del razzismo, non riuscendoci in modo molto originale, trovando personaggi che o sono buoni o cattivi, o sani di mente o completamente pazzi, non avendo una caratterizzazione sempre "umana" nel senso lato del termine. Lo stesso incipit della storia è piuttosto debole, in quanto la prima reazione di Sean all'incidente è coerente ma la fuga successiva è stata secondo me molto forzata e piuttosto assurda. Daniel, dal canto suo, è un bambino di 9 anni che alterna ragionamenti e comportamenti talvolta eccessivamente infantili e talvolta eccessivamente adulti ma la cosa non mi ha disturbato più di tanto, se vogliamo vederla come lo sviluppo che ha avuto per via dei tanti traumi che subisce nella storia. A parte il capitolo 4 (la setta religiosa l'ho trovata poco ispirata e un riempitivo poco utile) ho apprezzato quasi tutti gli episodi, nonostante in alcuni di essi abbondano i momenti morti a favore di un fine capitolo sempre più concitato. L'emotività l'ho sentita, ho provato affetto per i due fratelli e pena per le loro peripezie, nonostante il razzismo venisse narrato con parecchi stereotipi. Siamo comunque sopra il primo LiS, per me.

Graficamente il gioco ha una splendida fotografia, ma tecnicamente incespica parecchio e ho trovato diversi bug fastidiosi, come nell'episodio 4 in cui Sean ha avuto il walkie-talkie ficcato e compenetrato nella mano in verticale per tutto il capitolo, o prompt scomparsi che mi hanno obbligato a ricaricare il salvataggio.

È una bella storia, in sintesi, con guizzi molto emotivi che ho adorato e momenti davvero d'impatto, ma Dontnod deve imparare a scrivere meglio i personaggi e a non cadere in cliché che impediscano di empatizzare al meglio con le vicende narrate.

7.5

Voto assegnato da Inocher
Media utenti: 8.3

Inocher

ha scritto una recensione su Sea of Stars

Cover Sea of Stars per PS5

Scriverò una recensione appena possibile, ma almeno lascio il voto così non me lo dimentico, dato che ho veramente molte cose da dire su questo titolo, ma una cosa devo dirla: che la stampa abbia dato 9 o 10 a questo titolo è la più grande supercazzola del mondo (o devono aver giocato solo questo jrpg nella loro vita)

6

Voto assegnato da Inocher
Media utenti: 6.8

Inocher

ha scritto una recensione su Horizon Forbidden West

Cover Horizon Forbidden West per PS5

Horizon Forbidden West è un buon titolo che migliora quasi in tutto l'esperienza di Zero Dawn ma si porta dietro anche alcuni dei suoi difetti. Lato gameplay è impostato allo stesso modo con però una buona quantità di armi nuove, ciascuna con poteri diversi e peculiarità tra cui scegliere e poteri di Aloy utili ad affrontare tante situazioni diverse a seconda dello stile di gioco. Ho trovato però la moltitudine di armi e munizioni troppo varia, col problema principale delle risorse da utilizzare per potenziare le armi che, essendo spesso rare o noiose da trovare, mi ha portato ad usare spesso le stesse armi senza nemmeno avere chissà quale difficoltà. Molto utile la "paravela" e il rampino. La parte corpo a corpo è stata migliorata ma aver relegato tutte quelle combo a soli due tasti è una scelta che definire ridicola sarebbe riduttivo, come se ad un certo punto avessero smesso di sviluppare questa parte di gameplay.

Le macchine sono bellissime, tutte. Un piacere da affrontare e da analizzare, sono il fiore all'occhiello di questo titolo. Gli umani ok, molto meglio di Zero Dawn ma l'IA non è comunque chissà quanto soddisfacente.

Il mondo è grande, vario, pieno di ambienti che lasciano a bocca aperta e le missioni secondarie sono carine e cercano sempre di essere diverse, sforzo che ho apprezzato tantissimo.

Lato narrativo: Forbidden West prova a fare di più di Zero Dawn ma credo che comunque ci sia un problema di scrittura alla base perché i personaggi non riescono a trasmettermi nulla. La trama la trovo buona e funzionale ma poteva essere raccontata mille volte meglio, sia proprio nelle modalità che nella messa in scena e questo per via delle cutscene in engine, che rendono volti, espressioni e movimenti molto impacciati e imbarazzanti. Avrei preferito delle cutscene vere e proprie, avrebbero reso molto meglio, specie in alcuni momenti concitati ed emotivi.
Aloy ha un difetto enorme: non ha lati oscuri. È una protagonista troppo buona, in modo quasi nauseante. Vuole aiutare tutti, sempre, non esistono tornaconti personali e quando prova a mostrare carattere con qualche frase più acida quello è il massimo guizzo che si otterrà da lei. È una macchina accetta missioni e aiuterà tutti a prescindere senza mai battere ciglio. Capisco essere l'eroina che deve salvare il mondo ma non è più un personaggio. Così come anche le varie tribù del gioco. Alla fine dopo due minuti sono tutte a favore di Aloy che grazie alla sua nomea ha accesso a qualsiasi luogo. Tutti sono troppo buoni e perdonano troppo facilmente. Gli esseri umani non sono così.

In ultimo: Aloy aiuta COSTANTEMENTE e TROPPO il giocatore durante le fasi riddle e in generale, togliendo qualsiasi possibilità al giocatore di trovare da sé la soluzione, il che è indice dello scarso problemi solving dei giocatori odierni.

Comunque è un buon titolo e dopo averlo platinato con poca difficoltà posso dire che sia un buon seguito che, però, ha ancora molta strada da fare sul lato narrativo e su alcune parti di gameplay.

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