Reita.Roses ha pubblicato un link riguardante Senua's Saga: Hellblade II
Io seguo il mondo dei videogiochi dal 2007, quando comprai la mia prima rivista.
E dal 2007 non avevo mai visto una situazione del genere, con studi anche acclamati che chiudono così, come se nulla fosse. Ricordo ancora il clamore che fece la chiusura di THQ nel 2013, aveva tutta l'aria di un'eccezionalità, un evento straordinario (in senso negativo chiaramente) e un'anomalia.
Oggi quell'anomalia è diventata norma, non passa mese senza che uno studio grosso o medio-grosso chiuda.
Sto mercato è al totale sfacelo.
Che schifo.









itsmemario04
Il problema è che questi studi sono acclamati soltanto dagli appassionati, ma i loro videogiochi non vendono più come una volta, perché non sono abbastanza commerciali. Considera che Japan Studio l’hanno chiuso perché i giochi che facevano non vedevano abbastanza. Il mondo del videogioco per come lo conoscevamo ormai è finito. Tutto è piegato alle dinamiche commerciali del guadagno (anche se per alcuni studi implica la sopravvivenza).
È finita l’epoca della sperimentazione o del videogioco autoriale (guarda il caso di Kojima che non ha venduto abbastanza con Death Stranding 2).
Ciò che conta nell’industria sono Roblox, Fortnite e Call of Duty.
Ovviamente questo implica la morte del gaming vero.
Reita.Roses
@Samuele Lago serve una visione coerente, una buona comunicazione e la botta di culo. Expedition ad esempio ha avuto la fortuna di uscire nel momento giusto, altrimenti col cazzo sarebbe esploso così.
Il_Mirko
In Occidente il gaming è totalmente al collasso, si è persa la bussola a forza di rincorrere mode e sperperare soldi. E poi in oriente ci sono realtà come Capcom e Nintendo che invece hanno capito tutto
Reita.Roses
Capcom e Nintendo però si sono riprese (entrambe guarda caso) solo dal 2017 in poi, negli anni precedenti stavano vivendo il baratro.
MastroComputer
Io la mia prima rivista la comprai nel 1996 ma posso assicurarti che cambia poco...