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jung

a proposito di Days Gone

Dopo l'indecisione iniziale ieri mi sono deciso all'acquisto. Che dire mi ha spiazzato, mi aspettavo un gioco mediocre e mi trovo tra le mani un titolo ottimo che crea dipendenza. Ho giocato sulle 6/7 ore ( PS4 pro a modalità difficile) lato tecnico è massiccio, anche la guida della moto quasi sempre criticata mi piace ed è molto curata. L'intelligenza artificiale non è sopraffina ma non mi sembra così diversa da altri esponenti dello stesso genere , escludendo chiaramente rdr2. Il mondo di gioco è realizzato magnificamente ed anche gli interni sono curatissimi . se il genere post-apocalittico vi affascina è un acquisto obbligatorio. Insomma secondo me è l'inizio di una grande saga ed uno dei giochi più interessanti delle esclusive Sony. Grezzo ma magnifico e magnetico. Da giocare assolutamente! Se avete domande

jung

ha scritto una recensione su Red Dead Redemption 2

Cover Red Dead Redemption 2 per PS4

Premessa, scrivere una recensione di questo titolo che possa in qualche modo risultare utile o interessante per qualcuno deve per forza di cose prendere in esame aspetti che riguardano il medium tutto e non solo il titolo in questione.
Ho sempre considerato il videogioco una se non la più impattante forma di rappresentazione umana oggi, che con il suo essere estremamente mutevole e in continua evoluzione sia meglio collegata e in simbiosi alla nostra realtà. L' unica che attraverso la simulazione dell'esperienza e l'interattività possa raccontare l'uomo oggi in modo diverso da letteratura e cinema. Dico questo perché è importante contestualizzare e capire l' importanza del media, il problema che il videogioco sia considerato appunto solo un gioco è radicato soprattutto dentro l'industria, non è ancora arrivata quella maturità tanto attesa e non ha ancora ben chiaro l'importanza e l'impatto che avrà nella società culturale del fossimo futuro. Detto tutto questo polpettone (ma non potevo tralasciarlo) dico che secondo me Rockstar con RDR2 questa presa di coscienza l'ha avuta. Per la prima volta mi trovo davanti ad un titolo che cancella definitivamente l'immagine di gico-videogioco che avevamo in precedenza. Crea un prima ed un dopo. È prima di tutto un'esperienza non un gioco. Sia ben chiaro Rockstar non è la prima che ci prova pensiamo a titoli come Oblivion ma è l'unica che ci è riuscita investendo una quantità infinita di risorse rincorrendo un'idea più che un prodotto. È questo che mi ha veramente colpito, in un'epoca dove la merce viene prima di tutto, dove il prodotto deve prima funzionare e piacere alle masse, un' investimento di questa portata contro qualsiasi logica commerciale è semplicemente straordinario. È in questo che RDR2 è grande e verrà ricordato. Concludo col dire che i difetti o meglio i limiti che possiamo riscontrare nel titolo sono dovuti più alle misere risorse hardware (consolle) cui gli sviluppatori si sono dovuti per forza maggiore confrontare. Per il resto ho assistito a quasi la totale evoluzione di questo media ma ora siamo davanti ad un'evoluzione netta che ci consente di dare una sbirciata al prossimo futuro. Curioso di sapere voi cosa ne pensate. Aloa 😉

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