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Cover Divinity: Original Sin Enhanced Edition

Sviluppato da Larian Studios e prodotto da Maximum Games, Divinity: Original Sin Enhanced Edition è un gioco di ruolo uscito il 27 ottobre 2015 per PlayStation 4 · Pegi 16+

Gather your party and get back to the roots of great RPG gameplay. Discuss your decisions with companions; fight foes in turn-based combat; explore an open world and interact with everything and everyone you see.

You take on the role of a young Source Hunter: your job is to rid the world of those who use the foulest of magics. Embarking on what should have been a routine murder investigation, you find yourself in the middle of a plot that threatens to destroy the very fabric of time.

9.3

Recensioni

12 utenti

Cremino Motta
Cover Divinity: Original Sin Enhanced Edition per PS4

PRO
- Co-Op come si vuole
- È un RPG in tutto e per tutto
- Molto strategico e offre il suo alto livello di difficoltà...
- Buona la narrazione, arricchita da dialoghi scritti bene

CONTRO
- Col pad hanno fatto il possibile, ma resta molto lento
- ... a tratti anche troppo e non per tutti

9

Voto assegnato da Cremino Motta
Media utenti: 9.3 · Recensioni della critica: 9

Cionsa

Questo gioco è la dimostrazione di come un GDR non necessiti di mappe enormi e dispersive, ma ricche di NPC, enigmi ambientali e piccoli anfratti da esplorare. Qui ovunque ti giri trovi una missione, una via più nascosta, un edificio diroccato o qualche mini boss, c'è sempre qualcosa da fare

Toniuz
Cover Divinity: Original Sin Enhanced Edition per PS4

Divinitoniuz

Giocato interamente in coop con un mio amico, finito quasi al 100% in 90 ore più o meno.
Il gioco sa essere impegnativo, soprattutto a difficoltà maggiori dove ogni scontro dev'essere ragionato ed ogni mossa ben studiata, prendendo in considerazione l'ambiente circostante, la posizione dei nemici, la conformità del terreno e molte altre variabili.
Nelle sue ovvie limitazioni sa essere un titolo maestoso, un rpg puro che appassiona, diverte e nel suo piccolo sa anche emozionare, con un level design eccezionale che lascia piena libertà al giocatore nello stile e nelle modalità con cui affrontare la propria avventura, strizzando l'occhio ai giocatori di gdr cartacei che in Divinity si ritroveranno a casa.

Nappone il Saggio
Cover Divinity: Original Sin Enhanced Edition per PS4

Due parole su questo gioco che reputo imprescindibile per i fan e non degli rpg vecchia scuola.
Ho atteso circa un mese per recensire questo gioco, a caldo solo stato un po' deluso dalla parte finale, ho dunque deciso di aspettare un giusto lasso di tempo per meglio capire quali fossero le mie reali impressioni su questo titolo.
Ebbene, è un gioco meraviglioso.

Dotato di un irresistibile carisma, il prodotto ci consente di impersonare due cacciatori della sorgente in un'avventura che fa del climax il suo punto forte. Se all'inizio altro non dovremmo fare che giocare ai piccoli detective e scoprire indizi su di un omicidio, la trama si evolverà al punto da riuscire ad intricare molte più parti e temi, non tutti affrontati nello stesso modo egregio, certo, ma il tutto risulta comunque convincente, ma non è la storia il punto forte...

Il gameplay che si concretizza in un tattico sfrutta le componenti classiche del genere adattandole ad una chiave più moderna, ottenendo quello che a mio parere è il sistema di combattimento perfetto per i giochi del genere; se il combattimento di Baldur's Gate può risultare caotico e quello di Planescape può risultare poco approfondito, il cs di Divinity: Original Sin permette al giocatore di affrontare un'esperienza unica, rendendo l'ambiente di gioco parte integrante dello schema di combattimento. Un nemico è su una pozza di sangue? Elettrizzala per paralizzare il nemico! Del veleno infiammabile ti blocca la strada? Brucialo ed applica status negativi al nemico. Finanche le classi risultano tutte divertenti da giocare ed il gioco, almeno in difficoltà tattica (la seconda più ardua), offre un bilanciamento che ho trovato ottimamente realizzato facendo in modo di rendere il gioco impegnativo sì, ma sempre abbordabile.

Non è però un picchiaduro e non si mettono 9 a GdR in cui funzioni solo il sistema di combattimento. Ho detto prima infatti che la storia non è il punto forte del gioco e questo sarebbe imperdonabile per un rpg, non fosse che il carisma che la Larian infonde in questo titolo rende le (piccole) mancanze della trama ignorabili. Cyseal, L'Avamposto, la Fine del Tempo, sono tutte ambientazioni magistrali, ognuna dotata di una propria storia, di personaggi singolari e di subquest divertentissime. La vastità del tutto non dimentica poi il lato ruolistico; ogni quest può essere completata in disparate maniere (spesso anche "rompendo" il gioco, ma questa è un'altra storia, di cui parlo dopo, nei difetti, anzi ne parlo ora nei difetti).

Dicevo anche, a caldo questo gioco non l'ho reputato un capolavoro e questo per tre motivi:
- La parte finale
- I bug
- Il modo in cui il gioco si può rompere

La parte finale è affrettatissima, nei commenti finale scrivo a cosa mi riferisco in quanto non voglio anticipare nulla.
I bug possono facilmente distruggere la vostra voglia di vivere; oggetti chiavi che scompaiono (come capitato a Petoniuz), quest che non si riescono a completare e varie ed eventuali.
Il gioco si rompe che è una meraviglia, un boss l'ho battuto letteralmente trasportandolo in una stanza chiusa e bersagliandolo di magie. Altre volte senza nessun motivo alcuni mob hanno ben pensato di saltare un turno.

In conclusione,
Una perla. Non c'è nostalgia, non si rifa a niente del passato. Condivide il genere, ma non lo spirito dei GdR in isometrica più rinomati, rivelando ad ogni passo una sua personalissima identità.
Da giocare assolutamente.

9

Voto assegnato da Nappone il Saggio
Media utenti: 9.3 · Recensioni della critica: 9

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