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La presenza di personaggi femminili in COD: WWII è un'inesattezza storica? Non proprio

Il nuovo Call of Duty di Sledgehammer Games è stato recentemente attaccato a causa della presenza di personaggi femminili all'interno del gioco: secondo alcuni fan del gioco, infatti, l'introduzione del gentil sesso nel capitolo dedicato alla seconda guerra mondiale sarebbe una vera e propria forzatura, che storicamente non trova alcun riscontro.



Come riporta OptimaItalia, la notizia è stata confermata su Twitter da Michael Condrey su Twitter.



In questo caso, però, le critiche mosse al prossima Call of Duty lasciano il tempo che trovano perché di combattenti femminili durante la seconda guerra mondiale ce ne sono state parecchie. Uno degli esempi più lampanti è Simone Segouin, una famosa sabotatrice che fece parte della resistenza francese e partecipò anche ad eventi storici molto rivelanti come il bombardamento della cattedrale di Chartes e la liberazione di Parigi del 1944.

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2 maggio 2017 alle 18:10