Un accordo sembra porre la parola fine al lunghissimo sciopero dei doppiatori del mondo dei videogiochi
Nell'ottobre del 2016 vi abbiamo annunciato l'inizio della sciopero di parecchi doppiatori del mondo dei videogiochi e in particolare di coloro che facevano parte di SAG-AFTRA (Screen Actors Guild-American Federation of Television and Radio Artists), uno sciopero che è continuato fino a pochi giorni fa ma che, a meno di clamorosi cambi di rotta, pare definitivamente concluso.
I motivi dello sciopero erano stati diversi e non legati esclusivamente alla volontà di avere dei contratti più vantaggiosi a livello di denaro guadagnato (si chiedevano tra le altre cose dei bonus per ogni due milioni di copie del gioco vendute). I problemi erano legati anche alle condizioni di lavoro, condizioni che spesso hanno avuto anche un impatto negativo sulla salute di alcuni professionisti che si sono ritrovati addirittura con le corde vocali danneggiate.
Come riporta VG247.com, i vertici di SAG-AFTRA avrebbe raggiunto un accordo che garantisce più bonus e più trasparenza.
