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Skyrim su Xbox One X: missione compiuta, anche se ci saremmo aspettati di più - analisi comparativa

Abbiamo dato già uno sguardo alla patch per Xbox One X di Fallout 4, e la sensazione è che le slider delle impostazioni grafiche siano state spinte un po' troppo in alto, garantendo sì un boost evidente rispetto alla console base, ma causando al contempo problemi di performance. Adesso ci tocca dare il verdetto all'altro titolo gemello di Bethesda, Skyrim. Il risultato è essenzialmente opposto: il frame-rate costante è encomiabile, e lo sviluppatore vuole fornire una risoluzione flessibile per garantire la stabilità delle prestazioni.



Se c'è una sorpresa con l'arrivo di questa patch è che Skyrim Special Edition patchato per Xbox One X appare praticamente identico al gioco per PlayStation 4 Pro, che fornisce già una presentazione a 4K nativo. Viene adottata anche la stessa soluzione di TAA, che ammorbidisce gli spigoli e riduce il flickering negli elementi a risoluzione ridotta come la vegetazione. L'impressione generale è nel complesso notevole e ricca di dettagli, ma si tratta essenzialmente della versione 4K di un gioco console già esistente, ulteriormente potenziato (solo di un pochino) tramite l'adozione di alcuni twek alla distanza di rendering, che permette di scorgere alberi e cespugli a una maggiore distanza all'orizzonte.



Ma se siete in cerca di altri miglioramenti, Skyrim su Xbox One X offre veramente poco. Le comparative fianco a fianco con la versione PS4 Pro non permettono di distinguere quale sia l'una o l'altra versione (senza saperlo a priori), e nonostante alcuni parametri avrebbero potuto subire dei potenziamenti, come la qualità delle ombre importate dalla versione PC, stavolta non è successo. Tutto ciò che abbiamo potuto notare, in merito a ulteriori tweak, è stato un leggero miglioramento dell'occlusione ambientale, che sembra aver subito un upgrade marginale.

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17 dicembre 2017 alle 17:10