Wicca - prova
Di questi tempi parlare di magia nei videogiochi non può che far drizzare le orecchie a una marea di fan di Harry Potter e colleghi in attesa dell'arrivo, in un non meglio precisato periodo del 2021, di quell'Hogwarts Legacy che potrebbe finalmente trasmettere tutto il fascino di un immaginario che punta a trasformarsi anche in un blockbuster videoludico davvero degno del suo miliardario nome.
Spiacenti però, niente scuola di maghi né voi sapete chi per questa volta ma vi consigliamo di non abbassare le orecchie perché la magia qui, scorre davvero potente. Citazioni fuori luogo a parte, vi assicuriamo che dietro al nome di Wicca si cela un progetto che potrebbe stupire.
Sang-Froid: Tales of Werewolves. Se questo nome vi dice qualcosa abbiamo delle ottime notizie per voi e non solo perché avete dalla vostra dei gusti che vi hanno portato anche a scoprire delle gemme grezze del panorama indie. Sang-Froid non era di certo un gioco perfetto ma il suo tentativo di ibridare aspetti da strategico e da tower defense a un'anima action aveva il pregio di migliorare elementi di entrambi i generi.
