COD Warzone, Meyers Leonard la fa grossa! Il giocatore NBA usa insulti antisemiti in una partita e viene sospeso da
Il giocatore dei Miami Heat e membro del FaZe Clan, Meyers Leonard, a quanto pare odia essere ucciso in Call of Duty: Warzone, tanto che si è riferito a un avversario online con insulti razzisti durante una sessione su Twitch lunedì sera.
Come notato per la prima volta dal blog sportivo Defector, sul canale di Leonard non appare nulla, ma come spesso accade, Internet non dimentica mai.
Non è la prima volta che accadono cose di questo tipo. Leonard ha attirato critiche per un'altra azione insensibile al razzismo. È stato l'unico giocatore a rimanere in piedi durante una partita dell'agosto 2020 contro i Denver Nuggets mentre entrambe le squadre si inginocchiavano in solidarietà con il movimento Black Lives Matter, secondo ESPN. Leonard ha detto che la sua decisione è nata per rispetto per l'esercito americano e suo fratello, che è un marine.

Dan94
Bisogna considerare il contesto, il modo in cui lo si dice, etc. Tutte cose di cui invece non si tiene conto e che si trasformano in censura che è altrettanto grave. Una cosa è insultare ripetutamente e pesantemente altro è fare una battuta goliardica o una parola che sfugge. Ricordo che alcune battute forse raccontano anche quello che c’è dietro nel tentativo anche di sdrammatizzare.
Al di la di questo caso specifico. Stiamo andando verso una forte censura e un finto e ipocrita buonismo e politicamente corretto e non so quanto sia auspicabile.
Haurlim
Ma quale contesto. Se sei un personaggio pubblico hai la responsabilità di porre maggior attenzione su ciò che dici in pubblico. Già comprendo poco i comportamenti tossici e da rosiconi nei videogame, figurati se si parla di uno sportivo professionista