Platinum Games contro gli NFT
Negli ultimi mesi si parla molto di token non-fungibili, detti anche NFT. Molti nomi in ambiente videoludico si sono già schierati, chi pro e chi contro.
Per citarne alcuni a favore degli NFT troviamo Ubisoft, Square Enix e Konami, che in essi vedono occasioni di guadagno sia per loro che per i content creator.
Del parere opposto è Platinum Games che negli NFT vede solo vantaggi economici per gli sviluppatori, non offrendo nulla a noi giocatori. In tal senso il CEO di Platinum Games, Atsushi Inaba, dichiara ”Capisco che sia un tema caldo e che sia sempre più sotto i riflettori, ma il modo in cui l'argomento ha ottenuto visibilità si concentra su come possa essere un modello di profitto per le compagnie, senza nessun impatto positivi sui creatori o sugli utenti, in nessun senso. È abbastanza frustrante vederlo accadere.
Prosegue poi in modo molto più chiaro ”La conversazione è estremamente unilaterale: ‘hey, ci farai dei soldi!'. Ma quali sono i vantaggi per il giocatore o per il creatore? Se voglio spendere il mio tempo su qualcosa, voglio che il beneficio che mi dà sia volto a fare dei bei giochi”.
Anche Hideki Kamija, papà della serie Devil May Cry, ha voluto dire la sua a riguardo ”Ora come ora, è una cosa che non porta nessun beneficio all'utente e io mi sento molto più un utente, che un uomo d'affari. Se in futuro, magari, la cosa si espandesse in modo da proporre un lato positivo per l'utente, allora magari potrei iniziare a interessarmi alla cosa. Ma non vedo niente di tutto questo, al momento”.
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AndrewBason
Bravo Kamija!