Mr. Harrigan's Phone: un iPhone è per sempre
Harlow, New England, due ore di auto e una galassia lontano da Boston, boschi e piccole villette, per trovare un emporio tocca andare nella cittadina vicina. Lì vive il ragazzino Craig, precocemente ferito dalla morte della mamma, con un papà amorevole ma piegato dal lutto.
Un anziano e facoltoso residente, Mr. Harrigan, lo richiede per farsi leggere gli amati libri, troppo vecchi e stanchi i suoi occhi. Stanchi forse per leggere ma ancora lucidi e imperiosi, perché Mr. Harrigan è un famoso uomo d'affari che per misteriosi motivi ha deciso di ritirarsi a vivere in una splendida magione della zona. Visto che sotto la candida capigliatura a dardeggiare sono gli occhi di Donald Sutherland, mai scelta è stata più precisa.
Il rapporto procede per una decina d'anni, dalle elementari Craig passa al liceo, continuando le sue letture, correttamente retribuite. Intanto però l'introverso ragazzo stabilisce un rapporto con l'anziano signore, inizia un dialogo, si apre con lui più che con il padre. Dialoghi scarni ma punteggiati da affermazioni decise, perché Harrigan (come Craig scoprirà cercando su Internet quando ne avrà l'età) è stato un uomo potente anche se controverso.
