Calliope ha scritto una recensione su Resident Evil Requiem
You take the man out of the City, not the City out the man
Vorrei raccontarvi di Resident Evil Requiem.
Il nono capitolo ufficiale della saga Horror creata da Shinji Mikami, iniziata nel lontano 1996 su Ps1, parte di quello che oramai è una specie di "ecosistema narrativo" composto da molteplici opere di cui personalmente fatico a tener memoria, ci porta in un nuovo incubo targato Capcom grazie a 2 personaggi di cui seguiremo le vicende.
Il "vecchio" Leon S. Kennedy, veterano della saga già protagonista in più capitoli (2469), e la new entry Grace, figlia di Alyssa Ashcroft, nome abbastanza conosciuto nell'universo Zombie di RE, ci accompagneranno alla scoperta di un nuovo incubo.
Capcom non è nuova a proporre più personaggi giocabili nei suoi titoli, ma qui avremo anche 2 gameplay ben distinti dove dovremo comportarci in maniera molto differente per proseguire.
Con Grace, fragile ed inesperta analista FBI, saremo sopraffatti dalla situazione nuova e terrificante, godremo dell'anima survival horror dei primi capitoli. Poche armi per difendersi. Poco spazio nell'inventario. Ci aggireremo negli scenari da incubo, popolato da mostri, con passo incerto e mani tremanti.
Spesso la migliore strategia sarà nascondersi, evitare, fuggire.
Con Leon invece, agente DSO esperto che ne ha viste e passate tante, avremo a disposizione più armi, più potenza di fuoco, più spettacolarità, una capacità fisica e una freddezza diversa sul campo, quindi il gameplay sarà più incentrato sullo stile action horror di alcuni episodi della saga...ma più figo.
Il combattimento è più figo, dico...
No bhe, in realtà anche lui. È come il buon vino. È invecchiato proprio bene...
Scusate, mi son distratta. Chissà come mai...
Per Grace e Leon, oltre ai nemici e qualche boss da evitare/affrontare ci saranno semplici enigmi ambientali e ovviamente necessità costante di ricerca di oggetti utili per proseguire nella storia. Qualche avanti e indietro per le stesse stanze, specialmente con Grace sarà sicuramente necessario.
Le 2 campagne di gioco si intrecciano alternandosi in maniera ben studiata e condividendo spesso, non sempre, le stesse ambientazioni di gioco. Parlando di queste,
RE9 ci offre un qualcosa di spettacolare per quanto riguarda gli scenari. Le strade piovose dell'inizio mettono subito in chiaro la qualità di cui i nostri occhi godranno giocando.
Il centro di cura soprattutto colpisce particolarmente per accuratezza, level design e atmosfera.
Ma anche i luoghi bui sotto di esso e la distrutta, polverosa Raccoon City offrono un buon impatto generale.
In particolare la parte centrale della città ha un fascino nostalgico incredibile, ricordo che lì RE2, ambientato nel 1998, è stato scenario della prima epidemia Zombie in cui il giovane poliziotto inesperto Leon S. Kennedy, ha vissuto un incubo salvandosi miracolosamente... ma lasciando lì una parte di sé, qualcosa di irrisolto che non gli dà pace.
"30 Settembre 1998... è un giorno che non dimenticherò mai. Quel giorno è morto il poliziotto che era in me."
Ecco, tornare lì, quasi 30 anni dopo, con un Leon cresciuto e maturato, nella stessa centrale di polizia è un colpo al cuore. Soprattutto anche perché, pensando ai precedenti capitoli, RE7 e RE8, dove avevamo un protagonista nuovo ma purtroppo abbastanza anonimo, tornare con un icona della saga che ha carattere da vedere trovo sia stata una scelta molto azzeccata.
Ciò che mi ha anche piacevolmente stupito è la scelta di caratterizzare alcuni Zombie. Nel centro di cura gli infetti non saranno vuoti cadaveri voraci, ma avranno una parvenza di memoria della vecchia vita. La donna delle pulizie ossessionata dallo sporco, il malato infastidito dai rumori, la cantante che si aggira nelle stanze facendo gorgheggi lirici... insomma ognuno con le manie di una vita ormai persa.
Anche Grace è caratterizzata bene, si farà presto amare con tutte le sue paure. (un po' meno per i sospiri quasi eccessivi).
Molto interessante scoprire pian piano la sua storia e la sua importanza nella trama del gioco. Nota di merito alla performance della sua doppiatrice Inglese. Fantastica.
Comunque è presente anche un doppiaggio ITA ben fatto.
Gli sviluppatori hanno inoltre deciso di dare la possibilità di giocare sia in prima che in terza persona con entrambi i protagonisti a seconda del nostro gusto personale. Da notare che hanno realizzato bene entrambe le opzioni. Ad esempio per Grace consigliano la visuale in prima persona, per un gameplay horror più coinvolgente, ma comunque è bello notare i dettagli che hanno voluto mettere anche giocando con la terza persona. Vedremo Grace inciampare spesso quando è terrorizzata mentre sta scappando, o il suo viso cambiare espressione, la sua mano tremare in base alla situazione in cui si trova. Dettagli che confermano la cura messa nel gioco.
Molto immersive nel caso di Ps5 le sensazioni che riesce a trasmettere il Dualsense (infatti si scarica infrettissima)
Parlando della trama, il tutto si svolge in maniera chiara, grazie anche ai documenti che troveremo in giro, ogni cosa è spiegata e non serve essere esperti ResidentEvilisti accaniti per capire gli avvenimenti.
La campagna di gioco non è molto lunga 12/15 ore circa, ma si fa perdonare con una rigiocabilità elevata.
Se devo dire le cose non mi son piaciute molto, a livello di dettaglio visivo direi gli specchi che non specchiano, qualche compenetrazione un pochino brutta quando si rinfoderano le armi, spesso se si cammina nel sangue non si lasciano impronte, le espressioni facciali ancora migliorabili. Poi alcune cose son parse un pochino frettolose, come i boss, molto spettacolari da vedere ma troppo basici da affrontare. Inoltre mi sarebbe piaciuto sapere qualcosina in più sui nuovi villain che son presenti.
Non ritengo Requiem un gioco perfetto, ma ritengo che Capcom abbia comunque confezionato uno dei titoli più belli della saga. Un insieme di tutto quello che è stato il passato, con uno sguardo al futuro, che intrattiene e diverte così come ogni videogioco dovrebbe fare.
Giocatelo e ancora giocatevelo!!
Voto assegnato da Calliope
Media utenti: 9.2

