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Su Davide Law

Estimatore di numerosi titoli, alla costante ricerca di nuove esperienze videoludiche a cui appassionarmi. Sebbene giochi un po' di tutto, i … Leggi tutto

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Shiki

ha scritto una recensione su Shin Megami Tensei: Nocturne

Cover Shin Megami Tensei: Nocturne per PS2

And then, the king of chaos was born.

Mi sono chiesto spesso, soprattutto ultimamente, se il videogioco potesse essere realmente una forma d'arte. Il mercato odierno è crudele e non permette un singolo errore , questo è dovuto al fatto che i costi sono aumentati notevolmente e di conseguenza questo fattore limita la creatività degli sviluppatori che pur di non fallire cercano di scimmiottare i generi e trend
del momento. Quando peró vedo titoli come Shin Megami Tensei III: Nocturne non posso far altro che inchinarmi e riconoscere che anche questo media ha un potenziale smisurato, se solo lo si volesse sfruttare.

L'incipit narrativo parte da una telefonata che il protagonista riceve da un suo compagno di classe, chiedendogli di andare a trovare la loro professoressa in ospedale. Arrivato a Tokyo il giocatore inizia a comprendere che qualcosa non va, viene a conoscenza di due culti che segretamente si stanno scontrando e stanno commettendo omicidi. Una volta giunto nel punto di incontro si fa la conoscenza dei due compagni Chiaki e Isamu. Il gruppo si accorge che l'ospedale è deserto e cercando trovano anche la professoressa che non solo sta benissimo ma sta anche collaborando con un losco individuo di nome Hikawa. Lui gli inizia ad accennare la sua ideologia e che il mondo tra pochi minuti verrà distrutto, ci sarà una lotta per plasmare quello nuovo. A questo punto il protagonista raggiunge il tetto e inerme, insieme alla sua professoressa, assiste alla distruzione totale di Tokyo, solo i membri rimasti all'interno dell'ospedale sopravviveranno a ció. In seguito il giocatore cadrà in un sogno in cui un inquietante bambino, insieme a una vecchia signora, impianteranno in lui il magatama che lo renderà demi fiend, ovvero un mezzo demone. Cosa sta succedendo al mondo? Chiaki e Isamu dove sono finiti? E perchè il mondo è destinato a perire questo ciclo di morte e rinascita?Il Demi Fiend si incamminerà in un lungo viaggio per avere tutte le risposte a queste domande. La storia scorre piuttosto bene ed è piena di filosofia, poi a seconda delle visioni che sceglieremo di appoggiare nelle fasi finali di gioco otterremo un finale diverso.

Il punto forte di Nocturne è sicuramente il gameplay e game design più in generale, lo dirò schiettamente: non ho mai visto nulla di simile in un JRPG, si dovrebbe solo restare in silenzio e godere di tanta magnificenza. Parlando del battle sistem è il primo capitolo della saga ad introdurre il press turn sistem e penso che sia il migliore mai concepito per un titolo a turni. Ogni membro del party puó eseguire un attacco, una skill, utilizzare oggetti o dialogare con un demone al costo di un "press turn" indicato da un simbolo in alto a destra. Sfruttare una debolezza nemica o fare un attacco critico faranno guadagnare una mezza icona in più (indicata dallo stesso simbolo ma lampeggiante) e all'esaurimento di tutte le icone si passa il turno all'avversario. C'è da aggiungere che anche schivare un attacco, assorbire o bloccare una skill avversaria farà perdere un turno, tutto ciò che ho appena detto vale ovviamente anche per gli avversari. È un gameplay che obbliga il giocatore a pensare una strategia precisa per abbattere il nemico e a riflettere sulla scelta dei membri, un demone piuttosto che un altro o un determinato sfruttamento delle debolezze può fare realmente la differenza nei vari scontri, è questa ciò che chiamo tattica all'interno di un titolo di questo genere. Una meccanica fondamentale su cui poggia l'intero gioco è sicuramente la negoziazione con I demoni: é possibile infatti dialogare con loro al fine di ottenere oggetti, soldi o la loro partecipazione nel party, non prima però di aver soddisfatto le loro richieste e aver risposto correttamente ai loro bizzarri quesiti. Ho adorato il modo in cui I demoni si rapportano con il protagonista, è una piccolezza ma vedere loro esprimere devozione alla tua causa a ogni level up ricevendo anche degli oggetti in segno di riconoscimento mi ha fatto molto piacere. Sempre per quanto riguarda I demoni un altra meccanica fondamentale é la loro fusione e sviluppo. È possibile fonderli nella cattedrale per dar vita a entità ancora più forti o che abbiano particolari abilità, c'è una varietà di scelta e costruzione del party impressionante. Ognuno di loro ha abilità specifiche da sbloccare e anche delle evoluzioni (si esatto, come Pokemon). Il protagonista invece può contare sui magatama, innesti demoniaci che donano determinati punti nei vari parametri e precisi punti di forza o debolezza. Ognuno di essi ha le sue abilità da sbloccare, livellando con I vari magatama innestati darà la possibilità di sbloccarle e utilizzarle. Parlando dei dungeon siamo davvero a livelli eccelsi, pochi titoli dello stesso genere possono vantare una tale complessità e varietá. Le zone iniziali sono più contenute ma comunque tutte ben collegate e strutturate, non appena il gioco inizia ad aprirsi ecco che esplode la creatività e follia degli autori. Ogni zona presenta situazioni diverse, con tanto di puzzle ambientali a variarne il gameplay.

Sul lato tecnico sono rimasto soddisfatto, il cel shading utilizzato l'ho trovato di pregievole fattura mentre se parliamo del character design dico solo un nome: Kazuma Kaneko .La profondità che riesce a dare quest'uomo ai personaggi e lo stile dark e malinconico che gli dona si adatta perfettamente al tetro contesto dell'opera, niente bambine con gli occhioni o situazioni stupide e fuori contesto. Anche i dungeon li ho apprezzati da un punto di vista estetico.

Per quanto riguarda le OST troviamo come compositore principale il buon Meguro assistito da Kenichi Tsuchiya. Inutile dire che il risultato è a dir poco "orgasmico", in tutti i battle e boss theme è facilmente riconoscibile la sua chitarra, I suoi riff sono accompagnati da delle voci volutamente incomprensibili a un primo ascolto ma che nascondono delle lirycs coerenti con l'opera. Poi ho trovato molto azzeccata la scelta di utilizzare chitarra e organo insieme in svariati brani, crea un connubio perfetto con l'atmosfera sinistra che viene proposta.

Cosa posso dire in definitiva, è una delle migliori esperienze che abbia vissuto in questo media e probabilmente la migliore in ambito JRPG, qualcosa di speciale e sviluppato con amore e passione. Okada lasciò Atlus dopo questo terzo capitolo, non poteva andarsene in maniera migliore.

10

Voto assegnato da Shiki
Media utenti: 9.1

Davide Law

ha aggiornato la sua collezione

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