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Enima

le scene di sesso nei videogiochi sono cringe

Luchino dei Falchi

ha pubblicato un'immagine nell'album Berserk riguardante Berserk

Oooouuuaaahhhhh 🥵🥵🥵🥵🥵🥵🥵🥵💦💦💦💦💦💦💦

Enima

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off-topic ma è una petizione per far sospendere i rapporti tra unione europea e israele, firmate e condividete se possibile

Enima

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How Pre-Rendered Backgrounds Defined Early 3D Gaming

A look back at the distinctive visual technique of pre rendered backgrounds, a lost artform thank to modern 3d and a staple of 90s games that defined an era of classic games to ove..

Enima

ha scritto una recensione su Outer Wilds: Echoes of the Eye

Cover Outer Wilds: Echoes of the Eye per PC

Sarò diretto come sempre: mi è piaciuto meno del gioco base, che già è andato sotto le mie aspettative. C'è da dire che le suddette aspettative erano altissime - dato che se ne parlava solo bene - ma una volta capita la tipologia di gioco, che non è di mio gradimento, il risultato non poteva che essere tiepido nella migliore ipotesi. Poi la relatività è una grande cosa, quindi anche se non è un capolavoro per me, lo ritengo in ogni caso un buon gioco.
I giochi in cui il testo sostituisce il gameplay non fanno per me, e aggiungere elementi horror non aiuta.
Una situazione analoga a Disco Elysium, insomma. La cosa che salva Outer Wilds e questa sua espansione, Echoes of the Eye, è la componente esplorativa che mi piace, e il senso di meraviglia per la scoperta o anche solo semplicemente ammirare fantasticherie della fisica in azione.
La cosa che però svantaggia questo DLC, è il senso di ripetitività. Mi è stato consigliato qui su Ludomedia di giocarlo dopo aver finito il gioco principale, e devo dire che almeno nella mia esperienza, è stato un pessimo consiglio. Magari alternandolo al gioco principale me lo sarei goduto molto di più.
La cosa buona del gioco base è che se su un pianeta ti trovi perso puoi esplorarne un altro nel frattempo, e magari trovi indizi utili. Qui è tutto molto concentrato e quindi per forza di cose il processo iniziale di raggiungimento diventa a tratti snervante, non è piacevole. E non potevo andare altrove nel frattempo, perchè avevo già finito il gioco.
Insomma, se sbatti contro un muro molto difficilmente ne esci senza andare a cercare indizi al di fuori del gioco, anche perchè qui son stati davvero criptici a tratti.
Ci ho passato parecchio tempo su, alla fine l'ho concluso, mi auguro che gli sviluppatori continuino coi loro lavori, ma sono davvero contento di passare ad altro ora. Con Outer Wilds tutto sommato ero rimasto contento, ma Echoes of the Eye è stato di troppo. Ciò non vuol dire che come esperienza a sè stante non rimanga valida, anzi.

8

Voto assegnato da Enima
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