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Il prossimo Assassin's Creed potrebbe essere ambientato in Brasile

Strane rivelazioni da parte del managing director di Ubisoft Brazil

Bertrand Chaverot, managing director per Ubisoft Brazil, si è lasciato andare in un'intervista ai microfoni del portale Techtudo svelando ai giornalisti che il prossimo episodio della serie di Assassin's Creed potrebbe essere ambientato in Brasile.



Esatto, avete capito bene, in Brasile. Nessun dubbio in merito alla traduzione dal portoghese, che viene confermata dai maggiori editori del settore, compreso Gamespot.
Certo è che con l'ultimo Assassin's Creed III, rilasciato solo poche settimane fa, difficilmente otterremo conferme in merito a questo possibile episodio al ritmo di samba, che si tratti di uno spin-off sulla scia di Brotherhood e Revelations?

Fonte: http://www.vg247.com/2012/12/10/assassin …

pubblicato alle 11:27 del 10/12/2012

Condiviso da Dioneamuscipula.Non piace a 5 persone

 

A me tutti quelli con cui ho parlato (Inghilterra, Spagna, Francia, Germania) appena sentivano "Where are you from?" "Venice, Italy" le vedevi con gli occhi che brillavano.
Ma è una cosa oggettiva che siamo il paese più bello del mondo, cioè non penso che si possa discutere.
Che siamo un popolo di teste di cazzo è altrettanto oggettivo e palese.

Ma se dici Italia prima si pensa allo spettacolo che è il nostro territorio.
Con tutto il rispetto, il Brasile ci può fare le pippe in quanto a bellezza, fascino e storia visto che è quello l'ambito di cui tratta AC.

 

*vabbè scusato la grammatica del precedente messaggio:
In qualunque paeseanglofono sia andato (USA, Canada, Irlanda, Inghilterra) la reazione all'aver detto "sono italiano" è sempre stato di entusiasmo certo, ma tempo 5 minuti si scadeva nella fama della mafia e nella bontà del cibo, fa' un po' te.
A me se dicono giappone non penso yakuza.
Sarà che avrò giocato poco ai giochi specifici e ho visto solo 3 volte f&f: tokyo drift?

 

Ah, ovviamente amo l'Italia, ma come dici tu alcune cose sono palesi ed oggettive. (Non ricordo di aver detto la mia nazionalità in Francia, Germania e Spagna, altrimenti avrei inserito le reazioni! xd )

 

sisi, per carità può esser tutto. Può esser anche una cosa delle persone con cui hai avuto a che fare te. E' uno stereotipo, in America magari tanti pensano che andiamo in giro tutto il giorno esclamando "Mamma mia" con la divisa da idraulico come Mario, o che mangiamo solo pasta-pizza-pasta-pizza. Sono stereotipi. E come tali vanno presi.

Io ti dico che, e sono convintissimo di quello che dico, l'Italia all'estero abbia ancora un fascino che non ha eguali nel mondo. Credo che gli americani, per quanto ci dicano pizza, spaghetti e mandolino farebbero a cambio oggi stesso per aver la nostra storia e le nostre bellezze. Americani, ma potrei dire cinesi, arabi o chi vuoi.

Prova per curiosità a vedere i dati del turismo estero in Italia nell'ultimo anno, crisi o non crisi.
O prova a vedere cosa dicono le guide se cerchi su Google "most beautiful city/country in the world". Come paese è sicuramente prima ovunque, come città ce ne saranno 3/4 sulle prime dieci con il primo posto occupato da Roma/Venezia (ah, per me le tre città più belle del mondo son nostre eh, Venezia-Roma-Firenze, in ordine).

 

Non mi sono spiegato, l'Italia ha sicuramente molto fascino all'estero, però è più un'entità basata sulla storia e sul turismo appunto nelle idee degli stranieri e sono consapevole del fatto che almeno il turismo contribuisca a non farci proprio affondare.
Quando però si trovano faccia a faccia con un italiano vuoi per curiosità vuoi per scherzo tutto sembra ricondursi solo al "mafia e pizza/spaghetti".

 

A me interesserebbe un AC solo se fosse ambientato in Cina ma sono sicurissimo che lo faranno.
Alla Fine del primo si vedevano tante scritte asiatiche quindi sono sicurissimo che almeno un capitolo ambientato inAsia lo faranno sisi

 

Eh vabbè, quelli come dicevo sopra sono stereotipi, anche io volendo posso inventarmi quello che voglio su tutti i popoli. Per esempio se parlo con dei francesi chiederò subito perché non gli piace sciacquarsi tra palle e culo, o perché si infilano quelle baguette dappertutto. asd Però in testa mia lo so che sono stereotipi e come tali vanno presi.

Tornando al discorso di prima, secondo me l'Italia è stata in Assassin's Creed perchè se fai un gioco con riferimenti storici vuoi o non vuoi DEVI passare da noi. Il Brasile o lo fanno come dici te per ampliare il mercato o Connorinho vuole fare bungee jumping dal Cristo Redentor cadendo su un carro pieno di fieno.

 

C'è da dire che dipenderebbe enormemente dal periodo in cui è ambientato, se usassimo ancora Connor, allora potrebbe essere più o meno simile al 3. Magari con qualche liana in più xd

 

@Liquidsun, non penso che non sarebbe divertente giocarci, tecnicamente ogni location che non sia il deserto brullo, la savanna o il pack o l'antartide può andar bene, basta che si abbiano luoghi su cui arrampicarsi e posti dove nascondersi.
Il fatto è che ora sembrano approfittarsene!

 

Ma se la formula è vincente e i titoli sono di qualità... perchè cambiare?
Spero ne escano tanti altri, ovviamente con i dovuti miglioramenti e innovazioni.

 

LiquidSun, che miglioramenti ed innovazioni vuoi pretendere? Come tutto a parte qualche affinamento qua e là si arriverà ad una situazione di stallo.
Ripeto non dico che non siano titoli divertenti (vabbè, lasciamo perdere il fatto che io abbia provato solo il 1° e non abbia gradito la prima missione con tutti i poteri e poi puff ti ritrovi come un sfigato...) solo non penso che si debba tirare ancora la corda.
Anche perchè dopo quello in Brasile e l'eventuale in Giappone (dove penso che un assassino contro i samurai ci starebbe benissimo), che altro ti vuoi inventare?
Un assassino che uccide Hitler...? Cioè, spero che non scadano nel ridicolo...

 

A mio avviso sta bene con tutto.
L'importante è l'innovazione e la sperimentazione, e questo ACIII ha messo d'accordo tutti, anche i detrattori di vecchia data.

 

Rivoluzione francese, se dovessero annunciarla avrei degli orgasmi multipli fino all'uscita del gioco, non scherzo.
Anche la Londra Vittoriana non sarebbe affatto male come location sisi

 

Però le ambientazioni troppo moderne rovinerebbero ancora di più la serie, penso che si dovrebbe fare un salto indietro... e anche se le possibili location possono essere moltissime, ho paura che non riusciranno più a creare capitoli che siano interessanti sia per storia che per gameplay, come era successo per le avventure di Ezio... cioè, cosa mi spingerebbe a comprare un gioco in cui potrei impersonare un indigeno brasiliano di non so che secolo?

 

@Owli allora propongo le avventure di Rongorongo, giovane assassino dell'isola di Pasqua del 12 secolo d.C., alle prese con i perfidi Templari che si ostinano a costruire statue sulla costa.

 

mi piacerebbe vedere un capitolo sulla cina ad esempio contro l'inghilterra nella lotta per il cotrollo dell'oppio ve lo immaginate un assassino kung fu ahsisi asd