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Draftcoronet

ha scritto una recensione su Star Wars Jedi: Survivor

Cover Star Wars Jedi: Survivor per PS5

Un'operazione non del tutto riuscita

Aspettavo da tanto tempo il seguito di un gioco che mi fece innamorare grazie nella sua prima iterazione.
Jedi Fallen Order fu la sorpresa dell'anno, un titolo in grado di offrire un degno prodotto a tema Star Wars in termini di trama e gameplay.
Purtroppo la storia non si è ripetuta, almeno non del tutto, in Jedi Survivor.
L'opera di Respawn si presenta infatti fin troppo grezza, con numerosi scivoloni in termini di trama e gameplay.
Le vicende di Cal Kestis infatti, se fondate su presupposti interessanti, terminano nel compiacere solo una piccola fetta di pubblico, forse la meno pretenziosa e cinica: la trama infatti offre spunti ben congegnati ma, allo stesso tempo, manca di profondità ed è caratterizzata da personaggi non all'altezza (tranne poche eccezioni) e, fino alla fine, è davvero complesso empatizzare del tutto con le vicende dei primari e comprimari.
Ad eccezione di Cal, tutta la squadra risulta infatti poco approfondita e non è presenta un'evoluzione interessante (rispetto al primo capitolo) come quella del protagonista e le 30 ore di sola trama risultano quindi eccessivamente diluite, forse anche troppo considerando la tipologia di prodotto, e senza mordente a causa di un villain tutt'altro che indimenticabile.
Il problema è stato forse mettere troppa carne sul fuoco in quanto, come visto in Jedi Fallen Order, a volte bastano meno personaggi ma meglio scritti per rendere l'avventura più coinvolgente.
Tuttavia, grazie a qualche colpo di scena davvero inaspettato e all'intramontabile fascino del mondo creato da George Lucas, Jedi Survivor si fa portare a termine con piacere e gode di qualche momento davvero interessante.
Per quanto concerne il lato gameplay, va sottolineata l'intenzione del team di sviluppo di apportare numerosissime modifiche, rendere il combat system più profondo e stratificato, tuttavia, cosi come per i personaggi, la voglia di strafare porta ad un risultato finale mal integrato e sviluppato: le animazioni sono meravigliose ma non consentono di gestire al meglio i nemici, i parry e le interruzioni delle animazioni stesse (capacità associata inspiegabilmente ad un solo stile di combattimento, scelta tanto azzardata quanto pretenziosa, dal risultato tutt'altro che invidiabile infatti) soffrono di un eccessivo input lag e i nemici (soprattutto a difficoltà elevate) sono in grado di spammare attacchi mortali senza creare finestre d'attacco per il giocatore.
Il tutto genera una difficoltà estremamente artificiosa e, a tratti frustrante, comprendo il desiderio di rendere il gameplay più dinamico (e la sostituzione della capriola a favore del dash laterale come in Bloodborne è un esempio in tal senso) ma, considerando la precisione e la rapidità di risposta richiesta, consegnare un prodotto così mal rifinito rovina non poco l'esperienza complessiva (ed è paradossale considerando che il lato di forza di Jedi Fallen Order era stato proprio il suo gameplay così fluido, divertente e ben strutturato).
Un altro scivolone è ascrivibile al comparto tecnico, Jedi Surivor si presenta infatti bello da vedere (in modalità Fedeltà) ma, al contempo, soffre di numerosi cali di frame (parliamo anche di sezioni sui 15-20 fps), bug e crash frequenti.
É difatti evidente come il titolo, nonostante i vari rinvii, necessitasse di ulteriore pulizia e rifinitura (che i recenti aggiornamenti hanno apportato, seppur con fatica e a tentoni) ma le necessità di mercato hanno evidentemente obbligato EA a pubblicarlo quanto prima.
Fortunatamente, un ottimo comparto audio e un incredibile level design che mi ha sorpreso durante tutte le 60 ore di gioco sopperiscono numerose mancanze ma, ciononostante, non riesco ad assegnare un voto superiore al 7.2.
I pro ci sono ma i contro sono troppi, la speranza è che i ragazzi di Respawn sappiano far tesoro di quanto accaduto con quest'ultimo capitolo cosi da migliorare di molto la struttura della terza iterazione prevista, avremo finalmente il capitolo definitivo?
Chi può dirlo, intanto non ci resta che confidare nel processo di sviluppo sperando che la forza sia con tutti loro!

7.2

Voto assegnato da Draftcoronet
Media utenti: 8.2

Draftcoronet

Guardando vari video non son riuscito a capire se la differenza tra la RT Fidelity e RT Performance in termini di crowd, auto etc sia cosi impattante e se valga la pena considerare i 30 fps.
Cosa ne pensate in merito fermosi?

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